Ex Politeama Rossini: al via la riqualificazione

25/09/2009 - Dopo la Sacelit Italcementi e le ex colonie Enel, un altro nuovo polo su area privata è pronto a sorgere. E stavolta nel cuore della città.

La Giunta ha approvato il progetto di riqualificazione dell\'ex Politeama Rossini rilasciando il permesso di costruire sul progetto presentato della proprietà, la società Matelica S.R.L. rappresentata dall\'amministratore unico Stefano Belogi, e redatto dall\'architetto Michele Gasparetti.


L\'intervento prevede la trasformazione dell\'ex cinema in un grande polo commerciale e direzionale, con la creazione di uffici, negozi, una galleria centrale collegata direttamente al parterre della Rocca Roveresca e la predisposizione di un\'ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. Dagli oneri di urbanizzazione deriveranno “benefici” anche per gli spazi pubblici.


Il comune ha rilasciato il permesso di costruire anche dopo il parere favorevole della Soprintendenza -spiega l\'assessore all\'urbanistica Maurizio Mangialardi- novità importante è la previsione di una piazza, al posto della vecchia arena, interamente pavimentata, che si estende fino a collegarsi con piazza del Duca e con un ingresso anche sul parterre nei giardini della Rocca Roveresca. Parliamo di un altro tassello che si aggiunge alla riqualificazione pubblica avviata nel centro storico e che sarà eseguita in piena armonia col piano Cervellati”.






Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2009 alle 23:59 sul giornale del 26 settembre 2009 - 6103 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, politeama rossini


Commento modificato il 26 settembre 2009

Come metteno in evidenza le visure camerali pubblicate da Claudio Cavallari (Sprint n. 54, 24 settembre 2009) la Matelica Costruzioni S.r.l è proprietà unica della S.B. Costruzioni di Belogi Stefano e Mosca Gabriella. <br />
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La Matelica costruzioni è socia della Immobiliare Verde Blu srl, una società costituita da due soci, Marcantoni Umberto - rappresentante dell\'impresa e presidente del Consiglio di Amministrazione - e, appunto, Belogi Stefano. Marcantoni Umberto è pure socio assieme a Serfilippi della SEMA costruzioni e della Globo costruzioni.<br />
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Marcantoni Umberto rientra tra le parentele fino al quarto grado della Sindaca, essendo il marito della cugina (Sprint on line e Lapiagadivelluto). <br />
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Esco a prendere un caffé. Ne ho bisogno... <br />

Commento modificato il 26 settembre 2009

Mettiamoci il cuore in pace: del conflitto di interessi del sindaco non interessa nulla a nessuno, come non frega niente agli italiani delle escort a casa del Capo. Trent\'anni dopo Moro e Berlinguer, il compromesso storico è cosa fatta.<br />
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Voglio quindi parlare al passato e immaginare che Senigallia avesse fatto una scelta urbanistica diversa: il politeama acquisito al patrimonio pubblico con i finanziamenti per la ricostruzione del Teatro (era di 14.000.000.000 delle vecchie lire se ben ricordo, pochi per un vero palacongressi, tanto che il progetto fu tagliato di brutto), i soldi sarebbero invece bastati e avanzati per farne davvero quello che il suo nome prometteva: un teatro, un cinema, un palazzo per congressi, tutto dimensionato alle esigenze/potenzialità di Senigallia. Lo spazio dell\'arena poteva diventare un parcheggio multipiano nascosto alla vista, che non avrebbe impattato architettonicamante con l\'area circostante. Tale parcheggio sarebbe stato utile anche a servizio della stazione (mattina e primo pomeriggio) dello shopping (pomeriggio inoltrato) e per la sera (cinema- teatro). Sarebbe stato utile a servizio dei congressi, la vicinanza alla stazione avrebbe permesso di arrivarci da fuori anche senza auto al seguito. vi avrebbero potuto trovar posto ristorante/mensa, bar e quanto altro.<br />
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Al posto dell\'orribile teatro La Fenice, una zona verde di completamento ai giardini avrebbe creato un vero polmone verde in centro città. Con ogni probabilità, i reperti archeologici sottostanti sarebbero venuti fuori lo stesso. A proposito, visto che ormai va di moda lasciare un cippo a ricordo delle vestigia passate, una targa con scritto \"Qui una volta esisteva un bel teatro\" magari con foto annessa, starebbe bene davanti alla Fenice.<br />
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Inutile parlare di cose che forse si potevano fare e non si sono fatte? Certo ma come come diceva, in altre circostanze più tragiche il poeta Santayana, \"chi dimentatica il suo passato è destinato a riviverlo\".

