Di Pietro: Spacca la migliore soluzione per le Marche

3' di lettura 27/09/2009 - Di Pietro a Macerata e Senigallia apre l’intensa corsa pre-elettorale nelle Marche. L’appoggio al Governatore, il no alla politica dei ricatti incrociati, delle bordate degli alleati, dei “berluschini”.

“Spacca è la migliore soluzione per le Marche”. L’incipit è quello delle grandi occasioni e l’auspicio suona chiaro e forte nella suggestiva cornice della Filarmonica di Macerata. Inizia così il presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro la sua tappa nelle Marche. Dopo alcuni minuti sul palco arriva il non scontato rimpallo di complimenti: “Grazie al ministro alle infrastrutture Di Pietro – esordisce il presidente Spacca – è stato possibile rendere la Quadrilatero un progetto di sviluppo per il nostro territorio, senza passare sopra la testa degli enti locali ma lavorando insieme”.



È dunque l’IdV che apre di fatto la lunga corsa che porterà le Marche al rinnovo degli organismi regionali a alcuni comuni alle amministrative. Al fianco della guida del partito, c’erano l’on.David Favia, Garante regionale IdV Marche, Giancarlo Borghesi, Coordinatore regionale IdV Marche, Paola Giorgi, Coordinatore regionale donne IdV Marche, MirKo Montecchiani, consigliere IdV provincia di Macerata, Leonardo Virgili, coordinatore provinciale IdV provincia di Macerata, e lo stesso Gian Mario Spacca, Presidente Regione Marche. Dopo Macerata, ancora un bagno di folla alla Rotonda a mare di Senigallia, dove al parterre si sono aggiunti anche Mirco Cesaretti, Capogruppo IdV al consiglio provinciale di Ancona, Laura Lavatori, responsabile comunale IdV Senigallia e Ennio Coltrinari, responsabile Enti Locali Provincia di Ancona.



Il messaggio di Di Pietro arriva forte e chiaro: “Sia qui che altrove la nostra collocazione naturale è con il centro-sinistra, opposta insomma ad un modello negativo dove a vincere sono i più furbi e i più spregevoli, coloro che fanno delle istituzioni strumenti per i propri interessi o per gli interessi degli amici. Noi non andremo da soli, ci schieriamo, nelle Marche come nel resto d’Italia, insieme al Pd e alle forze di centro-sinistra. I ‘berluschini’ nelle Marche non li vogliamo”. Il leader dell’IdV non usa mezzi termini anche quando parla delle Marche: “Sei tu, vero, il candidato che il Pd ha scelto di riconfermare? – è la domanda pressoché retorica che rivolge direttamente a Spacca – penso di sì, perché altrimenti sarebbe una grave sconfitta del Pd, altrimenti significherebbe sconfessare il lavoro svolto negli ultimi cinque anni dal presidente. Dobbiamo quindi cominciare a lavorare subito su questa candidatura. Siamo insieme al presidente Spacca, lo diciamo subito e non aspettiamo la prossimità delle elezioni, perché non abbiamo bisogno di fare ricatti incrociati. Il nostro avversario politico è Berlusconi e Spacca non deve temere i colpi ai fianchi degli alleati. E se sono qui è per partire prima e arrivare meglio”.



Giovani e donne come i punti forti dell’IdV nelle Marche. È il messaggio ribadito anche in questa occasione. “Alle comunali di Macerata e alle regionali il centro-sinistra vincerà anche grazie al grande apporto dell’IdV – ha detto Paola Giorgi – e noi saremo protagonisti soprattutto grazie alle donne perché sulle loro gambe le idee camminano con più determinazione”. Convinto l’intervento del presidente Spacca: “Se oggi la nostra regione mantiene indicatori positivi nonostante la crisi è perché il sistema Marche ha dimostrato di poter reggere economicamente e politicamente, anche grazie all’Italia dei Valori, a persone come Borghesi e Favia, che hanno dato forza al nostro Governo e sostenuto gli obiettivi: protezione del reddito e dei lavoratori”.



L\'intervento di Di Pietro a Senigallia







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2009 alle 17:22 sul giornale del 28 settembre 2009 - 5643 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, senigallia, idv, IdV Marche


“Grazie al ministro alle infrastrutture Di Pietro – esordisce il presidente Spacca – è stato possibile rendere la Quadrilatero un progetto di sviluppo per il nostro territorio\". <br />
Farebbe bene Spacca ha ricordare che il progetto Quadrilatero è stato fatto dal centro destra e che per questo si è battuto sino all\'inverosimile il ministro Baldassarri che è stato osteggiato dal centro sinistra sempre e che ha fatto slittare di decenni il progetto e oggi se ne accollano i meriti ma fate il piacere di avere almeno un pò di buon senso. Il sig Di Pietro farebbe meglio a spiegare dove finiscono i soldi dei rimborsi elettorali del suo partito e come ha fatto ad acquisire tutti gli immobili di cui si trova proprietario.Fatto questo e reso quello che ha sottratto allora si che si può presentare come paladino delle cose giuste e al di sopra di ogni ragionevole dubbio.<br />

..e mentre si racconta quello che sottolinea celticus c\'è che si strappa le vesti per la libertà di informazione che dicono manchi in Italia. A me, anche se ognuno è libero di ringraziare chi vuole, non sembra.

io non ci credo alla storia dei rimborsi elettorali, sennò dovrei credere a tutto il profondo marciume ch\'è il Berlusca&friends,<br />
<br />
no, no, sono tutte menzogne, è un complotto del giornalismo internazionale, \"vergogna vergogna vergogna\" alla stampa corrotta dalla libertà di delinquere!!

