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comunicato stampa

Moie: si festeggiano i venti anni di adozioni a distanza con i frati missionari cappuccini

3' di lettura
2041
da Diocesi di Jesi
www.jesi.chiesacattolica.it

1988-2008: venti anni di adozioni a distanza. Venti anni potrebbero sembrare pochi… ma per un organismo di volontariato sono un traguardo veramente speciale”: così padre Gianfranco Priori, in arte frate Mago, responsabile delle Missioni Estere Cappuccini delle Marche ricorda questo compleanno che sarà festeggiato anche a Moie, domenica prossima 29 marzo.
Sarà lo stesso padre Gianfranco a presiedere la celebrazione eucaristica delle ore 11,30 in chiesa Cristo Redentore e a ringraziare le tante famiglie della Vallesina che in questi anni “hanno messo nel conto della solidarietà quell’altro figlio amato da lontano”. Le adozioni a distanza dalle Marche, oggi di circa settemila piccoli orfani in Etiopia, sono state avviate da padre Augusto Silenzi, ora confessore della Santa Casa di Loreto, dopo la grave carestia che nel 1988 aveva colpito i Paesi del Corno d’Africa.

I Frati Cappuccini, circa cento in Etiopia sono una presenza significativa attraverso iniziative umanitarie come le scuole e i presidi sanitari ed hanno un’attenzione particolare alla formazione integrale, morale e umana della persona nel suo insieme. I religiosi offrono un deciso contributo nella lotta alla povertà e alla fame e danno una testimonianza davvero evangelica nello stare accanto alla gente.

“Le comunità di Moie e dei paesi limitrofi – scrive padre Augusto – grazie alla fervida e intelligente mediazione della signora Edda Guerro e dei suoi collaboratori hanno compiuto un’opera che suscita ammirazione e tenerezza: 550 piccoli orfani adottati che hanno trovato amore e protezione. Durante l’anno, questi Amici di Moie, in stretta collaborazione con il Segretariato delle nostre Missioni Estere, organizzano iniziative a sostegno delle missioni, in particolare quella del Wolaita. E’ un modello che ci permettiamo di presentare ad altre comunità”.

La giornata di Moie sarà una occasione per ricordare che “ogni atto di amore lascia una traccia nell’eternità e le tracce dei tanti bambini adottati ora diventati uomini e donne al di là della disperazione, delle malattie, delle povertà e del destino stesso. Questo miracolo è accaduto grazie all’amore di persone che il mondo non conosce … ma sono nel cuore di Dio”. Queste sono ancora le parole di padre Gianfranco che trascorrerà la giornata di domenica prossima a Moie per aggiornare i tanti benefattori sul bene che i missionari possono compiere in terra d’Africa grazie a tanti piccoli gesti di generosità. Anche le offerte raccolte in questa giornata saranno destinate ai Missionari Cappuccini per i progetti dedicati all’infanzia in Etiopia.

Chi volesse partecipare alla giornata e al pranzo comunitario o ricevere informazione sui progetti di sostegno ai bambini etiopi, può contattare Edda Guerro, telefono 0731.700698.

La quota annuale per un’adozione a distanza è di 230 euro. Questa cifra va in gran parte al bambino adottato e alla sua famiglia, mentre una piccola parte viene destinata alle opere di sviluppo quali le scuole, gli asili, le case famiglia, gli ambulatori e un reparto di pediatria. Chi decide di attivare questa adozione affettiva è invitato ad accompagnare il bambino fino al quindicesimo anno di età.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2009 alle 01:09 sul giornale del 27 marzo 2009 - 2041 letture