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Scuola: gemellaggio tra studenti jesini e cinesi

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di Maria Chiara La Rovere
redazione@viverejesi.it

Bruna Aguzzi, Giuliana Petta, Maria Paola Maceratini e studenti
Dal 16 al 30 marzo i liceali jesini saranno nel grande Paese asiatico. Importante scambio culturale e occasione per veicolare Jesi nel mondo.

Il 16 marzo 8 ragazzi del liceo classico ‘V. Emanuele II’ e 5 dello scientifico ‘L. Da Vinci’ di Jesi partiranno alla volta della Cina, per completare il progetto culturale che lo scorso anno ha visto a Jesi alcuni studenti cinesi. Torneranno il 30 marzo . Il progetto, proposto dall’associazione culturale ‘Le Antiche Torri’ di Sarnano (MC), è stato presentato giovedì 12 nell’aula magna del Da Vinci.


L’iniziativa, sostenuta dalle Province di Ancona e di Macerata, è stata curata dall’insegnante di lingue Maria Paola Maceratini in collaborazione con l’ispettrice Dea Pellegrini, presidente dell’associazione culturale ‘Le Antiche Torri’. Il progetto di scambio culturale si chiama ‘Il gelso bianco’, rientra nell’ambito delle Celebrazioni del IV Centenario dalla morte del gesuita maceratese Padre Matteo Ricci, figura conosciuta in Cina, ed è stato già sperimentato con successo a Macerata in anni precedenti.


Il 16 partiranno in tutto 35 ragazzi: 13 di Jesi, 12 dall\'Istituto Corridoni Campana di Osimo, 10 dal liceo scientifico ‘G. Galilei’ di Macerata. Ad accompagnarli, le insegnanti di lingua e i responsabili dell’associazione ‘Le Antiche Torri’, che saranno poi raggiunti dai dirigenti scolastici e dall’assessore all’istruzione superiore della Provincia di Macerata Clara Maccari.


Per i ragazzi è un’opportunità unica: non saranno solo in aula con i colleghi asiatici, ma visiteranno il territorio, saranno accolti dall’Ambasciata italiana a Pechino e ospiti dell’Istituto di cultura italiana a Pechino” – afferma la dirigente scolastica del liceo classico jesino Giuliana Petta - “è tutto frutto della proficua collaborazione tra i due licei della città, che permetterà agli studenti di ampliare la propria cultura attraverso una diversa e affascinante realtà”, specificando che l’orario scolastico degli studenti jesini in Cina sarà dalle 9.00 alle 20.00, un tempo pieno fatto anche di attività sportive all’interno dei campus.


Da due anni il liceo scientifico offre corsi di lingua cinese: vogliamo aprirci anche ad altre scuole ed inserire questa lingua all’interno del curriculum scolastico, se ce lo permetterà la riforma, che finora ci ha costretto a tagliare” – precisa Bruna Aguzzi, dirigente scolastica del liceo scientifico – “è importante mantenere verso la Cina, la cui economia mostra ricadute sul nostro territorio, un’apertura culturale, turistica ed economica”.


L’insegnante di lingue del liceo classico, Maria Paola Maceratini, arriva ringrazia la partecipazione e sensibilità dei genitori degli studenti e spiega: “la permanenza in Cina si dividerà in due momenti: nel primo saranno ospitati da famiglie cinesi e staranno in una scuola della città di Zibo (nella Provincia dello Shandong), mentre il secondo sarà dedicato alla conoscenza del territorio, accompagnati da membri di ‘Le Antiche Torri’ e dell’associazione partner Chivast International di Pechino”. Per la Maceratini quello nelle scuole sarà un momento di riflessioni per gli studenti italiani, che si confronteranno con una metodologia molto diversa e con classi di 50-60 persone: “i ragazzi cinesi venuti qui da noi si sono stupiti soprattutto della libertà dei nostri studenti di intervenire durante le lezioni”. Ma in questi giorni nella terra più popolosa, contraddittoria e misteriosa del mondo, i ragazzi avranno modo di fare molti tour, in autobus e in treno. “Sarà un momento di grande scambio, in cui faremo anche pubblicità a Jesi con il materiali fornitoci dall’Ufficio Turismo”.


È una straordinaria possibilità di conoscere cosa c’è dietro lo stereotipo del cinese” – dice il giovane Filippo Pirani – “quando sono stati qui, abbiamo potuto vedere come si può essere tanto diversi ma nell’uguaglianza”. “Aspettiamo da tanto questa esperienza” – aggiunge Bianca Rogati, anche lei pronta a partire con i compagni – “la Cina è un Paese che attrae e interessa, ancor di più visto che ci siamo avvicinati alla sua lingua”.





Bruna Aguzzi, Giuliana Petta, Maria Paola Maceratini e studenti

Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2009 alle 23:04 sul giornale del 13 marzo 2009 - 2385 letture