Protezione Civile e Polizia Municipale partono per l\'Abruzzo

17/04/2009 - Continuano le operazioni di sostegno alle popolazioni colpite dal tragico terremoto nel vicino Abruzzo: a partire da venerdì 17 aprile, anche il Comune di Senigallia, resosi immediatamente disponibile a fornire aiuti concreti, sarà direttamente coinvolto nell’affrontare le emergenze legate al sisma.

Sotto la direzione del Dipartimento della Regione Marche partirà infatti domani alla volta de L’Aquila un contingente di 10 volontari della Protezione Civile del Comune di Senigallia, 6 facenti parte del Gruppo Comunale e 4 del Gruppo “Falchi Duca della Rovere”. I volontari saranno impegnati nelle operazioni di sostegno ai campi operativi per il soccorso e l’accoglienza della popolazione locale, attraverso una turnazione stabilita grazie allo stretto contatto tra la Centrale Operativa Comunale e il Dipartimento Regionale, che ha coordinato le attività e le disponibilità per evitare sovrapposizioni ed organizzare al meglio gli interventi necessari.



Per sabato 18 è prevista anche la partenza per l’Abruzzo di un Contingente della Polizia Municipale, composto dal Comandante Dott. Flavio Brunaccioni, 4 agenti e l’addetto comunale per la protezione Civile, per i compiti di vigilanza e controllo del territorio, attraverso lo stretto contatto con il Comando presente a L’Aquila. Fin dalle prime ore successive alla sciagura, infatti, il Comune di Senigallia aveva dato la disponibilità per l’impiego di un ufficio mobile e di due mezzi 4x4, che si sono resi ora necessari per le operazioni di sostegno. Oltre a questo coinvolgimento diretto e concreto, va segnalato che gli Uffici di Polizia Municipale si stanno occupando anche di registrare e comunicare agli organi competenti anche le tantissime disponibilità segnalate dai cittadini per fornire aiuti concreti, da materiali fino ad appartamenti liberi, o per intervenire direttamente in zona.



Tutte queste segnalazioni possono quindi continuare ad essere comunicate all’Ufficio della Polizia Municipale (tel. 071.6629288), che si farà carico di trasmetterle alla Regione per la selezione di quei materiali o disponibilità che risultino effettivamente necessari. Ai tanti cittadini che vogliano partecipare a questa gara di solidarietà si ricorda inoltre che un buon sistema di contribuire è quello istituito dalla Protezione Civile attraverso un apposito numero telefonico, il 48580, che consente di donare 1 euro con un sms e 2 euro con una telefonata da rete fissa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2009 alle 18:20 sul giornale del 17 aprile 2009 - 2498 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia


Off-topic

Come se di disgrazie a L\'Aquila non ne avessero abbastanza, ci mancavano anche i nostri per aumentare la confusione.

Anonima

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Leggendo ho la conferma che la mamma degli imbecilli è sempre in cinta. Ulisse dimostra di essere stato influenzato dalla santoropsicomania, con la sola differenza che leggendo Ulisse non sono costretto a pagare il canone, ma a ricordagli che avere nella propria città un Nucleo di Protezione Civile organizzata e preparata è sempre meglio averla, l\'Aquila su questo insegna, quindi ben venga che le Amministrazioni Locali potenzino le Associazioni di Prot.Civ., un grazie ed un bravo ai Falchi della Rovere di Senigallia, Nucleo fiore all\'occhiello della città. Dell\'importanza di queste figure ci si accorge solo quando è troppo tardi e l\'evento è già arrivato. Anche su queste cose bisogna essere lungimiranti.

Ai lettori di Vivere Senigallia che sono interessati ad avere maggiori informazioni del Nucleo Volontariato e Protezione Civile Falchi della Rovere di Senigallia, dopo averlo rintracciato invito a visitare il loro sito e si capirà chi sono,come e cosa hanno fatto e come sono organizzati. Il loro sito è:<br />
www.falchidellarovere.it<br />
una realtà cittadina poco conosciuta ma che ha già fatto tanto. Bravi ragazzi.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Per Sua fortuna la mamma ha smesso di procreare tanto, troppo tempo fa, per cui la specie, almeno per quanto mi riguarda, è in via d\'estinzione. Ma il mio commento non era rivolto tanto ai rapaci locali.<br />
Per Sua norma, le colonne della Regione marche, sono state ridotte del 50% già dalle partenze del 14 e del 21 aprile, proprio perchè la zona dell\'Aquilano è intasata di gente. Dei 64 previsti ne partono 32. Credo che questo sia l\'indice che quanto da me dichiarato, come battuta, corrisponda al veo. Per quanto riguarda Santoro, purtroppo ce ne sono rimasti pochi che hanno il coraggio di andare contro corrente. Anche se, pur non avendo visto la puntata incriminata, da quello che ho letto, nessuno ha aggredito la Protezione Civile.<br />
Tornando ai soccorsi, auspico che i volontari saranno sempre numerosi, anche quando le televisioni se ne saranno andate e lì resterà la gente d\'Abruzzo, da sola.