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Sadam, Vannoni si dimette da coordinatore del Pd

dibattito riconversione Sadam 2' di lettura 23/09/2009 - \"L’esito dell’Unione Comunale con l’approvazione di un documento proposto dal Sindaco e contrapposto a quello da me presentato mi impone di prendere atto del fatto che su una questione di grande rilievo e significato politico, quale quella della riconversione SADAM, si è rotto il necessario ed indispensabile rapporto di fiducia e di sintonia che deve sussistere tra chi, come me, riveste la carica di coordinatore e l’organismo che lo elegge e le cui istanze da esso devono essere rappresentate\".

La naturale conseguenza sono le mie dimissioni dalla carica di coordinatore cittadino del Partito Democratico di Jesi. Ero e resto infatti profondamente convinto che se si intendeva perseguire una soluzione positiva della complessa vicenda della riconversione SADAM serviva innanzitutto affermare con forza gli interessi della città che sono certamente quelli della salvaguardia dell’occupazione ma anche ed allo stesso modo della tutela ambientale e delle condizioni di salute dei cittadini.



Ero e resto profondamente convinto che la prima cosa che si sarebbe dovuto fare era di pretendere dall’azienda il rispetto degli impegni che essa stessa aveva assunto a gennaio del 2008 quando ha sottoscritto un accordo con cui si impegnava a ricollocare tutti i lavoratori sulla base di un progetto che non prevedeva alcun nuovo impianto di produzione di energia elettrica. Ero e resto profondamente convinto che il documento approvato dal consiglio comunale dello scorso 13 dicembre rappresentava un importante e positivo punto di equilibrio non solo tra le posizioni delle forze politiche quanto e soprattutto tra i diversi interessi e le diverse esigenze che chi rappresenta la città ha il dovere di tutelare.



E che proprio per questo motivo costituiva la sola ipotesi di accordo percorribile, su cui raccogliere un consenso sufficientemente ampio da rendere effettivamente possibile la firma dell’accordo di riconversione e la sua effettiva realizzazione. L’Unione Comunale, accogliendo la proposta avanzata dal Sindaco, ha assunto una decisione diversa ed ha espresso una valutazione positiva dell’ipotesi di accordo raggiunta nel corso di questi mesi di confronto, che da quel documento si discosta per molti ed importanti aspetti. A me spetta prenderne atto con una piena assunzione di responsabilità e con le inevitabili e conseguenti dimissioni. Al Sindaco ed a chi avrà la responsabilità della direzione del partito spetta la responsabilità di dimostrare che una tale scelta renderà effettivamente possibile realizzare la riconversione, salvaguardare l’occupazione senza aggravare ulteriormente le condizioni ambientali di un territorio già duramente provato.


da Nicola Vannoni
coordinatore Pd Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2009 alle 16:20 sul giornale del 23 settembre 2009 - 1785 letture

In questo articolo si parla di politica, sadam, Nicola Vannoni, pubblico e piace a Angela_Ciaccafava





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