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L’associazione jesina ‘Salute e Guida’ alla 25 ore automobilistica di Magione

2' di lettura
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di Maria Chiara La Rovere
redazione@viverejesi.it

Martina Nocelli, Silvi Fabrizio, Franco Burattini, Bruna Aguzzi

Presentata presso il Municipio di Jesi la nuova iniziativa dell’associazione culturale jesina ‘Salute e Guida’. Una 25 ore automobilistica promossa dall’Autodromo di Magione (Perugia), con partenza sabato 28 febbraio e arrivo domenica 29. Test psicologici per i piloti, tutti marchigiani ed esperti.

Proseguono le iniziative dell’associazione culturale jesina ‘Salute e Guida’, fondata ufficialmente nel 2000 da Franco Burattini, Sauro Sandroni (medici marchigiani) e Marco Nacciarriti, ma operante dal 1986, con diverse iniziative mirate a promuovere in modo comprensibile, coinvolgente e competente la salute e la sicurezza alla guida. Tanti i collaboratori, tutti formati presso scuole di pilotaggio. Lo slogan: “guida, non farti guidare”.


Appoggiamo le attività messe in campo dall’associazione ‘Salute e Guida’ per il grande valore scientifico, la competenza multidisciplinare e gli alti livelli di professionalità che caratterizzano i progetti” - afferma l’assessore alla sanità Bruna Aguzzi - “per la visione olistica e non solo sportiva che ne denota l’approccio, per i contenuti (prevenzione su alcool e droghe) e la continuità delle azioni”.


Burattini ha presentato la prossima iniziativa: “parteciperemo a una 25 ore automobilistica promossa dall’Autodromo di Magione (Perugia) e che si svolgerà lì con partenza alle ore 11 di sabato 28 febbraio e arrivo alle 12 di domenica 1 marzo”. La vittoria andrà a chi coprirà una maggiore distanza con un minore consumo di carburante, dato valutato con adeguata strumentazione.


L’associazione parteciperà con tre auto Citroen C3 a diesel. Questi i nomi dei piloti, alcuni presenti in conferenza stampa: Franco Burattini (jesino), Sauro Sandroni (jesino), Alessandro Cocchetti (medico di Fermo, 70 anni, pilota da 40), Mauro Ceci e il giovane Luca Barchiesi nella prima auto; Giovanni Troli (sanbenedettese), Emanuele Giannoni (jesino), Tonino Di Nicola (jesino), Massimo Baldassarri (notaio di Moie), Marco Nacciarriti (commercialista di Rosora) nella seconda auto; Giuseppe Polverini (jesino) e Pasqualino Amodeo (presidente Ordine degli avvocati di Ascoli Piceno, 1.000 gare all’attivo) nella terza auto.


L’iniziativa rientra perfettamente nei valori che sosteniamo” - precisa Sauro Sandroni - “anche perché verrà seguito anche l’aspetto psicologico e alimentare”. Nel progetto, infatti, rientrano una serie di test su concentrazione e vigilanza nella guida notturna e nei momenti di stress, effettuati da due psicologhe dell’Istituto di riabilitazione S.Stefano di Jesi, insieme alla specializzanda Martina Nocelli. Per la parte alimentare, si è scelto di utilizzare la pasta per diabetici Fiber Pasta.


Presente anche Silvi Fabrizio, segretario della Fondazione Gabriele Cardinaletti di Jesi “che promuove progetti in ambito sportivo, culturale e sociale rivolti alla comunità, con particolare attenzione alle categorie più deboli e ai disabili, che spesso hanno subito danni proprio a seguito di incidenti stradali”.


Hanno contribuito: Citroen Pieralisi, istituto S.Stefano, Fiber Pasta, La Serigrafica, Fondazione Gabriele Cardinaletti, Renox.



... Sauro Sandroni e piloti
... Martina Nocelli, Silvi Fabrizio, Franco Burattini, Bruna Aguzzi


Martina Nocelli, Silvi Fabrizio, Franco Burattini, Bruna Aguzzi

Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2009 alle 16:46 sul giornale del 27 febbraio 2009 - 4411 letture