Ubriaco in bici, gli decurtano 18 punti dalla patente

carabinieri 1' di lettura 23/08/2009 - Ubriaco in bicicletta fermato da una pattuglia di Carabinieri.


Un giovane senigalliese è stato fermato da una pattuglia di Carabinieri che stava effettuando un controllo in strada. Il suo procedere a zig zag in mezzo al traffico non è sfuggito ai militari che lo hanno sottoposto all\'alcol test.


Il tasso riscontrato è risultato assai superiore a quello consentito di conseguenza, secondo le nuove norme che prevedono per chi viene sorpreso ubriaco in bicicletta ed è in possesso della patente le stesse sanzioni che si applicano quando si è alla guida di un veicolo, i militari gli hanno decurtato ben 18 punti dalla patente.






Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2009 alle 19:00 sul giornale del 24 agosto 2009 - 9952 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, carabinieri, etilometro


Il nuovo decreto, per quanto riguarda le biciclette, è osceno e discriminatorio.<br />
Qualsiasi persona che troverà una maniera lecita per disobbedirlo, troverà in me una sponda certa.

Se un ubriaco in bicicletta, che magari viaggia contromano, come quasi tutti i ciclisti fanno, ti si infila sotto le ruote dell\'auto e tu lo fai secco, cambi idea? :-)

Non c\'è bisogno di avere la patente per andare in bicicletta. Quindi se non hai la patente e vai in bici ubriaco non rischi nulla.<br />
Se hai la patente e vai in bici ubriaco, beh, tanto vale che prendi la macchina (ubriaco).<br />
<br />
Questo decreto ha tre difetti:<br />
1) E\' stupido. Spinge l\'ubriaco a prendere la macchina anziché la bici.<br />
2) E\' ingiusto. Non tutti i cittadini vengono trattati ugualmente.<br />
3) E\' dannoso. Disincentiva l\'uso della bicicletta. E Dio sa quanto avremmo bisogno di più biciclette e meno automobili.

Sono d\'accordo con Dragoargento.<br />
Professoressa, credo che se una persona in bici vada contromano e finisca sotto le ruote di un automobilista che non teneva un comportamento rischioso debba essere comunque punito il ciclista sia esso ubriaco o meno. Non è possibile che quando in un incidente c\'è il morto l\'altro debba sempre passare dalla parte del torto anche quando la ragione è ben delineata, purtroppo le leggi prevedono il contrario.<br />
<br />
Alberto Bartozzi

No Mariangela: mi riferivo all\'evidente discriminazione di stato tra chi viene sorpreso, ed ha la patente, e chi invece non ce l\'ha.<br />
<br />
In più se una persona è palesemente un pericolo è più giusto fermarlo e tenerlo fermo finchè non si riprende: invece, per come sembra congegnato il decreto, nulla vieta che magari qualche zelante si metta a far controlli alla gente che pur avendo bevuto non ha esagerato e non è pericolosa, con il rischio di perdersi anche così i punti e magari beccarsi una multa.<br />
Io sto prendendo la biciciletta sia perchè posso girare in città tranquillamente, sia perchè se pure vado a cena fuori (...quando capita...) e mi bevo 1/2 litro di vino e l\'ammazzacaffè, esco senza la paura di essere fuori dal limite ma non ubriaco e sicuramente non pericoloso.

Commento modificato il 23 agosto 2009

I giornali di oggi riportano la notizia di una signora in fin di vita perché, viaggiando contromano in bicicletta, è stata travolta da un\'auto dopo il sottopassaggio Perilli.<br />
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Al di là della legge, pensi che la guidatrice dell\'auto possa riprendersi facilmente dallo shock? Se ammazzi una persona, credo che poco te ne importi se il codice ti dà ragione... <br />
<br />
No. continuo a pensare che le bici siano veicoli, non pedoni. Dunque da veicoli si devono comportare. Dopo di che, evviva le piste ciclabili e le isole pedonali!!!<br />
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P.S. In via Marche, davanti alla scuola rossa, nonostante la pista ciclabile, non si contano i ciclisti contromano che occupano la stretta carreggiata... Molti girano da via Bari senza fare lo stop. Ne schivo uno un giorno sì e l\'altro pure. Le regole o valgono per tutti o per nessuno!<br />
<br />
P.P.S. A proposito, Michele, perché la notizia dell\'incidente non l\'hai data, magari, come fai sempre, come \"Ultim\'ora\"? :-)<br />

E\' ingiusto, tu dici, perché non tutti i cirradini sono trattati allo stesso modo. Bene. Ma allora perché al guidatore del \"veicolo\" bicicletta è concesso ciò che non lo è al guidatore del \"veicolo\" automobile?

