Tour notturno nella movida di via Carducci

via carducci 4' di lettura 24/03/2009 - Political Contest di Francesco Piccolelli e Maurizio Perini (attivisti PdL) in quello che molti definiscono il \"Bronx della Città\".

Abbiamo voluto trascorrere una notte, quella di mercoledì scorso, a contatto con la realtà di Via Carducci e del Rione Porto, sperimentando concretamente quello che da tempo residenti e commercianti denunciano attraverso petizioni dirette alle autorità e che leggiamo dai giornali, ovvero dalla cronaca nera dei quotidiani locali. Fino alla mezzanotte, la zona è quasi deserta se si esclude la presenza di qualche solitaria “vedetta” in attesa dell’inizio degli usuali “movimenti” di spaccio degli stupefacenti.



Passata l’una a gruppi di quattro, ragazzi apparentemente stranieri, iniziano a presidiare gli angoli di Via Carducci ed in particolare gli incroci con via Narente (la via che conduce alla sede della Croce Rossa); per diversi minuti non sentiamo più parlare la nostra lingua e fatichiamo a capire l’idioma; di certo non sono cittadini europei quelli che formano ora due diversi capannelli all’inizio di Via Carducci e vicino a Porta Lambertina. Qualcuno di loro si apparta per espletare le proprie funzioni corporali (qualche passante si accorgerà la mattina dopo di quali si trattino, ma con tutta probabilità le imputerà a qualche maleducato Senigalliese che a passeggio col proprio cane non ne raccoglie i bisogni), altri proseguono a bere birra acquistata in chissà quale locale, dal momento che nelle vicinanze non ve ne sono aperti a quest’ora se non locali etnici che ci risulta non siano autorizzati alla cessione di alcolici. Da circa due ore siamo nella zona e qualcuno si accorge di noi e fa per avvicinarsi. Certo due volti sconosciuti non passano inosservati a chi frequenta abitualmente la zona.



Il ragazzo che ci si avvicina non è però uno straniero, bensì un italiano che con grande tranquillità ci chiede se “vogliamo fumo”; un istante di silenzio, da politici provetti dovremmo rispondere che il fumo noi lo vendiamo, ma questo ragazzo mingherlino e pallido potrebbe essere un nostro elettore nelle prossime amministrative e dunque non è il caso di urtarne la suscettibilità o quantomeno lo spirito imprenditoriale. Gli rispondiamo che stiamo aspettando un amico che abita in zona e che tra un po’ quando arriva, Lui comprerà perché stasera abbiamo finito i soldi e in Città c’è molta crisi. Il ragazzo ci invita a provarne un po’ nel frattempo che aspettiamo; l’imbarazzo cresce e per uscire dalla situazione di stallo fingiamo di ricevere una telefonata dal presunto amico che sposta il luogo dell’appuntamento in fondo al Corso 2 Giugno; la menzogna non pare credibile anche perché il timore di essere scoperti cresce. Fortunamente anche lo spacciatore riceve una telefonata reale che pare lo metta in tensione.



Si dilegua verso Via Mamiani giusto pochi istanti prima dell’arrivo di una pattuglia di un Istituto di Vigilanza privata. Capiamo che la nostra presenza stà diventando sempre più sospetta quando un gruppo di giovani stranieri( difficile capirne la nazionalità) inizia a rivolgerci contro frasi incomprensibili, ma il cui tono minaccioso è evidente. Ci ritiriamo verso il Ponte e da dietro l’edicola continuiamo a seguire quanto accade dall’altra parte del fiume. Questa è una definizione che non è solo geografica, ma pure metaforica vista la distanza estetica, morale e umana che separa queste due porzioni del Centro storico di Senigallia. Difatti il passaggio del Ponte sembra far accedere ad una Città differente da quella che giace solo poche decine di metri più in là, con regole, voci e tempistica differenti.



