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Monte San Vito: Fi e Bosco Urbano, nessun patto con la Sordoni

Gloria Anna Sordoni 4' di lettura 02/09/2009 - In questa calda estate mi ero ripromessa di non intervenire in nessun modo alle sterili e prolisse polemiche e provocazioni messe in rete (o anche sollevate a mezzo di manifesti o altro) dal capogruppo del PD di Monte San Vito, Avv. Sabrina Sartini.

Credo siano comunque doverosi dei chiarimenti e delle precisazioni su quanto affermato in merito al patto che sarebbe stato stretto da me con Forza Italia in cambio del Bosco urbano. Il 18 settembre 2008, il Consiglio Comunale di Monte San Vito espresse (a maggioranza) parere negativo riguardo la realizzazione delle 2 centrali API a Falconara Marittima. La giunta comunale, composta allora da 4 esponenti del PD (fra cui l’attuale consigliere comunale di minoranza Dott. Paolo Pompignoli che senz’altro ricorderà il fatto), condivise la mia proposta di chiedere all’API, come opera compensativa (prevista dalle norme in materia ambientale) legata al malaugurato caso di realizzazione delle 2 centrali, l’attuazione di un bosco urbano, previsto dal PRG vigente in un’area compresa tra le frazioni Borghetto e le Cozze.


La proposta nacque dalla sola volontà che venisse riconosciuto, per il nostro comune, un trattamento conforme a quello che era stato riservato agli altri (il riferimento va ai comuni di Montemarciano e Chiaravalle, ai quali l’azienda aveva offerto maggiori opere compensative). A quel tempo non pensavo assolutamente a “flirtare” con Forza Italia, anche perché la ricandidatura della sottoscritta non era stata ancora messa in discussione. Ad onor del vero, era già da tempo che si parlava dell’Avv. Sabrina Sartini come candidata a sindaco del PD di Monte San Vito per le amministrative 2009, ma di Lei nessuna traccia in giro…………. sconosciuta ai più ma evidentemente già pronta ai blocchi di partenza, in attesa dello starter. All’incontro con i vertici aziendali dell’Api, partecipò anche il vice Sindaco con delega all’ambiente Paolo Iacussi, attuale esponente di punta del Partito Democratico, che perorò la causa del bosco urbano riconoscendone l’importanza ambientale.


Dunque, nessun patto firmato………..al contrario di chi già da allora flirtava e lavorava alle mie spalle per spianare la strada all’Avv. Sartini, amici e colleghi di partito che mi invitavano a lavorare a testa bassa senza farmi domande, a guardare oltre, al futuro e a lasciar dietro i gossip e le voci che mi davano già spacciata. Sfruttare un tema di importanza cruciale quale è quello relativo alla tutela del nostro territorio e alla difesa della qualità della vita dei cittadini per soddisfare lo scopo di fare polemica strumentale è una scelta che mette in rilievo la vera natura di un’opposizione certamente sterile, ed è puro sciacallaggio politico fatto ad arte per incutere “ paura “ ai cittadini. Sono e rimarrò sempre contraria, al pari della Giunta e della coalizione che mi sostiene, alla realizzazione delle 2 centrali API. Non cambio idea così facilmente e il “ rigore “ che finora ho dimostrato rimarrà tale con buona pace dell’Avv. Sartini. La gente non insorgerà e la componente di sinistra non si scatenerà in quanto non ci saranno “ pentimenti “.


Forse l’Avv. Sartini e il PD sono ancora in campagna elettorale e tentano in tutti i modi di mettere in cattiva luce chi ha avuto la “ sfrontatezza e/o il coraggio “ di scendere in campo ed ha osato sfidare il “ partito “. Sarebbe pertanto auspicabile che la minoranza che fa capo all’Avv. Sartini cambiasse atteggiamento, ed una buona occasione per farlo potrebbe essere il chiarimento della sua posizione nei confronti di una Giunta, quale è quella guidata dal Sindaco di Jesi Belcecchi, assai divisa sulla risoluzione di una questione importante come quella della riconversione SADAM. Anche in questo caso, gli esponenti del PD locale si trincerano dietro mie affermazioni per nascondere il proprio imbarazzo. Ricordo che l’Ass. Regionale F. Badiali (esponente di spicco del PD marchigiano) si è espresso in maniera favorevole e non mi sembra di aver visto ordini del giorno presentati dal Consigliere Provinciale Avv. Sartini nel merito. Approfitto inoltre di questo articolo per affermare che le provocazioni messe in atto, palesemente intese a provocare fratture interne alla coalizione “ inedita “ che guida il comune, non porteranno a niente….


Non saranno le ronde, il testamento biologico, la riforma Gelmini o chissà cos’altro a dividerci. La coalizione da me guidata è composta da persone con diverse idee politiche, ma tutte accomunate dalla completa adesione al programma, che origina da un modello di sviluppo ampiamente condiviso. Stiamo lavorando per un progetto ambizioso, che, come tale, esige la maturità di chi impiega la diversità a fini propositivi. Il mio compito è quello di lavorare e portare ad attuazione il programma elettorale, lasciando agli altri metodologie di lavoro a me non consone, fatte di proclami, falsi teoremi, illazioni e provocazioni,


da Gloria Anna Sordoni
Sindaco di Monte San Vito




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2009 alle 15:02 sul giornale del 02 settembre 2009 - 1720 letture

In questo articolo si parla di politica, monte san vito, Gloria Anna Sordoni





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