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Al Museo Diocesano arriva la mostra itinerante su san Paolo, dal 3 al 31 marzo

3' di lettura
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di Maria Chiara La Rovere
redazione@viverejesi.it

vescovo Gerardo Rocconi

Sarà inaugurata martedì 3 marzo alle ore 18.30, nella sala Arte Contemporanea del Museo Diocesano, la mostra ‘Sulla via di Damasco. L’inizio di una vita nuova’ dedicata alla vita e all’insegnamento di san Paolo, al centro delle iniziative che la Diocesi di Jesi ha elaborato per la ricorrenza dell’Anno Paolino, indetto da Benedetto XVI a celebrazione dei duemila anni dalla nascita di san Paolo. Sala Arte Contemporanea del Museo Diocesano. Chiuderà il 31 marzo.

Il 3 marzo verrà inaugurata la mostra itinerante ‘Sulla via di Damasco. L’inizio di una vita nuova’, presentata, nell’occasione, dal vescovo di Jesi Mons. Gerardo Rocconi, da Randolfo Frattesi direttore Ufficio beni culturali e Museo Diocesano di Jesi, presidente Res Humanae, con la presentazione di padre Giorgio M. Vigna commissario di Terra Santa per il Piemonte, tra i curatori della mostra e del denso volume che la accompagna.


La mostra è promossa dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Chiesa Italiana e da Itaca, società editrice e di promozione culturale. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Diocesi di Jesi, con il patrocinio del Comune di Jesi, della Provincia di Ancona e dell’Assemblea Legislativa delle Marche, grazie al contributo di New Beetle Tour Operator viaggi studio, Le Generali Assicurazioni e l’associazione culturale Res Humanae. La segreteria organizzativa è stata curata dalle conservatrici del Museo Diocesano e Ufficio Beni Culturali, Ester Donninelli e Katia Buratti. Ideazione e coordinazione di Eugenio Dal Pane, curatore padre Giorgio M. Vigna, in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, da Gianluca Attanasio e Jonah Lynch, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo, e da Sandro Chierici.


L’idea della mostra, un grande momento culturale, è venuta dal Museo e dall’Ufficio Scolastico Regionale” – spiega il vescovo Gerardo Rocconi – “sono state coinvolte le scuole, a partire da corsi di aggiornamento per gli insegnanti di religione, con gli ultimi due incontri proprio presso la mostra”.


È stata inaugurata a Roma, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, e ha avuto molto successo” – dice Randolfo Frattesi – “è incentrata su san Paolo, che è stato anche uno dei più grandi geni e intellettuali”.


La mostra ha toccato già 40 città nel mondo e si avvia verso Russia, Malta, e Sudamerica” – racconta Ester Donninelli – “grazie alla sensibilità di scuole, personale volontario, istituzioni e privati”. “È itinerante, con un allestimento di pannelli didattici divisi in due sezioni e un epilogo, in cui si racchiude in un’immagine la missione della Chiesa” – spiega Katia Buratti – “incentrati su un messaggio religioso, culturale, iconografico, in una fusione di elementi: rappresentazioni artistiche, cartine per illustrare i suoi viaggi, citazioni delle sue lettere e percorso personale”. Una sezione dedicata ai momenti salienti della vita di san Paolo e alla sua opera di edificatore della Chiesa, una in cui si incontra l’umanità di Paolo, con un ricco apparato iconografico.


E Don Cristiano Marasca (diocesi Jesi) parla di San Paolo come un uomo vicino al mondo contemporaneo “grande comunicatore, viaggiatore, scrittore, che ha incontrato popoli e culture diverse, mettendo in rete le persone, in una concezione di ‘Chiesa’ come tutta la comunità umana”.


Mostra: 3 – 31 marzo, Sala Arte Contemporanea del Museo Diocesano Jesi, Palazzo Ripanti Nuovo – piazza Federico II, 7

da lunedì a sabato 9 – 13

venerdì, sabato, domenica 17-20

Ingresso libero

Info: 0731.226749 – 349.7630268 – museo.diocesano@alice.it



... manifesto mostra
... Randolfo Frattesi, Gerardo Rocconi
... Gerardo Rocconi, Ester Donninelli, Katia Buratti


vescovo Gerardo Rocconi

Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2009 alle 01:58 sul giornale del 26 febbraio 2009 - 1588 letture