Non mi risulta che in via Perilli ci siano sensi unici. Come poteva viaggiare contromano la povera ciclista?<br />
<br />
La colpa è di certo dei ciclisti che dovrebbero imparare a smaterializzarsi prima del sottopasso (dove c\'è una cosa che qualcuno si azzarda a chiamare pista ciclabile) e rimaterializzarsi subito dopo, dove (ben nascosta) c\'è una pista ciclabile.<br />
<br />
Se chi organizza la viabilità avesse più rispetto per i ciclisti, sarebbe giusto pretendere che questi rispettassero regole scritte pensando anche a loro.<br />
<br />
Tutta la mia solidarietà alla signora investita.

Questo è un altro discorso. Se si introducesse una patente per ciclisti allora potremmo sanzionarli.<br />
<br />
A mio avviso ci sono molti buoni motivi per permettere ai ciclisti cose non permesse agli automobilisti:<br />
<br />
1) Le biciclette non inquinano.<br />
2) Le biciclette (trnne in rari casi quando sono davvero tante) non hanno problemi di parcheggio.<br />
3) Le biciclette non creano ingorghi.<br />
4) Le biciclette fanno bene alla salute (tranne quando gli automobilisti investono i ciclisti ^_^)<br />
<br />
D\'altro canto ci sono due buoni motivi per favorire gli automobilisti:<br />
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1) Le auto fanno muovere l\'economia e crescere il PIL<br />
2) Consumare benzina (pur inquinando) fa crescere il PIL.<br />
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4 a 2.

Off-topic

Tra poco arriva: ci sta lavorando Giulia.

Off-topic

Che bello! Potremmo continuare a litig... confrontarci costruttivamente lì.<br />
Speriamo che la signora stia meglio.

Sarà, però mi son stufato di vedermi limitato, multato e tartassato (quando sicuramente capiterà, di questo passo) e vincolato sempre più da rispetti di leggi inutili, in quanto basterebbe solo il buonsenso: e tutto per colpa di poche persone incoscenti e sprovvedute.<br />
... e per colmo spesso pure adulte, alla faccia dei giovani senza regole!<br />
<br />
Se la gente difetta di buonsenso, non è l\'imposizione di una serie di limiti di legge a farla recedere: come al solito si preferisce la repressione alla prevenzione.<br />

Se i nostri Vigili facessero come hanno fatto a Fano, (Tg Regionale Rai 3 di questi giorni)informando i vari ciclisti che attraversavano sul loro mezzo le striscie pedonanali e li invitavano a scendere dalle bici, può darsi che con il tempo a forza di insistere, qualche piccolo risultato si raggiunge. Esempio tipico di tanti ciclisti della domenica che con la bici passano sul ponte Zavatti e rotatorie varie sulla strada mentre dovrebbero passare sulla ciclabile-marciapiede. Non sanno che in caso di incidente il codice della strada dice esplicitamente che all\'art. 182 i ciclisti debbono (e non possono) transitare sulle corsie a loro riservate. Invece di spedire le pattuglie per il territorio comunale, una bella rinfrescata di comportamento, a noi tutti, automobilisti, ciclisti e pedoni, eviterebbero tanti incidenti stradali sulle nostre strade urbane.

