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Maiolati: ecco il nuovo campus scolastico di Moie

2' di lettura
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di Maria Chiara La Rovere
redazione@viverejesi.it

prospetto campus
Parte il primo lotto del Campus scolastico di Moie. L’intero progetto è stato presentato ai cittadini durante un’assemblea pubblica presso il Centro comunale 6001. Esempio di edilizia scolastica ad elevata efficienza energetica, basso consumo, basso impatto ambientale, facilità di gestione.

Una grande opera strategica riesce a prendere il via dopo che l’amministrazione ha trovato uno spiraglio nei limiti del patto di stabilità, che incide fortemente sui progetti impedendo al Comune di realizzare investimenti programmati. La prosecuzione stessa di questa opera potrebbe subire ritardi: se il patto di stabilità dovesse confermarsi, nel 2010 non si potrebbe appaltare il secondo lotto ma bisognerebbe aspettare che si svincolino ulteriori fondi.


Intanto il progetto è ai blocchi di partenza, presentato dal sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini, l’assessore ai lavori pubblici Umberto Domizioli e il progettista, l’architetto Nazzareno Petrini, che con il suo gruppo nel 2006 vinse il concorso bandito per scovare il progetto più adatto per questo nuovo polo scolastico.


Su un terreno di 21.000 mq, il complesso avrà una superficie utile, ripartita su due piani, di 7.469 mq, con 4.996 mq di superficie coperta. Le classi saranno 20 per la scuola primaria e1 2 per la scuola secondaria di primo grado, per un totale di 900 studenti. Ma ci saranno anche una serie di strutture accessorie: palestra, biblioteca, auditorium (320 posti), mensa (310 posti), cucina, uffici e direzione (6 locali). Ognuno dei due plessi, inoltre, sarà dotato di 7 laboratori: musicale (insonorizzato), artistico, informatico, di scienze, interculturale, linguistico, multimediale (50 posti).


4 milioni e 610.000 euro il costo del primo lotto, di cui entro poche settimane sarà avviato l’appalto. I lavori presumibilmente inizieranno ad ottobre. “È un progetto ambizioso ma non è vero che ingessa il bilancio, come qualcuno ha detto, lo dimostrano tutte le opere di riqualificazione che abbiamo fatto e che stiamo facendo” dice il sindaco.


È un progetto che si inserisce nel paesaggio sfruttando l’andamento naturale del terreno e cercando la migliore correlazione con il paese intorno e con la collina retrostante” – spiega il progettista. Insomma una scuola accogliente e in piena armonia con il territorio circostante.


Alcuni punti di eccellenza del nuovo complesso: rispetto di tutte le ultime norme antisismiche, materiali naturali, ampie superfici finestrate, infissi con coibentazione termica e acustica, bassi consumi, efficienza e autonomia energetica, pannelli radianti a soffitto, recupero acque meteoriche, impianto solare termico, impianto fotovoltaico con moduli vetro-vetro (65 kw) per produzione totalmente destinata ad autoconsumo, luci “intelligenti”, videosorveglianza, impianto wireless, tetti-giardino.



... pubblico
... giardini
... prospetto campus
... Nazzareno Petrini, Giancarlo Carbini, Umberto Domizioli


prospetto campus

Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2009 alle 01:09 sul giornale del 31 marzo 2009 - 5019 letture