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Un corso di sub per ipovedenti e un Campus per le famiglie di disabili: l\'impegno del Rotary per il sociale

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di Talita Frezzi
redazione@viverejesi.it

Un corso di apnea subacquea per ipovedenti. E un Campus - il \"Natural Village\" - per ragazzi disabili jesini e per le loro famiglie. Duplice e notevole l\'impegno del Rotary club di Jesi del presidente Maurizio Ricci per il sociale.  

La parola chiave per entrambe le esperienze è \"fiducia\". Un\'esperienza importante per ragazzi come Giovanni, Jack, Giorgio, Manuele, Francesco, Mirko e Monica, ospiti assieme alle loro famiglie del Rotary Club di Jesi nel Campus \"Natural Village\" di Porto Recanati dal 31 maggio al 6 giugno. Fanno parte dei 100 di Marche e Umbria ospitati dai Rotary club del distretto 2090. Fiducia è anche quell\'essenziale che ha permesso a giovani ipovedenti di entrare in acqua per partecipare al \"Corso Subacqueo per non vedenti\" sostenuto dal Rotary club di Jesi, dall\'Associazione nazionale Ciechi, dal Monsub con la collaborazione dell\'Hotel Federico II (il direttore Gianfranco Rolle ha messo a disposizione gratuitamente le piscine per le esercitazioni). Se ne è parlato nei giorni scorsi alla conviviale del Rotary con il presidente Maurizio Ricci, il responsabile del Campus Gabrio Filonzi, la coordinatrice del Campus Mariannina Collamati, il responsabile distrettuale area disabili Gesualdo Angelico, il responsabile Rotary del progetto \"acquaticità\" Pietro Aresta. Non è voluto mancare anche il presidente Anffas Antonio Massacci.

\"Il Campus è un\'esperienza da cui si torna a casa arricchiti - sottolinea Mariannina Collamati - solitudine e tristezza lasciano il posto alla capacità di guardarsi attorno con serenità\". Il Rotary, come sottolinea Filonzi, intende stare accanto alle famiglie piuttosto che alle istituzioni affinché il \"Natural Village\" sia un\'opportunità per i figli e i loro genitori che altrimenti non potrebbero permetterselo. \"Il prossimo anno - conclude Filonzi - cercheremo di lavorare per ospitare dagli 11 ai 15 soggetti\". Intenso e spettacolare il video dell\'associazione sportiva Monsub del presidente Carlo Brecciaroli, una realtà importante che riafferma Jesi come città di campioni, anche in vasca. Grazie al Rotary e all\'Associazione nazionale Ciechi di Ancona dei ragazzi ipovedenti che nuotavano appena o erano terrorizzati dall\'acqua, si sono avvicinati alla subacquea con autorespiratore, a immergersi e stare in contatto con i propri istruttori grazie alla comunicazione tattile. Un grandissimo risultato raggiunto grazie all\'istruttore Domenico Alessandrini, all\'istruttore capo Stefano Della Fortuna, agli istruttori Barbara Cotulelli ed Emanuele Pigliapoco. In acqua anche i giovani Emanuela Melonari, Andrea Conti, Sonia Frontini specializzati in accompagnamento di soggetti con disabilità. Agli allievi Daniele Casanova, Franco Gregori, Andrea Cionna e Loretta Rossini è stato consegnato un attestato per l\'impresa raggiunta.



Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2009 alle 20:13 sul giornale del 16 giugno 2009 - 2489 letture