1) le biciclette sono maschiliste: una madre che deve portare i figli a scuola, correre al lavoro, ricorrere a prenderli, andare a fare la spesa e in lavanderia a ritirare il vestito del marito, non può viaggiare in bicicletta;<br />
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2) le biciclette sono classiste: se le possono permettere i fortunati che hanno un lavoro sotto casa; non gli operai che vanno verso fabbriche sempre decentrate;<br />
<br />
3) le biciclette non hanno problemi di parcheggio: tant\'è vero che spesso i pedoni devono fare giri lunghi chilometri, magari spingendo una carrozzina col pupo, per salire su un marciapiede;<br />
<br />
4) quando i ciclisti sfrecciano lungo il corso, i pedali delle biciclette frullati sulle garognole fanno un male boia. E fanno crescere il Pil: bende; pomata e medico;<br />
<br />
5) quasi tutti i fronzoli che ornano le biciclette (cestini; sacche; catene e lucchetti; specchietti, eccetera) sono fabbricati in Cina. Dunque, la loro produzione e trasporto inquinano molto di più del minor inquinamento dovuto a un intera vita di una persona passata a circolare im bicicletta;<br />
<br />
6) l\'unico fronzolo utile: il fanalino posteriore, è ormai missing. Le biciclette fanno crescere il PIL: di notte, su viale dei Pini, quando all\'ultimo momento hai schivato due ciclisti neri come la pece che chiacchierano in doppia fila e devi correre a casa a farti una camomilla doppia, il fatturato della Bonomelli cresce. E il Pil va su.<br />
<br />
0 a 6<br />

Convengo soprattutto sul mirato obiettivo disincentivante all\'uso della bicicletta. <br />
Servirsi dell\'automobile è più dispendioso, ergo fa \'circolare\' più denaro, ovvero incrementa il commercio del petrolio (e per decenza mi fermo qua).

Va la che stai scherzando......<br />
Lo spazio occupato da uno di quei \"Suv che dovrebbero pagare l\'Ici\" che vedo ogni tanto in Piazza Roma è lo spazio occupato da 18 biciclette.<br />
La macchina è una proprietà privata che occupa uno spazio pubblico quando la parcheggiamo in uno spazio pubblico sotto casa. Tutte le macchine parcheggiate sotto casa o in luoghi pubblici dovrebbero pagare una tassa occupazione suolo pubblico, altrimenti io prendo il mio televisore o il mio divano e lo piazzo in strada e nessuno può dirmi nulla.<br />
Ma ora rispondo punto per punto.<br />
1)In questo caso la madre può fare tutte queste cose in bicicletta risparmiando minuti preziosi, basta dotarsi di un carrellino e di un seggiolino per il bambino. Ovvio che se sta a Scapezzano o a San Silvestro l\'uso della macchina è giustificato....<br />
2)Il brutto è che conosco gente che abita alla Capanna e lavora all\'Ex-Gil e va a lavorare in Suv.<br />
Il brutto è che conosco gente che abita alle Saline e lavora in Centro e va a lavorare in macchina.<br />
Il brutto è che non abbiamo voglia di muovere il culo e abbiamo sempre una scusa buona (caldo-freddo-tiepido-stanchezza-fretta-pesi da trasportare) per salire sulla nostra rassicurante e inquinante casa di lamiera...<br />
3)Le biciclette non hanno problemi di parcheggio, forse è proprio per questo che si spostano nel traffico urbano ad una velocità di 20 km/h, a fronte dei 7-13 km/h delle macchine. Pensa cosa dovrebbero dire quei disabili o quei ciclisti che si trovano parcheggiate le automobili sulle piste ciclabili, sui luoghi a loro riservati o in fondo a scivoli...<br />
4)In 40 anni mai visto un incidente ciclista-pedone lungo il corso....Lo stesso non si può dire per quel che riguarda gli scontri auto - pedone/ciclista<br />
5)Non sono così sicuro del fatto che il trasporto dei fronzoli superi in inquinamento il risparmio di co2 di una vita di pedalate.<br />
6)Basterebbe rispettare i limiti di velocità 30-50 km/h e la Bonomelli potrebbe tranquillamente fallire.<br />
<br />
Non è criminalizzando le biciclette, mezzo che io amo e uso quotidianamente, che si raggiunge l\'obbiettivo di liberare la città dai fumi, dai miasmi, e dall\'inogmbro ormai non più sostenibile di migliaia di auto.<br />
Il centro storico e la periferia sono un enorme garage a cielo aperto.<br />
L\'automobile svolge una basilare funzione anitsociale. Ci chiudiamo li e non interagiamo con nessuno. In bici e a piedi invece si incontra gente con la quale si può interagire e si riconsegna alla piazza e alla via il suo ruolo fondamentale che è quello di far incontrare le persone...

