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San Settimio: 640 espositori e una rievocazione storica per la tradizionale fiera jesina

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di Talita Frezzi
redazione@viverejesi.it

conferenza stampa di presentazione fiere di San Settimio a Jesi edizione 705

Seicentoquaranta espositori di diversi settori merceologici. Cinque giorni di eventi. Una rievocazione storica. Settecentocinque anni di Fiera di San Settimio. Si accende anche quest\'anno la tradizione con le giornate di fiere patronali, che animeranno il centro storico e le aree adiacenti alle mura di cinta da oggi fino a venerdì. I numeri contano.

Il maxi evento espositivo è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa dall\'assessore al commercio Daniele Olivi, dal referente di Blu Nautilus Giuseppe Semprini e dal tenente Liliana Rovaldi della Polizia municipale. \"L\'edizione numero 705 sarà uno dei capisaldi degli appuntamenti in città - dice Olivi - un connubio di tradizione, religiosità e commercio. Oltre 600 gli stand espositivi che invaderanno la città, al centro e a Porta Valle, da martedì a venerdì. Un modo per reagire alla crisi economica attuale, ma anche per far emergere quell\'attaccamento della comunità al suo territorio\". Si parte oggi, dalle ore 17 fino alla mezzanotte con la Pre-Fiera: prime bancarelle di dolci, eventi e spettacoli in centro. A farci rivivere le atmosfere dell\'arruolamento militare delle truppe pontificie per la \"Guerra di Castro\" sarà l\'associazione culturale Tabularasa con la rievocazione storica \"Jesi 1643\" a cui partecipano gruppi storici da tutta Italia: la Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure, il Gruppo storico militare Saboya3 di Lonate Pozzolo, la Compagnia Santa Brigida di Torino, la Compagnia d\'Armi Stratos di Bari, i Giullari del Diavolo da Foligno, gli Errabundi Musici di Montegiorgio e dal contado jesino, i Falconieri de L\'antico Volo, i combattenti de La Compagnia di Avalon, i cavalieri del Parco Equestre Planina. Oggi pomeriggio anche l\'inaugurazione del negozio \"Bini Gioielli\" in via Pergolesi (ore 18) del giovane artigiano orafo Stefano Bini e i festeggiamenti per il ventennale dell\'oggettistica, del design e dell\'artigianato firmato \"Bòn Tòn\" di Cinzia Latini in corso Matteotti 88. Così la città si ribella alla crisi, e in serata negozi aperti fino alle 22.

Martedì, in occasione delle celebrazioni religiose del santo Patrono, la messa officiata dal vescovo Gerardo Rocconi, la pesca di beneficienza, il brindisi in piazza della Repubblica con l\'Oikos (ore 17,30), la tradizionale Tombola dell\'Avis in piazza della Repubblica e il \"Premio Bancarella\" assegnato da Blu Nautilus, Cgia e Comune a quegli stand che si distingueranno per innovazione e originalità. \"Scenderanno in campo 640 operatori commerciali - spiega Giuseppe Semprini - suddivisi nei vari settori merceologici. \"Tipica\" con i suoi produttori enogastronomici (30) saranno al piazzale di Porta Valle, così come gli operatori agricoli (9), la Campionaria (27), gli autosaloni (6), la mostra ornitologica (6), i mezzi agricoli (12). Gli altri ambulanti (500) saranno dislocati al centro e lungo corso Matteotti\". Le 50 bancarelle della Confartigianato-Cgia, da sempre grande attrattiva della Fiera, saranno spostate da piazza Federico II e riposizionate in parte a ridosso del Comune (dall\'Arco del Magistrato a piazza Ghislieri), altre fino a metà di corso Matteotti dal sindacato (via Pastrengo) alla farmacia comunale, per non arrecare disturbo al vicino ospedale. \"Questo imporrà una chiusura all\'incrocio tra via Mura Occidentali e via Montello - sottolinea il tenente Rovaldi - ma anche tra via Montello e viale della Vittoria. Transiteranno per via Pastrengo solo i residenti e gli autorizzati, come da regolamento. Al lavoro tutti i 30 vigili urbani del comando jesino\".



conferenza stampa di presentazione fiere di San Settimio a Jesi edizione 705

Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2009 alle 01:50 sul giornale del 19 settembre 2009 - 5926 letture