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Monsano: opposizione, consigliamo al sindaco Fioretti di calarsi nel ruolo di primo cittadino

uniti per monsano 3' di lettura 20/09/2009 - \"Sono passati già tre mesi dalle ultime elezioni e la Giunta Fioretti bis ancora non ha concluso nulla, intanto i problemi permangono\".

Permane il problema della suola media inagibile, con i ragazzi ammassati insieme ai bimbi delle elementari in una promiscuità che non può che creare problemi, sia di natura educativa che di natura gestionale; una soluzione adottata da Fioretti e dalla Giunta sordi dinanzi alla nostra contrarietà espressa sin dall’inizio ed alla contrarietà dei genitori e dei loro rappresentanti, che continuano a scrivere lettere al Sig. Sindaco senza ricevere alcuna risposta. Promesse elettorali di una nuova scuola media ma che ad oggi ci giungono voci, non ci sia l’intenzione di realizzare da parte del Sindaco, tanto che è stato spesso visto in visita alle strutture di San Marcello, forse nel tentativo di piazzare li i nostri ragazzi?



Per ovviare a queste “chiacchere di paese” ed andare incontro all’Amministrazione, perché ancora crediamo nella loro buona fede, abbiamo presentato, come Gruppo di Minoranza, una mozione che ci auguriamo possa essere discussa e votata nel prossimo consiglio comunale, in cui chiediamo l’impegno di Sindaco e Giunta alla soluzione dell’emergenza scolastica ed all’individuazione da subito di un nuovo plesso dove costruire la nuova scuola media. Tutto il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esprimere il proprio voto, vedremo se le parole si tramuteranno in fatti o se le “chiacchere di paese” si trasformeranno in imbarazzante realtà. Da parte nostra combatteremo fino alla fine e con tutto quello che è nelle nostre possibilità, per portare avanti il nostro programma elettorale che prevedeva, come primo punto, la costruzione della nuova scuola media, il Comune deve fornire i servizi primari alla popolazione, tra questi la garanzia di una educazione scolastica dei propri giovani è tra i primi posti.



Ma non finisce qui, permangono i problemi in zona industriale, dove basta che cadano due goccie d’acqua in maniera un po’ più consistente, che le vie si tramutano in fiumi e le case degli abitanti unitamente alle aziende si trovano invase dall’acqua. Questa situazione si trascina da anni e nulla è stato fatto per ovviare a questo problema, in particolare Via Cassolo sembra il letto di un torrente in piena. Fioretti è al suo secondo mandato, sono anni che conosce la situazione ma ancora non ha mosso una paglia, gli imprenditori della zona non ne possono più, gli abitanti ugualmente; in particolare ricordo che ci sono imprenditori che sono anni che minacciano di andarsene, vogliamo arrivare a tanto?



In questo momento in cui l’occupazione è già pesantemente martoriata? Sarà il Sindaco e l’attuale Giunta ad avere sulle spalle questa responsabilità. In ultimo la riconversione della Sadam, sono mesi che sui giornali ne leggiamo di cotte e di crude, intervengono tutti, tranne il ns. Sindaco; abbiamo letto che il Comune di Jesi si arrogherebbe il diritto insindacabile di ultima decisione, una cosa questa che come minoranza ci trova assolutamente in disaccordo, perché se è pur vero che la Sadam risiede nel territorio comunale di Jesi, è altresì vero che logisticamente si trova proprio davanti al ns. paese, pertanto anche Monsano deve recitare un ruolo primario nelle decisioni che saranno prese in merito alla riconversione. Consigliamo quindi al Sindaco Fioretti di incipriarsi meno sui giornali per avvenimenti mondani e di calarsi invece nel suo ruolo di primo cittadino per far fronte ai problemi che attanagliano il paese.



I Consiglieri eletti Riccardo Zuccaro (capo gruppo) Paolo Bianchi Bernardino Ricciarelli Massimo Parasecoli





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2009 alle 16:10 sul giornale del 21 settembre 2009 - 1324 letture

In questo articolo si parla di politica, Uniti per Monsano





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