Grazie Quilly, condivido al 100%, mi hai risparmiato di rispondere.<br />
<br />
Devo, per correttezza, aggiungere che:<br />
1) Noi ciclisti non dobbiamo passare per il Corso (almeno all\'ora di punta) Via Mastai è altrettanto comoda.<br />
2) Non dobbiamo lasciare le biciclette in punti che danno fastidio. (Il fatto che gli automobilisti fanno moooolto peggio non ci giustifica)<br />
3) Dovremmo sempre avere fanali anteriori e posteriori funzionanti. Ma, cxxxo, il mio si rompe con una frequenza spaventosa!!!<br />
<br />
Infine aggiungo che esistono i parcheggio scambiatori e le bici comunali gratuite. Bici con moooooooolti limiti, purtroppo, ma comunque meglio loro che andare a piedi.

A questo punto allora anche un pedone ubriaco che zigzaga a destra e sinistra ti si può infilare sotto le ruote dell\'auto!<br />
Bisogna allora estendere la cosa anche ai pedoni..<br />
Ma veramente vogliamo scherzare?<br />
Questa è una idiozia bella e buona..<br />
E se sono un ciclista ubriaco e non ho la patente, cosa mi tolgono? Mi sequestrano la bicicletta?<br />
Allora devono imporre di prendere la patente anche per la bicicletta!

ciclista per caso

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Chissà che questo provvedimento non faccia la fine delle fasce orarie per la malattia dei pubblici dipendenti..almeno lo spero visto il diverso trattamento tra cittadini.

ciclista xcaso

Commento sconsigliato, leggilo comunque

:-) carissimi, ovviamente, per come amo la natura, sono dalla parte delle biciclette... E i SUV li bandirei come hanno fatto negli States o, quantomeno, li tasserei con un superbollo da capogiro, con proventi da destinare ad abitazioni ecostostenibili per operai e impiegati e/o ad asili condominiali e autobus elettrici.<br />
<br />
Però, discutendo, discutendo siamo arrivati al punto, mi pare: è sciocca la distinzione a priori \"ciclisti brava gente-automobilisti criminali e inquinatori\". Forse è più opportuna la distinzione: \"cretini-non cretini\"... <br />

Bravo leotex!<br />
Dico subito che nel dibattito auto-bici, essendo a seconda dei casi: automobilista, motociclista, ciclista e pedone, non mi sentirei di schierarmi se non dalla parte del rispetto delle norme, sia del Codice della strada sia della buona educazione.<br />
<br />
Ci sono automobilisti che guidano in modo idiota e criminale, ma a volte i ciclisti fanno peggio, perchè, diciamoci la verità, abbiamo tutti l\'idea che andando in bicicletta godiamo di una qualche esenzione dal rispetto delle norme (infatti Dragodargento sostiene che andare contromano è lecito visto che i sensi unici sono fatti per le auto...discorso che porta lontano, fino a legittimare le occupazioni e gli espropri proletari).<br />
<br />
Riguardo le norme, se fossimo un Paese normale, avremmo leggi normali: da tempo vedevo molti ragazzi che venivano ad assicurare le moto intestandole ai genitori. A domanda mi rispondevano che se li avessero fermati ubriachi, almeno così non gli avrebbero confiscato la moto (come previsto dal CdS). A parte l\'intelligenza dei genitori che invece di dirgli guai a te se bevi prima di guidare assecondano questo andazzo,visto che chi fa le leggi non sempre dorme da piedi il nuovo Codice prevede che se ti fermano ubriaco alla guida di un mezzo non tuo le sanzioni vengono raddoppiate. In questo caso va rovesciato il proverbio: fatto l\'inganno, trovata la legge.<br />
<br />
La norma ingiusta e che vedrete sarà bocciata da un Tar o dalla C.C., sulla decurtazione dei punti a chi commette infrazioni in bici, è un goffo ma comprensibile tentativo di deterrenza nei confronti dei ciclisti incivili. Che sono in realtà persone incivili, sul sellino della bici o altrove.

