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Sinistra Democratica contro l\'installazione di centrali nucleari

centrale nucleare 2' di lettura 30/05/2009 - L’ordine del giorno riguardante la contrarietà alla eventuale istallazione di centrali nucleari nel nostro Paese, presentato dal Consigliere di Sinistra Democratica, Marco Giardini.

L’odg inizia con la premessa che nel 1987 il popolo italiano si è nettamente pronunciato per via referendaria sulla fine della produzione di energia nucleare nel nostro Paese e che, ancora oggi, l’Italia non si è dotata di un coerente e organico Piano Energetico Nazionale con cui definire il reale fabbisogno energetico nazionale tenendo conto delle grandi potenzialità del risparmio e dell’efficienza energetica nei settori edilizio, produttivo e dei trasporti e della crescita annuale delle fonti rinnovabili su cui investire per sostituire l’energia fossile nella produzione di energia elettrica.


Considerato che la nostra Provincia non è pregiudizialmente a favore o contro alcun tipo di fonte energetica sicura e affidabile e che molte Regioni d’Italia e tantissime Province e Comuni dispongono di propri Piani Energetici e molti altri sono nella fase di elaborazioni (tra i quali anche la Provincia di Ancona) che si basano sul risparmio e sull’efficienza energetica per contenere il fabbisogno e puntare all’autosufficienza con l’uso delle fonti rinnovabili e il metano senza il bisogno di centrali nucleari, e visto che la Provincia di Ancona opera per raggiungere tali obiettivi mettendo in campo una pluralità di azioni per promuovere il risparmio energetico, per migliorare il rendimento energetico degli edifici, a cominciare da quelli scolastici, per favorire la valorizzazione delle fonti rinnovabili, per diffondere l’innovazione tecnologica nella realizzazione di prodotti, manufatti e sistemi ad alta efficienza energetica e ridotto impatto ambientale, il Consiglio Provinciale di Ancona, impegna la Giunta Provinciale:


-ad attivarsi presso il Governo centrale, la Regione Marche e l’Unione delle Province Italiane, per affermare la indisponibilità della Provincia di Ancona ad ospitare una eventuale centrale nucleare all’interno del territorio di propria competenza; a sollecitare l’adozione di un Piano energetico nazionale che sia basato, prima di tutto, su una discussione democratica assicurando il coinvolgimento degli Enti Locali (Comuni, Province e Regioni) per la definizione del reale fabbisogno energetico e della reale possibilità di risparmio energetico da svilupparsi utilizzando le fonti rinnovabili e naturali, ed in particolare di quella solare su cui l’Italia potrebbe candidarsi ad essere il primo paese produttore e consumatore, dando così una risposta dai temi energetici ed occupazionali ricercatori e lavoratori in settori fortemente innovativi.


da Sinistra Democratica
provincia di Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2009 alle 16:16 sul giornale del 30 maggio 2009 - 1236 letture

In questo articolo si parla di politica, sinistra democratica, centrale nucleare





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