La Angeloni a Chiappa: il Comune parla con gli atti

luana angeloni 27/02/2009 - Luciano Chiappa sostiene, nella sua nota trasmessa al Comune, che l’Ente Locale parla con gli atti, ed infatti il Consiglio Comunale, massimo organo rappresentativo della città, ha approvato un provvedimento specifico, vale a dire un Piano d’Area per le ex Colonie Enel che rappresenta la base per farne un polo turistico-ricettivo come previsto dal Piano Regolatore Generale, valorizzando la viabilità ciclopedonale e prevedendo spazi pubblici di incontro.

Quanto alla partecipazione, siamo sempre stati molto sensibili su questo tema. Vorrei ricordare a tale proposito che proprio questa Amministrazione ha costruito insieme al ricco mondo dell’associazionismo locale una rete di organismi di partecipazione ( dalla Consulta del Volontariato a quella dello Sport, dalla Consulta della Cultura al Consiglio delle Donne al Forum permanente sul traffico) che permette di arrivare ad una reale condivisione delle scelte più importanti che riguardano la vita della comunità.


Rispetto poi all’accusa che ci viene rivolta di non aver approvato un regolamento degli Istituti di Partecipazione, ricordo che tale funzione di regolamentazione generale non rientra tra le attribuzioni che la legge assegna alla Giunta. Tuttavia, proprio perché si tratta di una materia che ci sta particolarmente a cuore, stiamo elaborando come esecutivo una nostra proposta che sottoporremo presto all’attenzione dell’organo competente, vale a dire del Consiglio Comunale.


da Luana Angeloni
Ex sindaco di Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2009 alle 19:00 sul giornale del 27 febbraio 2009 - 4990 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, politica, lungomare


Tutto si può rivedere, immagino. Pure una decisione già presa. Anche perché ci sono materie per le quali sarebbe più opportuno ricercare il massimo consenso del Consiglio, piuttosto che una vittoria a \"colpi di maggioranza\" perentoriamente messa in squadra. La squallida vicenda del voto sul Piano Cervellati è dell\'altro ieri e ancora indigna.<br />
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Una delle materie per le quali andrebbe ricercato il consenso più ampio possibile è proprio, per esempio, il definitivo cambiamento delle caratteristiche della città. Come in questo caso. <br />
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Insomma, sindaca, una pacata riflessione sul significato di democrazia non guasterebbe. Non è una partita di calcio dove chi ha più giocatori in campo vince. E\' partecipazione di tutti. Perché il sindaco dovrebbe essere di tutti, una volta eletto.

Le decisioni sono state prese dalla maggioranza democraticamente eletta, non è che la Signora Angeloni un mattino si è svegliata e ha detto:\"adesso faccio quello che mi pare!!!\". L\'accusa tipo \"è stata presa una decisione a colpi di maggioranza\" è sbagliata, la maggioranza ha il DOVERE di prendere le decisioni; queste possono piacere o non piacere, ma queste sono le regole del vivere civile e vanno rispettate. Se il Signor Chiappa e la Signora Paradisi non condividono le scelte del Sindaco possono protestare, ma di certo sbagliano quando invitano il Sindaco ad una pacata riflessione sul significato della democrazia, quella semmai è una riflessione che dovrebbero fare loro. Faccio presente che questo concetto vale anche a livello nazionale per Berlusconi. Chi non è daccordo con le decisioni della maggioranza si organizzi per vincere le prossime elezioni

Commento modificato il 27 febbraio 2009

Che strano concetto di democrazia, Brick. Sarà per questo che il paese è fermo? Sarà perché si scambia la democrazia per un torneo di burraco? <br />
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Nel programma elettorale di Luana Angeloni era stata esplicitata l\'intenzione di distruggere il lungomare? No? Siamo sicuri che se l\'avesse esplicitata sarebbe stata eletta? No? E allora, è indispensabile il consenso di tutte le forze politiche per prendere quella decisione. Altrimenti non è democrazia. E\' sfoggio di muscoli!

Come al solito io e Mariangela non c\'\'azzecchiamo per niente; forse è lei che scambia la democrazia per un torneo di burraco, ed è per questo motivo che ci rimane male quando chi, democraticamente eletto, prende delle decisioni sulle quali non è daccordo. Non è possibile ad esempio in campagna elettorale discutere su tutto quello che si farà nei successivi cinque anni; inoltre quella che a lei legittimamente sembra una distruzione per me invece è una valorizzazione. Non siamo sicuri che se l\'avesse esplicitata sarebbe stata eletta, ma non siamo sicuri neanche del contrario quindi non è vero che c\'è bisogno del consenso di tutte le forze politiche, ma bastano quelle che le hanno dato mandato democratico. Ripeto la mia: chi non è daccordo si organizzi per vincere le prossime elezioni che sono imminenti. Su una cosa invece concordo al 100 per 100: i comunicato di Chiappa sono illeggibili, qualcuno gli regali un paio di forbici

Posso fare un inciso?<br />
La prof ha approfittato della recente riunione dell\'assemblea costituente del PD per dimettersi?


non credo che la Angeloni avesse il mandato per disporre a piacimento del lungomare, soprattutto se alla base della \"valorizzazione\" c\'è un intervento edilizio da migliaia di metri cubi, un\'analisi naturalistica della flora litoranea che fa acqua da tutte le parti e 800 metri d\'asfalto per segare 400 metri di lungomare<br />
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con il tuo assunto poteva farci anche una discarica sul lungomare del Ciarnin, ha la delega per farlo...

