Schiavoni: servizio urbano, servizio a vuoto o sperpero di denaro?

autobus 4' di lettura 01/08/2009 - Su segnalazione di Mario (un attento cittadino) durante questa settimana ho effettuato una decina di viaggi sulle linee urbane per controllare l’effettivo utilizzo delle medesime e constatare cosa si verifica all’interno dei veicoli adibiti al trasporto pubblico.

Dopo questo primo esame sono in grado di effettuate le seguenti considerazioni:


1.Alcune linee ( la 7, la 3 e la 6) in pratica non sono utilizzate dai cittadini. (su dieci corse, di andata e ritorno, il numero complessivo dei passeggeri è stato pari a 9.)

2.Gli orari controllati hanno coperto l’intera giornata;( dalle 7,45 alle 17,57.)

3.La linea 7 è un doppione della linea 3; ( detta linea parte contemporaneamente alla linea tre dalla stazione effettuando 1/3 del percorso della medesima e poi ritorna alla stazione.)

4.La linea 2, per le motivazioni molto simili del punto precedente, è un doppione della linea 4;( così la 1 con la 5.)

5.La linea 1 ha modificato il suo percorso effettuando una variante dalla quale non sale praticamente mai nessuno;

6.Una persona del settore, tra le righe, mi ha fatto capire che, essendo stati assegnati dei chilometri complessivi, le linee ( in modo utile o inutile) devono coprire il chilometraggio in precedenza concordato.

7.Altra persona mi ha fatto capire che i chilometri in più assegnati in precedenza a Senigallia hanno dato luogo ad una riduzione del percorso extraurbano; ( in questa direzione sembra che siano state abolite delle corse esterne adeguatamente utilizzate dai cittadini .)


Sul sito del comune a proposito della linea 7 ( che in base alle indagini, effettuate anche dall’Italia dei valori, è sempre vuota) si riporta: Tra le novità più importanti, da segnalare l\'introduzione della linea 7, che collega il Centro Commerciale \"Il Molino\", in zona casello autostradale, con il centro città. Questa linea consentirà di favorire l\'utilizzo dei parcheggi scambiatori, dove sarà possibile, per chi proviene da fuori città, lasciare la propria auto per servirsi dell\'autobus o delle biciclette comunali, attraverso il servizio di bike-sharing. L’aspetto più curioso vissuto durante il percorso della linea 2 ( partenza 8,15 del 29/07dalla stazione) riguarda il modo utilizzato da alcuni extracomunitari per non pagare il biglietto. Dopo continue sollecitazioni, da parte dell’autista, due ragazzi hanno versato due euro nell’apposita macchinetta. Questi due euro sono stati rifiutati dalla medesima e con tale motivazione non hanno pagato ( colpa della macchinetta!).


Il perché la macchinetta ha rifiutato i due euro l’ha scoperto una signora la quale, spinta dallo spirito di aiutare i due extracomunitari, ha preso in mano i due euro e si è accorta che la moneta era stata alleggerita, e per questo rifiutata, con apposita limatura del bordo ma oramai il gioco era fatto. Con questa comunicazione, al fine di limitare questo sperpero di denaro pubblico, invito tutti i cittadini ad osservare le linee segnalate e le altre e soprattutto protestare con qualsiasi persona che ha a che fare con il comune. Nel consiglio del 29/07 ho segnalato questa vergogna organizzativa. Il risultato: L’assessore Ceresoni mi ha attaccato riferendo (anche con argomenti non attinenti, sui quali ancora una volta, ha dimostrato di non saper gestire il denaro pubblico) che sono il solito denigratore; ringrazio invece Schiavoni Stefano per l’intervento. Ad entrambi dedicherò qualche altro viaggio per certificare se altre linee sono inutili e/o se all’interno delle corse il comportamento dei passeggeri è legale. L’invito che ho rivolto all’assessore e al dirigente competente è il più banale e analogo a quello che applico continuamente nell’attività professionale: ascoltare la base, in questo caso gli autisti, i quali, meglio di tutti, sanno cosa, come e quando occorre modificare, evitando così lo sperpero del denaro pubblico.


Per questo motivo, nel prossimo consiglio comunale, presenterò un ordine del giorno attraverso il quale chiederò di chiudere tutte le tratte che, nei quindici giorni precedenti, hanno avuto un numero di passeggeri ( tra andata e ritorno) inferiore alle cinque unità. Un modo questo per rendere più utile e partecipi gli autisti che nei dieci viaggi effettuati hanno dimostrato cordialità, obiettività e nel caso della linea 2 molta pazienza. La domanda finale mi viene spontanea: il dirigente che ha programmato la linea 7 sarà premiato anche quest’anno?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2009 alle 12:45 sul giornale del 01 agosto 2009 - 3659 letture

