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Monte San Vito: Lista Sordoni, una riflessione necessaria

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da Insieme per Monte San Vito

gloria anna sordoni

Riteniamo opportuno, al di là di quanto verrà stabilito dalla giustizia amministrativa in merito all’esito delle elezioni comunali svoltesi nei giorni 6 e 7 giugno scorsi, invitare tutti ad una riflessione di carattere politico.

Prendiamo atto che da parte della Lista N2 “Democratici e Riformisti” non c’è altrettanta volontà: gli esponenti del Partito Democratico di Monte San Vito, in particolare, si mostrano unicamente preoccupati di distogliere l’attenzione dalla grande quantità di voti persi dal loro partito.
Diversamente, crediamo che da parte loro sarebbe molto più onesto avviare una seria riflessione sui motivi di un esito così fallimentare: il fatto è che il Partito Democratico ha perso molti dei suoi consensi. Perché?

Proprio considerando nello specifico quanto accaduto a Monte San Vito, alle politiche del 2008 il PD ha ottenuto circa il 52%, mentre alle amministrative 2009, peraltro dopo aver siglato un accordo con Italia dei Valori, Repubblicani Europei e Partito dei Socialisti, è sceso sino al 40,8%.
Alle europee 2009 lo stesso PD locale non è andato oltre il 37,16%.

Prendendo a riferimento il risultato conseguito alle europee 2009 da Italia dei Valori (9,81%), si può allora dire che, anche considerando la somma dei punteggi ottenuti nelle stesse europee da PD, Italia dei Valori, Repubblicani Europei e Socialisti (oltre il 47%), la medesima coalizione ha perso oltre 7 punti percentuali alle amministrative 2009.
Perché tale sensibile differenza tra le europee e le amministrative 2009?

Riteniamo che l’immagine di chi si sottrae a tale giusta riflessione, peraltro trincerandosi affannosamente dietro la contestazione di un voto, sia offensiva nei riguardi dell’onestà intellettuale di tutta la cittadinanza. La realtà è che il Partito Democratico di Monte San Vito paga a caro prezzo l’imposizione delle proprie scelte alla cittadinanza, il rifiuto della politica dal basso e del cambio generazionale della classe dirigente, la non attenzione nei confronti dei temi della difesa del territorio monsanvitese e dell’adeguata riqualificazione dei suoi spazi, nonché la mancata considerazione del problema dell’adeguamento dei servizi alla cittadinanza.

A queste riflessioni va aggiunto che la Lista Sordoni – Insieme per Monte San Vito, in pochi mesi e senza il sostegno di apparati partitici, è riuscita ad ottenere un risultato di grande successo, e per questo non può non esserci una spiegazione: la Lista è nata per raccogliere direttamente le richieste della società civile e per conferire ad esse la giusta considerazione, così rispondendo alla grande distanza tra i cittadini ed i partiti.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto con fiducia e convinzione, rinnovando tutto il nostro impegno nell’attuazione del programma.


gloria anna sordoni

Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2009 alle 13:04 sul giornale del 23 giugno 2009 - 2403 letture