E\' chiaro che ci sia discriminazione tra chi guida una bici in possesso o meno della patente, però al di la di tutto ci sarebbe un ottimo modo di risolvere la questione, almeno per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza; ricordate che qualcuno tempo fa ha cercato di liberalizzare le licenze dei taxisti e gli hanno mosso una guerra contro? Se si trovasse il coraggio di farlo si avrebbero un numero considerevole di nuovi posti di lavoro, i taxi costerebbero molto molto meno e chi ha bevuto troppo non dovrebbe viaggiare ne in auto, ne in moto e neanche in bici. <br />
Ma invece bisogna criminalizzare e punire senza che ci sia un alternativa al non bere : ma allora vietiamo gli alcolici come si fa con gli stuperfacenti, abbiamo il coraggio di farlo anche se devo dire che il proibizionismo non ha mai funzionato, tantopiù in un paese dove il consumo di alcolici, specialmente il vino, è una tradizione oltre che un piacere condiviso.

Ma che sciocchezze dici Alberto? Prima di scrivere scemenze informati!<br />
In Italia (stato di diritto) non si passa dalla parte del torto automaticamente; conosci qualche principio cardine tipo la presunzione d\'innocenza?<br />
Ragazzino, prima di fare il grande vedi di informarti.<br />
Comunque il codice della strada vale per gli automobilisti, i pedoni ed i ciclisti ed è ora di finirla con tutte queste scuse; io vado in bici e sono uno dei pochissimi che si ferma al semaforo rosso; non voglio rischiare di prendere sotto ciclisti deficienti che, puntualmente, passano col rosso (e alcuni con la mano ti fanno gesto di fermarti anche se hai il verde!).<br />
Era ora di intervenire.

Leotex il problema è che nessun automobilista si ferma a far attraversare un pedone o un ciclista che scende dalla bici e, a mano, la spinge per attraversare; lasciamo stare poi quella vergogna di \"pista ciclabile - marciapiede\" che ha portato solo diversi anziani a cadere dalle loro bici per l\'indecenza con cui è stata realizzata quella cagata di \"pista ciclabile\", che tale non è, essendo solo un marciapiede.<br />
Le colpe sono dell\'amministrazione che disincentiva l\'uso della bici, non attrezzando percorsi ciclabili veri e sicuri e dei ciclisti, il 90% dei quali fa come cavolo gli pare (e lo dice uno che va in bici).<br />

Aperitivo

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E\' una follia togliere i punti della patente a quelli che vanno in bicicletta ubriachi.<br />
Allora come dice dregodargento \"tanto vale prendere la macchina\" !!!<br />
Ma siamo seri...se uno ha bevuto troppo e prende la macchina rischia seriamente di uccidere se stesso e gli altri; se prende la bicicletta al massimo cade e si sbuccia un ginocchio, o investe una persona provocandogli solo uno spavento. Ora , visto che le conseguenze possono essere decisamente molto DIVERSE, la punizione non può essere uguale.

oramai l\'italia sta diventando una dittatura da repubblica delle banane...<br />
non si può bere un bicchiere con gli amici neppure se si è in bicicletta...ma che sciamo scemi?<br />
anche le infrazioni con la bici...prima di aplicare simili leggi comincino a fare piste ciclabili...e poi come in Olanda le trasgressioni si possono anche multare...<br />
hans

