PD: dall\'opposizione nessun tentativo di spostare il dibattito politico sui contenuti

pd 1' di lettura 20/03/2009 - \"Siamo alle solite. La minoranza per bocca di Gabriele Girolimetti, invece di preoccuparsi delle questioni che stanno a cuore ai cittadini senigalliesi, non trova di meglio da fare che lanciare accuse contro l’Amministrazione Comunale, prefigurando scenari che esistono soltanto nella sua fervida fantasia\".

E’ bastata a Girolimetti l’assenza, più che giustificata da motivazioni di salute o personali, di tre consiglieri nell’ultima seduta consiliare per lasciarsi andare ad azzardate analisi su fratture insanabili e a macabre visioni su amministrazioni agonizzanti.



Al contrario l\'amministrazione di Senigallia, tutt\'altro che agonizzante, sta continuando ad operare per la conclusione del programma di Governo, attraverso l\'attuazione di politiche anticicliche e redistributive, come dimostra il bilancio recentemente approvato. Non c’è da parte dell’opposizione alcun tentativo di spostare il dibattito politico sui contenuti, su soluzioni alternative da dare ai problemi quotidiani dei cittadini, su scelte ed opzioni diverse. Solo la consueta litania delle accuse rivolte alla maggioranza, rea di essere autoreferenziale per il solo fatto di invocare il rispetto delle regole scritte nelle leggi e nei regolamenti. E così a tutti quei senigalliesi che auspicherebbero indicazioni e contributi su come, ad esempio, affrontare un periodo di crisi economica generale senza precedenti, non resta che rassegnarsi ad una minoranza ingabbiata in una sterile polemica, capace soltanto di alzare il tono della voce per nascondere il silenzio assordante delle idee e delle proposte.



Al contrario il partito democratico non si sottrae e non si sottrarrà al confronto, senza entrare nel merito di sterili polemiche, ma solo al fine di perseguire e tradurre in realtà le tante speranze e le tante aspirazioni dei cittadini e delle famiglie di Senigallia, dei lavoratori e delle imprese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2009 alle 17:34 sul giornale del 20 marzo 2009 - 3107 letture

In questo articolo si parla di fabrizio volpini, politica, partito democratico


Magari il tentativo c\'è e c\'è stato. Nel recentissimo passato alcuni di questi tentativi si voleva relegarli \'democraticamente\' nello spazio di nove secondi (forse sbaglio: qualcuno in più? ma pochi, sbaglio di poco). Finora i tentativi della maggioranza di trarci fuori dalla crisi economica senza precedenti pesano anche di qualche contenzioso perso, ma questa è un\'altra storia. Tornando alla polemica odierna trovo che il virgolettato apparso sul Corriere Adriatico di giovedì 19 marzo stona \'un pò\' con quanto si intende dire con questo comunicato. Se agonia non è non ci troviamo certo di fronte ad una maggioranza sana e vigorosa.<br />
Anzi, qualcuno se la sente di sciogliere la prognosi?

Claudio Cavallari

Bravo Paolo,<br />
tanto più che ogni giorno vengono a galla faccende vergognose,<br />
ieri la conferenza stampa di Roberto Paradisi perseguitato dalla sindaco, oggi la convocazione del consiglio comunale sul referendum formata da una coalizione inedita; praticamente è la società civile che si viene totalmente ribellando!

A me sembra invece che piano piano questa maggioranza perda sempre pezzi più consistenti; originariamente se non ricordo male tra le fila della maggioranza c\'era Rifondazione, ora non c\'è più; il Pd aveva un certo consiglier Bacchiocchi che ora non ha più; perdite importanti.<br />
Da semplice cittadino non so se le difficoltà che a volte l\'amministrazione presenta siano da ricollegare al fatto che il centro sinistra vive una fase molto difficile, non solo a livello nazionale ma anche nella nostra regione (si veda quanto successo ad Ancona) causata da un partito che sembra non riuscire ad andare avanti, oppure se quelle difficoltà dipendano da altro, per esempio dai malumori che all\'interno della maggioranza si creano in seguito a scelte molto contestabili (e contestate) e a fenomeni di cattiva amministrazione.<br />
Forse entrambi questi fattori hanno un ruolo determinante, ma una cosa è certa: negare che ci sono delle difficoltà non è di alcun aiuto.




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