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Da Jesi una nuova scuola di musica in Terra Santa

2' di lettura 14/05/2009 - E’ ritornata da Gerusalemme la squadra di tecnici accompagnata dal segretario dell’associazione “Premio Vallesina” che si è incontrata con il Custode di Terra Santa padre Pizzaballa e con padre Armando Pierucci direttore della scuola di musica Magnificat.

L’incontro è stato sollecitato e voluto dal Custode per un esame dell’area ove dovrà sorgere la nuova scuola di musica e per permettere ai tecnici jesini di approfondire con i tecnici della Custodia le problematiche per questa importante realizzazione. I tecnici, su richiesta di padre Pizzaballa, si sono impegnati a presentare ulteriore documentazione entro i primi di luglio prossimo per permettere un esame di tutta la pratica da parte dei tecnici del comune di Gerusalemme ed ovviamente per avere le ultime indicazioni per predisporre il progetto esecutivo del nuovo Magnificat.


Il Custode vorrebbe tentare di poter avere le relative autorizzazioni per avviare la costruzione alla fine dell’anno o i primi del prossimo anno. L’occasione è altresì servita ai tecnici per conoscere le caratteristiche di costruzione ed i mezzi tecnici che possono essere di grande aiuto al cantiere all’interno delle mura di cinta della città vecchia, visitare cave di pietra di Gerusalemme (materiale considerato di prima importanza per le costruzioni nella parte più antica della città). Va detto che i tecnici che si sono affiancati al Premio Vallesina in questa opera gigantesca sono tutti professionisti volontari e per questo padre Pizzaballa ha espresso a tutti grande riconoscenza. Facevano parte della squadra, oltre al segretario dell’associazione Premio Vallesina, l’architetto progettista Lorenzo Rossi, l’ingegnere Paolo Morosetti esperto in calcoli strutturali e pianificazione operativa dei cantieri, il tecnico di impiantistica Roberto Mancini, l’avvocato Nebel Veronique di Ginevra presidente dell’associazione Amici del Magnificat che affianca il premio Vallesina in questa operazione di grande valenza sociale ed il direttore artistico del “Premio” Giuliano De Minicis. Nella foto il gruppo jesino con padre Pizzaballa, l’ing. Soranzo ed il dott. Saltini, operatori volontari della Custodia.


Nella circostanza la scuola di padre Armando ha dedicato agli ospiti il tradizionale concerto durante il quale è stato inaugurato uno strumento musicale a percussione – il marimba – frutto di una raccolta di danaro degli amici del compianto Gianfranco Carancini che ha collaborato con il Premio nelle sue prime due edizioni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2009 alle 14:34 sul giornale del 14 maggio 2009 - 2054 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, premio vallesina onlus