Quantcast

Ex Sadam, amministrazione: grave la volontà di commissariare il processo di riconversione

sadam 2' di lettura 13/09/2009 - \"Grave la volontà del Governo nazionale di voler commissariare entro l\'arco di un mese il processo di riconversione dell\'ex zuccherificio Sadam\".

Ancora più grave l\'atteggiamento del centrodestra a Jesi che ha sposato seduta stante questa tesi, dopo essersi per mesi riempito la bocca di partecipazione, di gridi d\'allarme per la salvaguardia della salute, dell\'ambiente, dell\'interesse della città e dei lavoratori. Per questo centrodestra è da salutare la scelta di un commissario ad acta nominato da Roma, che si sostituisce alle decisioni di Jesi e dei suoi cittadini, che agisce in pericolosa autonomia e in assoluta libertà, pronto a spazzar via in un attimo regole, ruoli e funzioni degli enti istituzionali del territorio. Un commissario ad acta inevitabilmente spostato più sugli interessi dell\'azienda che su quelli della comunità, nella logica di far presto, di semplificare le procedure, di autorizzare riconversioni senza tutte le necessarie precauzioni che una comunità ha il sacrosanto diritto di pretendere.



Contro questa deriva democratica che delegittima gli enti locali, contro questa protervia, le forze di centrosinistra che governano la città di Jesi rivendicano con forza il ruolo del Consiglio comunale quale organismo a cui spetta le decisioni del territorio. Anche con il sostegno dei partiti aderenti al Patto Democratico, le forze di centrosinistra avevano proposto l\'approvazione di un documento unitario dell\'intero Consiglio comunale per inviare un messaggio immediato, chiaro ed inequivocabile al governo.



Era l\'occasione per fare quadrato, rivendicare il ruolo e le funzioni di un Comune - ma anche della Provincia e della Regione - nella programmazione del territorio. Il centrodestra di Jesi lo ha impedito. Una scelta di cui deve assumersi tutta la responsabilità davanti ai propri elettori e davanti ai cittadini che hanno finalmente la prova provata dell\'inaffidabilità delle loro parole.


I gruppi consiliari di Partito Democratico, Pdci, Rifondazione Comunista, Verdi, Sinistra Democratica





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2009 alle 16:45 sul giornale del 14 settembre 2009 - 1458 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, partito democratico, sadam





logoEV