Una lunga mezzora di silenzio e poi il rumore di una bottiglia che si infrange su un muro; un urlo strozzato e una colluttazione che vediamo solo in distanza; da via della Dogana Vecchia accorrono altri giovani che sedano questo principio di rissa a forza di spintoni e urla. Nella giornata di domenica sono addirittura usciti i coltelli e per poco un ragazzo ci ha rimesso la vita, alla faccia di chi dice che da quando ci sono le telecamere la criminalità è diminuita. Tutto si placa nel volgere di pochi minuti sono circa le tre e decidiamo di lasciare questo nostro improvvisato presidio notturno immaginando che domani qualche coraggioso giornalista denunci questa situazione che molti politici, senza distinzione di colore fingono di non vedere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2009 alle 15:10 sul giornale del 24 marzo 2009 - 8256 letture

In questo articolo si parla di via carducci, forza italia, politica, maurizio perini, Popolo delle Libertà


Pezzo molto interessante.<br />
\"...nelle vicinanze non ve ne sono aperti a quest’ora se non locali etnici che ci risulta non siano autorizzati alla cessione di alcolici...\": considerazione superflua.

ed eccoci alle Ronde!

Articolo interessante e, stranamente per quelli politici, pure un po‘ auto-ironico. Il pezzo sui politici che vendono fumo mi ha fatto ridere proprio perché non me lo aspettavo.<br />
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Non vivendo nella zona, confesso che delle polemiche su via Carducci ho sempre capito poco.<br />
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A quanto pare, i problemi non sono di giorno, ma di notte. E quindi il barista che dice che di giorno non ha problemi avrebbe ragione. <br />
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E altrettanta ragione avrebbero quelli che dicono che la via è un posto molto malfrequentato.<br />
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cronaca molto interessante, dettagliata, ma permettetemi, già con una risposta che aleggia su ogni riga.<br />
\" Sbattiamoli Via\"<br />
Certamente il problema esiste, non è solo nostro, in ogni città ci sono zone degradate perchè poco frequentate o poco illuminate e Senigallia non fa certo eccezione. Ma presentare il male solo come frutto di persone con un idioma non comprensibile è molto riduttivo.<br />
Io ad esempio sabato sera passeggiavo nella zona al di quà del fiume ( quella diversa, un altro mondo) e i bar dove i nostri giovani senigalliesi ( tutti eleganti e raffinati sedevano davanti a bicchieri di vino e stuzzichini che non servono a cenare ma solo a farsi un bicchiere di più) si preparano per la discoteca e ci arrivano già mezzi cotti dall\'alcool. Ma questo è solo l\'inizio, siete mai andati a constatare davanti al mamamia o ad altri locali notturni cosa accade , non tanto dentro, ma fuori dalle due o tre di notte in poi?<br />
Lì non ci sono extracomunitari ma non credo troverete un panorama tanto edificante.<br />
Ma questi aspetti è meglio non guardarli, perchè lì ci possono essere i nostri figli, che sono tutti bravi ragazzi.<br />
Concludo dicendo che il problema c\'è, è grave ma non si può affrontare solo trovando dei capri espiatori.<br />
Vi consiglio anzi di andarvi a vedere un film \"Gran Torino\" chissà forse un vecchio detective sparatutto come l\'ex ispettore Callagan, può insegnarvi cos\'è l\'integrazione razziale.<br />
Buona visione, spero.

Il signor Perini è in evidente campagna elettorale. Oppure potrei dire in evidente stato di campagna elettorale.<br />
Dunque sfrutta il tema della sicurezza di questa zona per i voti. Quanto alla moralità della zona, pensi alla sua, quanto all\'estetica della zona pensi alla sua, quanto all\'umanità della zona pensi alla sua.<br />
Intanto provi ad andare in qualche discoteca della zona appunto, anche lì offrono sostanze stupefacenti, provi ad andare in qualche locale glamour della zona e vedrà la vendita di alcolici ...anche a soggetti in evidente stato di ebbrezza.<br />
Solo che nelle zone oltre il fiume belle (come dice lei) e piene di fighetti e di regole ....tutto è condizionato da un evidente stato di controllo e di sicurezza magari dato da soggetti di nazionalità italiana.<br />
Non cambia nulla ..è solo la nostra percezione condizionata da una cultura ignorante (nel senso che ignora) e che ci fa vedere la violenza e la trasgressione solo nello straniero (estraneo) da noi.<br />
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Auguri per la campagna elettorale<br />
Mariangela <br />

Aggiornerei il tutto dicendo che l\'altra notte stava per scapparci il morto.<br />
Penso che ci sarà su Vs di domani.

Anzi, è su Vs di oggi. Più sotto.<br />
Che culo Perini.<br />
I fatti gli hanno dato subito ragione.

