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Parco del Vallato: ancora interrogativi

2' di lettura
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di Maria Chiara La Rovere
redazione@viverejesi.it

lavori Parco del Vallato
Si discute ancora dei lavori per il Parco del Vallato. Da una parte le rassicurazioni dell’amministrazione, dall’altra le lecite perplessità dei residenti per una questione che va chiarita.

Il grosso muro di contenimento, il cemento, la discussa strada che doveva tagliare il Parco del Vallato e fare da via di accesso ai parcheggi sotterranei dei 35 appartamenti che saranno ricavati dall’immobile dell’ex Politeana e Astra. A questa richiesta dell’impresa che ristrutturerà l’ex cinema, la Giunta ha già detto ‘no’, chiedendo alla stessa di studiare una soluzione che preveda l\'accesso ai garage direttamente da via Mura Orientali.


Ma il Comitato Parco del Vallato ripropone le sue perplessità; lo fa anche nell’incontro di giovedì scorso nel circolo ‘Aldo Moro’ del PD di Jesi, in cui sono intervenuti il sindaco Fabiano Belcecchi e l’assessore Simona Romagnoli, insieme al segretario del Pd Nicola Vannoni. Tutti a ribadire l’impegno dell’amministrazione e della maggioranza a rispettare il progetto del Parco come polmone verde della città.


Diverse le criticità sollevate dal Comitato, forte delle 740 firme della petizione per tutelare una buona realizzazione dell’opera. “Dai primi lavori sembra non si stia dando la giusta importanza al verde, elemento fondante del progetto; il timore è che il cemento possa erodere il Parco” ci dicono i rappresentanti del Comitato, all\'indomani dell\'incontro.


Oltre al muraglione perimetrale della casa colonica, che l’amministrazione ha definito ‘di contenimento’ della casa stessa, ci sono elementi che emergono dalle carte dei progetti: le tre casette che conterranno gli utensili per gli orti, ad esempio, “saranno in cemento armato, con un costo di 9.000 euro ognuna, quando si poteva pensare a realizzarle in legno, con un risparmio anche in termini economici” continuano.


Ma le perplessità riguardano anche il noto muraglione di contenimento: “perché dovrà essere con mattoncini a vista se andrà coperto quasi totalmente dalla terra? Abbiamo fatto un sopralluogo con un ingegnere, appurando che il muro non svolge alcuna funzione, e peraltro il contenimento poteva essere realizzato con un’opera di ingegneria naturalistica, cioè con la terra stessa”.


Intanto l’unica strada che però rimane, a tagliare il Parco, è quella che deve far passare i mezzi al lavoro nel cantiere. Ma anche qui il Comitato non vede chiaro e propone che la strada sia realizzata lungo la fascia perimetrale del Parco. Tanti i punti di domanda sulla destinazione della zona: si teme, negli anni, un ampliamento dell’area dei parcheggi.



... lavori Parco del Vallato
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lavori Parco del Vallato

Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2009 alle 23:45 sul giornale del 14 marzo 2009 - 1210 letture