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Paolo

Ok per l\'ecologia, il pil e cavoli vari.<br />
Avete mai ammazzato nessuno? A meno che non siate dei killers, fa male, uccidere qualcuno, ti devasta.<br />
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Un ciclista morto sulla coscienza, ubriaco o no che sia, \"indisciplinato\" o no che sia, oltre che ad essere un peso, è un problema serio... aver scritto \"Omicidio Colposo\" sul certificato penale (che richiedono ogni 3x2 quando devi fare una domanda) non è una bella cosa.<br />
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Avete mai atteso fuori dalla porta della Rianimazione per entrare dal medico e sentire se quello dentro si salva o no? I genitori e la sorella di quel motociclista che s\'è stampato contro il vecchio che ha saltato lo stop non me li scordo piu. Migliorava migliorava... e poi è morto. Distrutti. Perchè un tizio che \"guidava attento e andava piano\" non ha dato la precedenza. Eh ma quello correva (ma in moto ti fai male anche se caschi da fermo). Eh ma quell\'altro doveva fermarsi quando usciva dal passo di casa e dare alla precedenza al traffico sulla Veloce Direttissima Del Conero.<br />
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Moto a parte, il codice della strada c\'è ed è valido anche per le biciclette. <br />
Te sarai attento quanto ti pare alla guida della tua Punto, esci da Porta Mazzini, guardi a destra, niente, guardi il traffico a sinistra, niente, allora vai e tiri sotto il ciclista che nel frattempo è sopraggiunto da destra... fatta la frittata, padre di famiglia uccide un ragazzino di 14 anni che procedeva contromano. Se non muore, c\'è sempre il giro in Rianimazione e la vita che vuoi o non vuoi ti cambia in un attimo. Per \'na caXXata.<br />
<br />
Ogni tanto un vecchio finisce sotto un TIR ad un incrocio... gli autisti non sono dei killer di professione... è che dallo specchio non lo vedi il ciclista che s\'è infilato a fianco del tuo camion. Arrivi all\'incrocio, ti fermi, dai la precedenza, nel frattempo un vecchietto con la bici e le buste sul manubrio si infila a fianco, in \"zona buia\", te riparti, giri, e vai col frantoio. <br />
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Togliere i punti? La bici nella pressa, piuttosto! Basta col far west ciclistico.<br />
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Comunque se mettono un vigile, anche solo per 2 ore al giorno, sul Ponte 2 Giugno angolo via Dogana Vecchia il bilancio del Comune ne gioverà tantissimo.<br />
Il Codice della Strada vale anche per le biciclette. I punti ... punti o no, i ciclisti \"fuorilegge\" andrebbero multati come qualunque utente della strada.

Si, sono d\'accordo, non è vero che i ciclisti sono tutti bravi e gli automobilisti tutti criminali e inquinatori. Ad esempio io stimo molto quegli automobilisti che si fermano per far passare i pedoni sulle strisce.<br />
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Diciamo che io sostengo che ai ciclisti qualcosina di più si può perdonare (senza esagerare) e che è necessario orgnanizzare la viabilità in funzione ANCHE delle biciclette e non ESCLUSIVAMENTE delle automobili.

Considerando che ogni week end ritirano una certa percentuale di patenti, con la nuova norma aumentano il numero di pesci da cui pescare e di conseguenza diminuiscono le mie probabilita\' di essere pescato. Percio\' ben venga. :-))

Non ho detto che è giusto andare contro mano, o forse prima l\'ho detto e poi parlando con te ho moderato la mia idea.<br />
Andare contro mano è la mia protesta contro come è organizzata la viabilità a Senigallia. Protesta di cui mi assumo ogni responsabilità.<br />
<br />
Sono contento che tu ritieni che la norma sulla decurtazione dei punti ai ciclisti sia ingiusta e che verrà bocciata dal Tar o dalla Corte Costituzionale. Spero tu abbia ragione.<br />
E Spero anche che si trovino altri modi per rendere più civili ni ciclisti. Ma spero che PRIMA si facciano delle strade dove i ciclisti possano andare con sicurezza. Ma sapete quante persone non prendono la bici perché hanno paura di essere falciati dalle auto?

Sono d\'accordo Gabriel. Ma dobbiamo ammettere che, sebbene in maniera del tutto insufficiente, negli ultimi anni qualche cosa in più è stato fatto.

A scanso di equivoci: hai assolutamente ragione, concordo con te al 100%, solo che non ti seguo sulla \"disobbedienza civile\" di andare contromano in bici e cose simili. e\' pericoloso e diseducativo. le strade sono concepite (e a volte neanche questo) solo per le macchine, gli altri di solito si devono arrangiare. le piste ciclabili sono fatte più con l\'occhio all\'estetica (o alla politica) che alla logica e alla funzionalità. io credo che si dovrebbe puntare a un traffico completamente diversificato. figurati che in Germania le piste ciclabili hanno precedenza, per cui quyando svolti devi guardare se arrivano ciclisti. Da noi sarebbe una strage. Dunqu hai ragione, ma nel frattempo non mi venire contromano (lo dico anche a me stesso, la tentazione è forte, lo ammetto)!