Questo è giornalismo ragazzi!<br />
Il premio Pulitzer non sfuggirà di certo.

Commento modificato il 24 marzo 2009

Se osserviamo un oggetto da diverse angolazioni, lo descriveremo diverso pur guardando dalla stessa parte, questo lo si insegna ai corsi base di comunicazione.<br />
Questo articolo è puerile, con tutto il rispetto per gli estensori: doppi sensi imparati ai corsi di cabaret della Scuola Radio Elettra sui politici che vendono fumo -a sentire le Jene molti piuttosto lo comprano- pathos e thrilling da film giallo de noantri e che altro?<br />
Qualsiasi appassionato della materia saprà darvi la variegata mappa dello spaccio senigalliese, se in via Carducci scoppiano risse (dice la Polizia niente coltelli, anche se il succo non cambia), davanti alle discoteche se le accuse saranno confermate si violentano ragazze ubriache, se uno straniero scippa la casalinga al mercato, un italiano alcolizzato aggredisce il parroco in chiesa. Qualcuno ricorda la storiella della trave e della pagliuzza? L\'ha raccontata un extracomunitario qualche anno fa.<br />
Facciamola finita, il problema della sicurezza si affronta senza guardare il passaporto e quello della integrazione sociale proprio con l\'integrazione. Si dice che il quartiere è degradato perchè lì si concentrano i locali etnici (call center e alimentari) e lì abitano troppi stranieri. Ma chissà chi li affitta quei negozi e quegli appartamenti? Stranieri anche i proprietari?<br />
Queste situazioni non si risolvono nè dicendo che va tutto bene nè urlando all\'uomo nero. Ma forse così è più facile per tutti.

bravo sig. Pizzi. Concordo in pieno.

Anonimo

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Anonimo

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Anonimo

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esasperato

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esasperato

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Sostanzialmente concordo; penso si possa concordare anche sulla finalità definita \"elettorale\"; ho però un dubbio: si fa campagna elettorale per questo o quel partito, oppure perchè si fa parte o si vuole costituire una lista civica in una realtà comunale; l\'autore dell\'articolo viene definito come \"attivista pdl\" e mi sembra che ogni tanto venga modificata la firma (forse c\'è un po\' di confusione in merito);<br />
se può servire a chiarire le idee inserisco un link dello stesso autore che ritengo utile leggere:<br />
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=183113<br />

Perchè non ne parliamo, parliamone invece.......

Lo ripeto, considerazione superflua rispetto al resto dell\'articolo: una birra si può comprare in qualsiasi posto e a qualsiasi ora prima dei divieti (teorici) di legge e consumarla quando e dove pare.<br />
Invece messa come è scritta lasciano solo \"intuire che...\" e quindi sembra più frutto di una valutazione soggettiva che non di una cosa vista e suffragata: per questo motivo superflua.<br />

Non so quando l\'hai vista la foto di Perini: l\'articolo l\'ho visto ieri, e l\'ho rivisto diverse volte da allora, fin da quando ancora aveva solo 4 letture, e SEMPRE c\'era la foto di via Carducci

sarà anche in campagna elettorale,ma non è l\'unico,<br />
visti altri movimenti della giunta Angeloni.<br />
Ma ti chiedo se tutto ciò ti accadesse sotto casa tua gli apriresti,naturalmente,la porte di casa,<br />
gli offriresti vitto e alloggio a questi bravi ragazzi che per vivere spacciano,scippano....<br />
Cosa faresti se uscendo di casa trovi un extraco-munitario che ti piscia sul muro davanti alla fac-cia e tu hai in mno un bambino di due anni?<br />
In discoteca ci vado se ne ho voglia nessuno me l\'ordina;<br />
un residente

ma vi rendete conto che i 2 artt. più letti di VS di oggi sono questa pseudo inchiesta e quello sulle foto ai parcheggi sulle strisce del meetup<br />
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http://viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=194218<br />
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Senigallia dimostra tutto la sua professionalità anche online, ma che figura facciamo con i comuni esteri?

