Parcheggi blu: il Comune premia la ditta che non paga 400 mila euro

sosta a pagamento 3' di lettura 02/03/2009 - Possiamo ancora fare affidamento in un Amministrazione comunale che rinnova contratti milionari a soggetti del tutto inadempienti? Ancora una volta, sono costretto a denunciare un clamoroso caso di mala amministrazione e di inesistente rispetto del denaro pubblico, al limite e oltre il dilettantismo politico.

Informo la città (nonostante si sia cercato di tener nascosta la notizia) che, dal luglio 2008, la ditta “Consorzio Urbania Vivere la città” di Ercolano, ditta che si è aggiudicata l’appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento, non ha più versato un solo centesimo delle quote spettanti al Comune di Senigallia in relazione agli incassi dei parcometri. Un debito, quello della ditta campana, che, al dicembre del 2008, ammontava a 315.689,64 euro (sic!).


Una cifra spaventosa alla quale si devono aggiungere le quote non pagate di gennaio e febbraio 2009 e quindi, in totale, circa 400 mila euro. Ebbene, cosa avrebbe dovuto fare un Amministrazione seria e rigorosa? Elementare: risolvere immediatamente il contratto, risolvere il rapporto di lavoro con gli ausiliari del traffico e procedere coattivamente al recupero del credito assumendo temporaneamente la gestione diretta dei parcometri. Cosa ha fatto l’Amministrazione comunale di Senigallia? Ancora più elementare: a novembre 2008, e cioè mentre la ditta campana si rifiutava di pagare e accumulava debiti sempre più ingenti, ha prorogato il contratto. Una decisione grave, sorprendente e francamente inspiegabile. E’ bene ricordare che quello dei parcheggi a pagamento è un autentico business per le casse comunali.


Un modo piuttosto discutibile di “tassare” due volte gli automobilisti: prima pretendendo cifre spropositate per un’ora di sosta (ormai tutte a pagamento: alla faccia di chi non avrebbe aumentato le tasse!), poi elevando a ripetizione contravvenzioni per mancata esposizione del biglietto o per scadenza del ticket. Tutto il denaro (tanto) che finisce nei parcometri, viene ritirato dalla ditta vincitrice dell’appalto la quale, per contratto, deve versare al Comune di Senigallia oltre il 70% dell’incasso trattenendosi circa il 28%. Un meccanismo che a luglio si è inceppato con la ditta “Consorzio Urbania Vivere la città” che si è rifiutata di pagare il dovuto in palese violazione contrattuale e con il Comune di Senigallia che invia raccomandate per richiedere il denaro ma, contemporaneamente, rinnova il contratto alla ditta inadempiente. Aggiungo un particolare: è da otto giorni che ho chiesto con la massima urgenza all’ufficio servizi generali del Comune di fornirmi tutta la documentazione della vicenda. Nessuna risposta ancora è arrivata da “palazzo”.


Intanto il credito continua a galoppare. E i soldi che i cittadini sono costretti a inserire nei parcometri che assediano ogni angolo della città continuano a partire per la Campania senza che rientri nemmeno la quota parte nelle casse pubbliche di questa città. Questi sono gli amministratori che vorrebbero riprendere a governare tra poco più di un anno!


da Roberto Paradisi
Liberi x Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2009 alle 23:30 sul giornale del 03 marzo 2009 - 5879 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, liberi x senigallia, attualità, sosta a pagamento





logoEV