Devastati i bagni Elena, forse un atto intimidatorio

giovanni d\'onofrio 25/07/2009 - Qualche giorno fa un raid vandalico ha letteralmente devastato lo stabilimento Bagni Elena, sul lungomare Marconi. Data l\'entità dei danni, il sindaco Luana Angeloni scrive al prefetto Giovanni D\'Onofrio preoccupata che possa trattarsi di un atto intimidatorio.

Gentile Vice Prefetto, la scorsa notte anonimi delinquenti che le forze di polizia stanno ricercando, hanno devastato lo stabilimento balneare indicato in oggetto, distruggendo circa duecentottanta tra ombrelloni, sedie da regista e lettini da mare.


L’entità del danno va al di là del possibile atto riconducibile a balordi che si lasciano andare a stupidi gesti di vandalismo e fanno ragionevolmente pensare ad una azione intimidatoria mai manifestatasi in tali forme fino ad oggi. Mi rivolgo a Lei per segnalare la gravità del fatto avvenuto e per chiederLe di valutare eventuali iniziative volte a prevenire e contrastare, nel rispetto delle reciproche competenze, simili episodi che minacciano la sicurezza e il lavoro di imprenditori onesti e laboriosi.


La ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di sentirLa.






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2009 alle 14:59 sul giornale del 25 luglio 2009 - 2388 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, giovanni d\'onofrio


Sig.ra Sindaco, da anni oramai Lei finge di non vedere che anche Senigallia, nonostante tutto, lentamente viene coinvolta nel degrado della sicurezza. Tanti segnali che giungono da tutto il territorio, dalle rapine subite da ristoratori, ai furti notturni nelle abitazioni, a queste sempre più frequenti spedizioni nei confronti degli stabilimenti balneari, tutto lascia, purtroppo, pensare che sia in atto una escalation della criminalità. Al di là delle belle parole occorre agire, se le ronde non servono, come in effetti non servono, almeno chieda al suo personale preposto alla tutela della sicurezza di fare uno sforzo e di cercare di capire cosa sta succedendo intorno. Cerchi di capire soprattutto se quel personale è all\'altezza di fare tutto ciò e se non lo fosse non si vergogni a chiedere aiuto a chi potrebbe fornirglielo.Non si limiti a mandarli a caccia di venditori abusivi sulla spiaggia, perchè ieri, la notizia è sul Corriere di oggi, hanno fatto un grande blitz, ma stamattina, e stasera, la spiaggia era di nuovo piena.