In questo articolo si parla di attualità, floriano schiavoni, autobus


Commento modificato il 01 agosto 2009

Egr. Sig. Schiavoni<br />
premetto che avendo vissuto tanti anni a Milano di trasporto urbano me ne intendo un pochino. Qui si parla di linee o tratte come se nulla fosse, basta cambiare il display sul bus e siamo a posto. A mio parere prima di inventarsi le linee si dovrebbe fare una piccola scelta. In centro ci si deve arrivare in bici, motorino, auto o con il bus? Pertanto sarebbe stato meglio chiederlo ai cittadini con un sondaggio e poi dopo aver ascoltato le loro esigenze, organizzare il servizio. In secondo luogo, i bus urbani hanno il pianale basso, il numero anche dietro, e hanno tutti lo stesso colore per distinguerli da quelli extraurbani. Va da se che con il sistema attuato a Senigallia, il concessionario usa tutti i bus utilizzandoli dove servono, e con questa scusa può acquistare bus nuovi. Se dipendesse da me darei in appalto il servizio al miglior offerente con bus idonei alle strade della città e con corse mirate. Un piccolo esempio. La linea 8 che passa per la Corinaldese al cittadino che vuole andare al cimitero delle Grazie lo fa scendere all\'inizio del viale dello stesso. Non sarebbe più logico fargli fare il percorso Grazie alte ex Smom e poi quelle basse fino al nuovo parcheggio? Eppure tanta gente va a visitare i propri cari sia in estate che in inverno ma secondo il Sindaco e Ceresoni, è un percorso inutile.<br />
Le sembra logico che un bus deve partire dalla città per andare a Marzocca Montignano e Castellaro? A me no, perchè per Marzocca ci sono i bus per Ancona. Sarebbe molto più logico una linea di circovallazione interna che farebbe Marzocca, Montignano, Castellaro, Villanova e Marzocchetta e che con orari sfalsati darebbe la possibilità agli abitanti che provengono sia da Ancona che da Senigallia di raggiungere la propria abitazione.<br />
Mi fermo quì in attesa del prossimo 10 aprile quando si sperano che cambino i cervelli dei vari assessorati.<br />
Mi sono dimenticato Sig. Schiavoni che basterebbe prendere come esempio la città di Jesi, che ha il servizio urbano da tantissimi anni e mettendo da parte un pò di tracotanza e con umiltà cercare di copiare il meglio. Poichè Lei ha messo il dito nella piaga va da se che l\'Assessore Ceresoni gli abbia risposo in malo modo nel Consiglio Comunale.<br />
Altro piccolo esempio: il traffico urbano. Sono passati quasi 9 anni e siamo da capo. Si pensava che con i nuovi ponti Portone,Zavatti e le nuove rotatorie di via d\'Aquino e Ospedale tutto si risolveva. Ora esce fuori la Complanare, la panacea di tutti i mali. Ce lo sapremo ridire a suo tempo. Il problema del traffico ed il relativo inquinamento se non è equamente distribuito in tutti i quartieri, rimarrà sempre un problema irrisolto.

Florianoi Schiavoni

grazie per la delucidazione

Un dovere di ogni cittadino se ha come Lei l\'interesse della propria città.

A parità di chilometraggio vanno aumentati i collegamenti con le frazioni ed i paesi dell\'entroterra e abolito del tutto il servizio urbano che non usa nessuno.<br />
Senigallia non è New York.

Seigallia purtroppo fino a quest\'anno ha avuto sempre uno scasro kilometraggio di linee urbane finanziate dalla regione marche, in città come Jesi, Fano, Falconara dove il trasporto pubblico è efficente da anni gli utenti per abitudine ne usufruiscono, a Senigallia dove non c\'è mai stata una linea urbana efficente se non quella che dalla stazione FS va al cesano, gli utenti sono carenti. I Senigalliesi che si lamentano tanto della complanare del caos della nazionale, e dei scarsi parcheggi che iniziassero ad usare il mezzo pubblico, mamma come siamo indietro.....

D\'accordissimo con te melgaco.

E visto che gli utenti che usufruiscono di tali servizi, sono pochini, perchè continuare ad usare bus da 50 posti, invece che mini-bus ? Più inquinamento, più spesa, più ingombro di traffico...<br />
Franco Giannini

Perchè Bucci becca i soldi pubblici ma non li reinveste

Forse Schiavoni pensava che, una volta iniziato un servizio, la gente avrebbe fatto a cazzotti per salire sul bus.<br />
Ci vorranno anni per far cambiare mentalità ai senigalliesi non abituati al mezzo pubblico.<br />
<br />
Da parte mia un plauso alle scelte coraggiose dell\'assessore Ceresoni.<br />
<br />
Poi il tempo sarà giudice.

FLORIANO SCHIAVONI

salga sulla sette per cortesia e poi scriva quello che vede!<br />
grazie.<br />
quanti soldi dobbiamo buttare prima di capire?

Se non si fanno servizi mirati e prima ancora ascoltare cosa vogliono i cittadini con il servizio di bus urbano, fare una scelta politica se nel centro ci si deve arrivare con il bus o con le auto, il problema non verrà mai risolto. I senigalliesi si sono stancati di versare nelle casse del Comune, denaro che poi viene speso male.

Non sia arrogante sig. Schiavoni. Di trasporto pubblico ne capisco molto più di lei mi creda.<br />
<br />
Il problema di Senigallia è che il trasporto pubblico viene provato solo d\'estate e da troppo poco tempo.<br />
<br />
Se si fosse iniziato venti anni fa con un bel programma per il futuro oggi se ne raccoglierebbero i frutti.




logoEV