Ma che ci faccio con la ragione se poi per prendere la bici devo fare un percorso tanto lungo e tortuoso che mi sarebbe convenuto prendere l\'auto?<br />
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Credo che fino a che perdurerà questa situazione della viabilità sarà inevitabile vedere miriadi di coraggiosi ciclisti contromano. Al di là della mia \"disobbedienza civile\".<br />
<br />
Però hai ragione, è pericoloso.

A Fano hanno gli stessi problemi:<br />
<a href=\"http://www.viverefano.com/index.php?page=articolo&articolo_id=210681\">http://www.viverefano.com/index.php?page=articolo&articolo_id=210681</a>

Si ma se uno completamente ubriaco prende la bici e si butta sotto la mia macchina, perchè devo vivere sapendo di aver ammazzato una persona, pur se era colpa sua?<br />

vabbé e uno che non ha la patente si ammazza d\'alcol e poi va come vuole? non ha senso togliere punti dalla patente per un mezzo che non la richiede, mica gli impedisci di andare in bici poi...<br />

Non sono daccordo.Innanzitutto NESSUN UBRIACO si butta sotto le macchine, questa è una cosa che non avviene quasi mai e se succede spesso è perchè la macchina andava troppo forte e non è riuscita ad evitare lo scontro. <br />
E\' come dire allora che un bimbo piccolo che ha imparato da poco ad andare in bicicletta , e quindi sbanda nella carreggiata, è un \"pericolo\" per gli automobilisti...<br />
O una vecchina che attraversa la strada con passo indeciso è una criminale.<br />
Ma fatemi il favore, la strada è di tutti, non solo degli automobilisti!!!<br />
Ci vuole un po\' più di tolleranza.<br />
Detto questo, concordo pienamente con tutti coloro che esigono un rispetto più rigido del codice della strada da parte dei ciclisti,non è giusto che le biciclette si prendano delle pericolose libertà.<br />
Ma questo è un altro discorso,perchè l\'articolo parlava di UBRIACHI in bici, non di PIRATI in bici :-)

Io credo che qualcosa vada fatto, al di là del fatto che se guidi ubriaco o vai a piedi sei un pericolo per te stesso e per gli altri e pertanto devi essere punito, chi va in bici una bella multina senza mettere di mezzo la patente anche perchè quella è stata ottenuta con un\'altro scopo non certo per guidare una bicicletta, io vado in bici d\'estate, e d\'inverno a piedi per andare al lavoro, scoccia pure a me ma dovrò trovare l\'alternativa di percorso perchè sono tra quelli che percorrono la via del corso in bici, andata e ritorno, (ma se c\'e troppa gente passo da un\'altra parte).<br />
La questione è che Senigallia compreso me deve crescere con uno spirito più ecologista e cambiare mentalità, e se i Senigalliesi sono duri di capoccia (ma sono anche svogliati) lo si fa obbligando anno per anno, mi spiego: se si impongono delle regole dall\'oggi al domani sarà difficile far cambiare abitudini agli automobilisti, creare e allargare sempre di più la zona Z.T.L. anno per anno spingeremo a cambiare le nostre abitudini, e regolarci nell\'usare la macchina e trovare alternative. Io ho una certa età ma non sono mai andato a scuola con la macchina anche perchè non c\'era, i primi lavori li ho accettati andandoci a piedi ho bici. Dopotutto attraversare Senigallia da vivere verde alle saline sono appena 2,994 Km. <br />
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http://img20.imageshack.us/img20/2493/senigallia.png<br />
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Se andate in questo sito <br />
http://gpsies.com/createTrack.do;jsessionid=2033E3CD20646D179C3414B295BD58E2<br />
<br />
potete crearvi il vostro percorso e magari accorgevi che lasciare la macchina a casa non e poi un grande sacrificio.<br />
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