Io non ci rimango male, Brick. Come ti viene in mente. Dico solo che sulle scelte di ordinaria amministrazione la maggioranza, ovviamente, deve andare avanti spedita. Ma sulle altre, quelle di straordinaria amministrazione - e l\'alienazione di fatto di un tratto di lungomare lo è - i patti devono essere chiari fin dall\'inizio, con l\'elettorato. Oppure diciamo chiaramente che il programma elettorale è una accozzaglia di parole che fanno solo finta di dire e promettere, e buonanotte. E che siamo chiamati a votare un personaggio, non quello che intende fare nel corso del suo mandato.<br />
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Poi, come capita a te e me, si può essere di opinione opposta. Per carità. Questa \"è\" la democrazia. Ma se permetti prima ci si deve confrontare, come capita qui a te e me. E non mi pare che questa amministrazione ne abbia tanta voglia.<br />
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P.S. Il burraco non mi piace. Troppo noioso. Preferisco il tresette.

Sì, in effetti abbiamo uno strano concetto della democrazia.<br />
Tanto che definiamo, spesso, antidemocratico chiunque prenda un provvedimento che non condividiamo.<br />
Per primo ognuno di noi crede di rappresentare il sentire comune e quindi a buon diritto la sua disapprovazione equivale ad un gesto contro la maggioranza e quindi antidemocratico.<br />
E invece non rappresentiamo tutti, anzi è facile che chi prende il treno o il caffè vicino a noi la pensi in modo diametralmente opposto al nostro ( vedi i voti delle ultime politiche)<br />
Ciò che invece manca è un confronto civile ( o se preferite democratico) prima delle decisioni, perchè spesso nessuno è disposto a tenere in minimo conto le idee avverse. Non si discute, ci si parla addosso.<br />
Ma dopo un confronto bisogna pur decidere e decide chi democraticamente è stato eletto per farlo.<br />
Il non decidere, quello sì è antidemocratico, e troppo spesso non lo si è fatto solo per paura di perdere consensi.<br />
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Insomma, come diceva Celentano: dimmi qual\'è la tua risposta affermativa.<br />
Grandi!

Questi concetti Mauri sono condivisibili; valgono per il livello locale e per quello nazionale (amministrazione e governo).<br />
In politica bisognerebbe guardare la coerenza: nel programma con cui l\'Angeloni ha vinto le elezioni non penso ci fosse questa deviazione del lungomare; nulla toglie che qualcosa possa essere aggiunto, ma viste le tante proteste che si stanno levando, se è vero che l\'amministrazione della cosa pubblica va fatta nell\'interesse dei cittadini (di tutti, non di 4 speculatori) non sarebbe opportuno dare la possibilità ai cittadini di esprimersi? <br />
Guai a temere il loro giudizio se una scelta che vuol essere condivisa; in fondo se l\'esito fosse negativo basterebbe modificare leggermente il progetto, costruendo quello che vogliono costruire ma lasciando così come è ora il lungomare.<br />
Come diceva Mariangela, una decisione pressa può tranquillamente essere rivista a livello amministrativo, quindi la smetta il sindaco di barricarsi dietro cavilli e si prenda la sua responsabilità politica della situazione! <br />
Non faccia il classico scarica barile dicendo \"si deve esprimere il consiglio che è il massimo organo di rapprensentanza\".<br />
Sai cosa è ancor più rappresentativo? Un bel referendum! Altro che il consiglio comunale!<br />
E poi qualcuno ancora non capisce perchè quel partito che si fa chiamare democratico è in crisi... se l\'idea di democrazia è questa!

Tutto molto giusto, ma vedi c\'è un piccolo particolare, quando si va a confrontarsi con la cittadinanza ( si dice così?) Bisognerebbe dire le cose come stanno.<br />
Io mi sono andato a vedere tutto il progetto che va fino a marzocca ( l\'ho già detto in altri interventi) e sinceramente mi piace.<br />
Invece si tende a concentrare l\'attenzione su \" la distruzione del lungomare\". Invece è una riqualificazione e non è affatto una privatizzazione.( fra l\'altro ci sono esempi simili e molto belli qui vicino a Cattolica)<br />
Attualmente è una strada usata d\'inverno in alternativa alla statale ed in estate è un ingorgo continuo alla ricerca di un parcheggio. e di sera credo sia il luogo a più alto concentrato di polveri sottili percorso da passeggiatori in auto col gomito di fuori che fanno \"la passeggiata sul lungomare\".<br />
Va bene così? se è sì non c\'è problema, ma c\'è la possibilità di cambiare e questo alla \"gente \" bisogna dirlo.

Chiarezza e semplicità: Angeloni batte Chiappa di molto, non c\'è partita.

Bene la nostra impostazione è la stessa ma tu hai abilmente eluso la questione: perchè si sta cercando di impedire questo benedetto referendum?<br />
A te il progetto piace; a molti sembra non piacere; penso sia giusto lo decida la città.<br />
Perchè il nostro sindaco si sta comportando così? <br />
QUesta è un\'ottima occasione per dimostrare il livello di democraticità di questa amministrazione; il resto son scuse, anche patetiche direi (si veda lo scaricabarile nei confronti del consiglio comunale).

civis 41

Commento sconsigliato, leggilo comunque

A me quel lungomare \"rettilineo\", che poche città in Italia possono vantare per una simile lunghezza piace; interromperlo con deviazioni non ha senso.<br />
Che poi debba essere maggiormente valorizzato è vero, ma questo non significa necessità di deviarlo.<br />
L\'amministrazione avrebbe dovuto curarne maggiormente l\'estetica a partire dalle ex colonie enel in giù verso Marzocca, ma non è stato fatto.<br />
Certo che per i turisti passare davanti a quello scempio che è dato dal mezza canaja non è il massimo, ma perchè non si è intervenuti quando era ora e si è lasciato tutto così per anni?