Commento modificato il 26 settembre 2009

e già... Non interessa a nessuno, Renato. Nè a chi boccheggia nella cassa integrazione; né a chi guarda le e-mail nella speranza che il suo curriculum abbia avuto un seguito; né a chi non sa che le disuguaglianze di reddito in Italia stanno diventando sempre più marcate; né a chi non sa che sempre più famiglie vivono al di sotto della soglia di povertà; né a chi pensa che i quotidiani \"Evviva\" del governatore Spacca pubblicati a tutta pagina solo e sempre dal Corriere Adriatico siano la realtà e non ciofeche. E già, del conflitto di interessi non importa a nessuno. Perché forse nessuno ha mai riflettuto sul fatto che tutto questo succede proprio perché di conflitti e clientele è ormai fatta l\'azione politica di chi vede il potere come un fine e non come un mezzo.<br />
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E dunque, pace all\'anima di Moro e Berlinguer. Soprattutto dopo che i giornali hanno riportato una sconvolgente notizia: i servizi segreti conoscevano benissimo, molto prima che fosse ammazzato, il nascondiglio dove Aldo Moro era tenuto prigioniero. <br />
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Gli interessi e la voglia irrefrenabile di potere cementano molto di più, evidentemente, degli ideali. E il compromesso storico, addirittura anche con la Destra, è cosa fatta...

Non sarei così pessimista. Forse in apparenza non interessa, magari in profondità qualche segno rimane. Però io non insisterei sulle presunte parentele, quando si parla di quarto grado non esiste più parentela o quasi. Quello che è invece interessante è il connubio societario. Sono comunque d\'accordo con quanto dice Pizzi, il Politeama poteva restare un cinema/teatro/centro congressi, invece la destinazione è stata cambiata, quando, da chi, perchè, chi ne ha giovato? E Mangialardi si vanta di aver creato un ulteriore polo di sviluppo nel centro storico. Che candidato. Se ne riparlerà

Dieci anni di pianificazione, poi si raccoglie e si vive di rendita (immobiliare) con la famiglia.<br />
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Voglio fare il sindaco.<br />

E se si scava troppe ne escono... insomma sta città è in mano all\'Angeloni.

Loris Funkoletti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

shame shame shame<br />
un centro commerciale e direzionale? ma ce ne e\' davvero bisogno??<br />
dove sono gli spazi per i giovani? o per gli anziani?<br />
spazi per esibire / fare musica / cultura / mostre?<br />
un museo a senigallia? no eh<br />
dov\'e\' il verde in centro?<br />
shame shame shame<br />


il conflitto d\'interessi dovrebbe interessare l\'Opposizione, non mi aspetto che sconvolga la Maggioranza<br />
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come ho già scritto, si dovrebbe richiedere una Commissione Consiliare d\'inchiesta su tutte le pratiche urbanistiche intestate ai familiari del Sindaco, verificando tempi e modalità delle pratiche, confrontandole con altre analoghe, comprese quelle che vengono tenute in freezer per anni<br />
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per Ulisse: il rapporto di parentela al quarto grado sembra distante, ma in realtà è quello di un cugino primo, lo stesso rapporto di parentela che impedirebbe ad un Consigliere Comunale di votare una pratica che interessi un suo cugino

Solo per dire...anche se non frega a nessuno...che Marcantoni non ha sposato la cugina del Sindaco...<br />
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Poi fate come c...o ve pare!

...e voi per dieci anni non ve ne siete accorti!<br />
Io non vi affiderei nulla tanto siete superficiali e abbindolabili!

Ricordo addirittura che:<br />
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1)L\'avvocato Liso ha dovuto dimetterdi da consigliere comunale perchè aveva una causa in corso contro il Comune (era considerato conflitto d\'interessi)<br />
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2) L\'avvocato Paradisi è dovuto passare da un voto di \"fiducia\" per essere ammesso in Consiglio perchè era in cause contro il Comune perchè aveva fatto ricorso contro una multa dei vigili<br />
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3) Stesso voto di \"fiducia\" (non si chiama così tecnicamente ma è giusto per farvi capire) per il consigliere Monachesi che aveva fatto un ricorso al Tar contro il comune.<br />
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Insomma, il concetto di conflitto d\'interessi è rigidissimo per qualcuno ed elastico per altri.<br />

13 novembre 2013: quello che era stato strobazzato dalla Giunta di allora non è mai partito, e ad oggi è l'ennesima incompiuta senigalliese.
Alle tante belle "annunciazioni" di mirabolanti progetti a scopo di riqualificazione del territorio, è seguito un bel nulla di fatto come sempre!

La speranza è che i cittadini prima o poi capiscano le varie prese dei fondelli delle ultime tre amministrazioni e che la prossima volta decidano di votare in maniera totalmente diversa dal solito mandando a casa l'attuale politica, con i suoi politicanti, in favore di un qualche cosa di veramente nuovo e onesto.