Cesano: speriamo non siano solo promesse!

giuseppe gambelli 2' di lettura 27/02/2009 - Da una nota congiunta dell’UDC Senigallia con gli iscritti di F.I. Rossi e Berardinell.

Solo ora, e a ridosso del proprio mandato, l’Amministrazione si accorge delle difficoltà che i residenti vivono in molti dei quartieri di periferia, e prontamente mette in atto una campagna di incontri pubblici ove sciorinare una quantità di attesissime promesse. Ultima di queste assemblee, quella appena svoltasi al Cesano. Anche in questa occasione, gli Assessori presenti non hanno disatteso il pubblico e si sono pronunciati, finalmente, per la risoluzione di alcuni dei problemi che, da tempo, stanno fortemente limitando le attività sociali ed economiche della zona del Cesano.


Va comunque fatta una precisazione, onde evitare, che fatti di ordinaria trascuratezza si trasformino, inaspettatamente, in meriti assoluti, magari da esibire abilmente nel corso della campagna elettorale, tra l’altro già in atto, e con il rischio di offuscare la memoria degli eventi che, nel corso degli ultimi decenni, hanno ridotto il quartiere nello stato attuale. La precisazione è nel distinguere i meriti reali, se ve ne siano, da quelli fittizi, là dove sembrerebbe regnare la regola della disattenzione. La realizzazione del tratto di strada costiera a completamento del collegamento tra il lungomare ed il sottopasso ferroviario alla rotatoria del Maestrale, è un progetto vecchio quanto quello del sottopasso stesso! La stessa viabilità del rione reclama da tempo interventi risolutivi. La lista, ovviamente, si allunga, se andiamo a toccare tanti altri temi come; il completamento del Centro sociale, le fermate degli Autobus, pista ciclabili ecc. ecc…


Che questi interventi fossero già appuntati sull’agenda dell’Amministrazione, ci sorge un dubbio, legittimato dal fatto che i fondi siano stati individuati, solo di recente, e per di più sottraendoli ad altre funzioni e servizi; il che suona come una soluzione tampone. A conclusione di questa nota ci sembra alquanto palese che scelte adottate all’ultima ora su questioni vetuste e, per di più, oggetto di una continua denuncia mediatica, non siano altro che una decisione obbligata dell’Amministrazione al fine di non rischiare un ulteriore autogol. I meriti invece vanno ai cittadini coraggiosi che hanno avuto la forza e la costanza di sollevare e rinnovare la protesta, poiché è solo grazie al rumore mosso che si è giunti ad un primo risultato.


da Giuseppe Gambelli, Niccolò Rossi, Donatella Berardinelli




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2009 alle 20:19 sul giornale del 27 febbraio 2009 - 3467 letture

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