Ostra: scuole elementari, ancora problemi nei lavori di ristrutturazione

progetto ostra massimo olivetti 2' di lettura 23/05/2009 - La vicenda comincia male: i lavori iniziano nel 2006 e, dopo un anno, la ditta appaltatrice fallisce: i lavori devono essere assegnati ad una nuova impresa.

Sono incidenti che possono accadere, si dice, che non si possono prevedere. E sta bene. Poi, però, passa un altro anno, arriva l’autunno e i consiglieri di minoranza notano una mancanza: dimostrano, con tanto di foto, che a nessuno è venuto in mente di predisporre la canalizzazione per l’impianto elettrico. Meraviglia! Gli intonaci sono già fatti: bisogna romperli di nuovo per fare le “tracce” e inserire i cavi elettrici. Passa un anno ancora e, dopo molteplici rinvii della fine lavori, l’inaugurazione sembra finalmente imminente: fine marzo 2009 o, magari, giugno (con annessa campagna elettorale!). I Consiglieri di minoranza, per evitare altre sorprese, chiedono di verificare le autorizzazioni e le certificazioni in materia di norme antincendio. Meraviglia! Si dice che è tutto pronto e, invece, manca l’anello antincendio per l’intero plesso, per capirci manca l’impianto che convoglia l’acqua alle varie bocchette e manichette, che spuntano dalle pareti del plesso ristrutturato, ma mancano del tutto in quello attualmente utilizzato. Ci permettiamo di ricordare che la ristrutturazione del plesso C costerà oltre 1 milione e centomila euro e, quel che è peggio, il Comune ha speso oltre 220.000 euro per la progettazione, affidando la direzione lavori ad una ditta di Pesaro.



A fine lavori, l’edificio che verrà consegnato alla cittadinanza sarà, sì ristrutturato, ma resterà vecchio e inadeguato per la posizione in cui si trova e per le aule sottodimensionate. Non ci stanchiamo di ripeterlo, perché vorremmo evitare che si facesse per la seconda volta lo stesso sbaglio: un investimento onerosissimo per il nostro Comune a fronte di una operazione realizzata senza alcuna lungimiranza e del tutto inadeguata ai bisogni reali. Ormai con la scuola è successo e quel che è fatto dobbiamo tenercelo: siamo ancora in tempo, però, a bloccare iniziative simili, di cui, in questo periodo, si fa un gran parlare. Lasciamo il campo sportivo dove è e programmiamo interventi pubblici oculati, destinati a durare nel tempo, rispettando l’evidenza delle priorità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2009 alle 19:00 sul giornale del 23 maggio 2009 - 4760 letture

In questo articolo si parla di politica, progetto ostra





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