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Gioia: alla Sadam la riconversione in museo parco giochi dello zucchero è possibile

1' di lettura 30/08/2009 - \"I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri\". (Albert Einstein)

Non ritengo di essere un \"grande spirito\", ma neanche uno scemo, come qualcuno mi ha etichettato dopo che nel week end di Ferragosto ho lanciato l\'idea della creazione di un museo-parco giochi dello zucchero al posto di una centrale per la creazione di biodiesel.

Tutti i grandi politici hanno fatto finta di niente, pensando che questa potesse essere la solita sparata ferragostana, ed invece no.
Il progetto non solo non è una scemata, ma è possibilissimo e già intorno ad esso si stanno coagulando interessi ed a breve si presenterà un piano di fattibilità.

Nessuno si è chiesto se la cosa fosse realmente possibile, certo la nostra mentalità ci porta a ritenere tutto quello che è arte e cultura come inutile, un gioco.
Ritengo sia ora di valutare questi argomenti, invece con il massimo rispetto.
L\'arte e la cultura per l\'Italia possono essere ottimi veicoli di turismo ed occupazione, senza pensare che il loro impatto ambientale è zero.

Vorrei inoltre ricordare agli intelligentoni che nel mondo già esistono musei dello zucchero e anche da diversi anni, ad esempio a San Diego California, ma lì ovviamente non c\'erano le menti illuminate che abbiamo noi.
Allora, il mese di Settembre sarà un mese in cui lavoreremo per presentare dei progetti e i politici che hanno raccolto voti promettendo una politica più ecologica farebbero bene ad ascoltarci.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2009 alle 01:10 sul giornale del 29 agosto 2009 - 1573 letture

In questo articolo si parla di politica, sadam, Domenico Gioia





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