Certo: not in my back yards.<br />
C\'è chi è \"terrone\" all\'anagrafe e chi nella testa, a me certi commenti così gretti non viene da prenderli a ridere come fa Daniele. Sarà un mio limite, chiedo scusa.<br />

Off-topic

Scaloni sei un fankazzista, un inchiesta come questa la dovevamo fare noi nei panni di Sid McQuilly e dell\'Ispettore Scaloni.....ma tu non hai voglia di far niente!

Off-topic

La sera di sabato io Sid McQuilly e l\'Ispettore Andrew Scaloni del distaccamento di Borgo Bicchia ci siamo recati in incognito per attività di intelligence presso i locali più IN della MOVIDA senigalliese.<br />
I giovani in giacca blu e cravatta regimental discutevano animatamente dentro e fuori dai locali di politica, fame nel mondo ed economia.<br />
Nei bicchieri succo di frutta, frullato di papaya e cedrata Tassoni.<br />
Di droga nemmeno l\'ombra solo qualche innocua sigaretta ma poca cosa.<br />
I giovani erano tutti molto tranquilli e sereni composti nei loro tavoli e il tasso alcolico era ampiamente sotto controllo.<br />
A terra niente cartacce, nè bottiglie, nè bicchieri rotti.<br />
Le macchine fuori parcheggiate negli appositi spazi e i capannelli di persone parlavano a bassa voce chiedendo la parola per intervenire.<br />
Che dire poi delle ragazze tutte assolutamente in abiti castigati e monacali.<br />
Un piccolo parapiglia si è acceso solo in occasione di una palpata di culo operata da un ragazzo che aveva bevuto un Crodino ed era un po\' alticcio.<br />
Il suo amico aveva ripreso la scena col telefonino e la stava caricando su Youtube.<br />
Ma l\'increscioso episodio è subito stato sedato dalla Security del locale.<br />
Alle undici di sera tutti si sono ritirati in buon ordine perchè al mattino i giovani in questione si dovevano recare alla messa delle otto presso le parrocchie di appartenenza.<br />
Alla mezzanotte io e l\'Ispettore abbiamo raggiunto Boris Gaspatko e Luca Cekko i nostri colleghi al Circolo del Borgo Bicchia per un Tresette ai Quarantuno circondati dai Pensionati dell\'Accademia del Tresette che ce ne hanno dette di tutti i colori quando Scaloni si è dimenticato di accusare una cricca e tre due.....<br />

Anonimo

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Alice

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il signor Perini non fa seguire quella che è la moda del momento: il liveblogging. e non avendo un blog lo fa su viveresenigallia. Ho letto qui molti blogger che commentano buttandola sul cazzeggio:datevi da fare invece, armatevi dei vostri portatili e giù in via Carducci a scrivere e riferire. lo ripeto il liveblogging va di moda<br />

Sì, sì.<br />
Tutto ottimo.<br />
Se fosse vero.

Anonimo

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Anonimo

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tu taci che il mio stemma è più grosso.

Commento modificato il 25 marzo 2009

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Sì, ma ha lo sfondo negro!

g.s.

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g. s.

Off-topic

Mi rivolgo alla redazione, perch\' il mio commento è stato sconsigliato ??? Ho forse detto qualcosa di volgare ??? Veramente non ne capisco il motivo. Gradirei avere dei chiarimenti. Grazie

Off-topic

Non è una questione di quello che hai scritto ma di come (non ) ti sei firmato.<br />
Se vuoi mantenere l\'anonimato devi registrarti.

abdellah

Che queste parole devono essere vuoti integrazione attraverso la fornitura di alloggi per la scoperta del potenziale emarginazione o l\'esclusione di cassetta razzismo

sopravvivo benissimo senza saperlo, non cambia una virgola il \"pezzo\".

Credo che ognuno di noi come cittadino di questa città debba osservare e se necessario denunciare qualsiasi genere di reato. Ne va della sicurezza di ognuno e di tutti. Sbagliato sarebbe far finta di niente o girarsi da un\'altra parte solo perchè non tocca noi. Come si può parlare di cittadino modello se ognuno di noi si disinteressa delle cose solo perchè sono lontane da casa propria. Dobbiamo crescere anche in questo, il bene di Via Carducci o di Via Cellini per citarne un\'altra è il bene di tutti i Cittadini Senigalliesi, ben venga chi ha il tempo ed il \"coraggio\" per riferire e se necessario DENUNCIARE situazioni di Reato. Io dico Grazie a chi lo fa!