in Italia la quasi totalità delle televisioni e molti giornali (Libero, ilGiornale, Panorama per citare i maggiori) sono filogovernativi per ovvie ragioni. <b>Negare questo è palese malafede e mancanza di rispetto per l\'intelligenza del popolo italiano.</b><br />
<br />
Nonostante questo black out informativo e questo soffocamento di ogni basilare equilibrio di par condicio e corretta informazione suglie eventi i senigalliesi e gli italiani si mostrano così intelligenti dall\'affollare la Rotonda se non altro per sentire le ragioni di chi è ostracizzato dalla TV.<br />
<br />
Gli italiani hanno capito che è loro interesse sentire tutte le campane anche e soprattutto le campane critiche al regime che sono preziose come l\'oro in ogni democrazia.<br />
<br />
Qualcosa passa comunque, nonstante la censura borbonica, anche se quando presto Berluschini cadrà ne salteranno fuori di notizie che credo saranno in molti a stupirsi e a pensare ahinoi come abbiamo fatto a esser così ciechi e sordi...<br />

Papi adesso posso telefonarti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

federico dossetti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

disinformare sempre e comunque...e ancora con qeusta bufala delle case! va avanti da anni ed è stata smontata molto tempo fa. rigirate sempre le solite 2 o 3 accuse e lo stesso vale per la questione dei rimborsi. va bene guardare solo le pagliuzze, ma dopo un po\'diventa imbarazzante, o no?<br />

Quindi, tra bufale e cinghialotti, è giusto che Spacca ringrazi Di Pietro per la Quadrilatero?! Di questo passo, a furia di raccontarsela, anche loro finiranno per crederci :-)

come Berluschini che crede di poter governare altri 4 anni quando tutto il mondo sa che è finita.<br />
Però a dir bugie siete più bravi voi, c\'è da riconoscerlo :-)

Ovvio, è solo un\'ANSA; non un comunicato Idv di Senigallia:<br />
<br />
ZCZC0828/SXR<br />
YAN15271<br />
R ECO S41 S42 QBKM<br />
INFRASTRUTTURE: QUADRILATERO; BALDASSARRI, E\' BASE CRESCITA<br />
(VEDI \'INFRASTRUTTURE: MATTEOLI...\' DELLE 14:25) (ANSA) - PONTELATRAVE<br />
(MACERATA), 4 DIC - La Ss 77 Civitanova Marche-Foligno ha le potenzialita\' per<br />
diventare \'una superstrada europea, a quattro corsie di sicurezza a doppia canna\'. Ma<br />
per il sen. Mario Baldassarri (An), presidente della Commissione finanza del Senato,<br />
rappresenta qualcosa di piu\', \'il coronamento di un sogno\', quello del Quadrilatero di<br />
penetrazione interna Marche-Umbria. Un progetto coltivato fin dal 2001, \'come pezzo<br />
integrale della rete di comunicazione italiana ed europea\'.<br />
Baldassarri lo ha ricordato stamani, nella cerimonia di abbattimento del diaframma<br />
della Galleria \'La Maddalena\' a Pontelatrave di Macerata, svoltasi alla presenza del<br />
ministro Altero Matteoli, del presidente dell\'Anas Pietro Ciucci, di quello della<br />
Quadrilatero spa Gaetano Galia, e dei governatori di Marche e Umbria, Gian Mario<br />
Spacca e Maria Rita Lorenzetti.<br />
\'Abbiamo lavorato molto, nei primi anni duramente - ha detto Baldassarri - perche\'<br />
molti si sono opposti, la Regione Marche fece ricorso alla Corte costituzionale, al Tar e<br />
quant\'altro, dopo di che dissero che erano tutte stupidaggini, che non c\'erano fondi, e<br />
che il progetto era campato per aria\'. Oggi invece \'c\'e\' una realta\' che e\' fatta di<br />
delibere approvate, del finanziamento completo dell\'opera, dell\'impegno di Banca<br />
Marche sul pezzo del Piano di area vasta che anticipa il pezzettino di finanza di<br />
progetto e, ovviamente, ci sono contratti chiusi e cantieri avviati\'.<br />
La speranza di Baldassarri e\' che \'tra 40-50 anni la Ss 77 possa costituire la colonna<br />
vertebrale della crescita economica, sociale e civile del territorio, senza toccare nulla<br />
del patrimonio ambientale e faunistico, ne\' della riserva archeologica, perche\' il<br />
progetto e\' stato redatto nel pieno rispetto dei vingoli ambientali\'. \'Quest\'opera - ha<br />
continuato - non e\' tanto per noi, ma per i nostri figli, i nipoti, perche\' garantira\' loro<br />
la possibilita\' di restare a vivere e lavorare qui ma senza piu\' essere isolati dal resto<br />
del mondo\'. Come quando, ha ricordato, ci fu il terremoto del 1997 \'e vedemmo in<br />
televisione che per soccorrere le popolazioni dell\'alto Maceratese e del Folignate non<br />
riuscivano a passare neanche le ambulanze. Fu un segno tangibile che bisognava<br />
correre con i tempi, mantenendo le radici nel passato ma con la responsabilita\' di<br />
proiettare il passato nel futuro\'. (ANSA).

dall\'ANSA di prima: \"Abbiamo lavorato molto, nei primi anni duramente - ha detto Baldassarri - perche\'<br />
molti si sono opposti, la Regione Marche fece ricorso alla Corte costituzionale, al Tar e<br />
quant\'altro, dopo di che dissero che erano tutte stupidaggini, che non c\'erano fondi, e<br />
che il progetto era campato per aria\'. Oggi invece \'c\'e\' una realta\' che e\' fatta di<br />
delibere approvate, del finanziamento completo dell\'opera, dell\'impegno di Banca<br />
Marche sul pezzo del Piano di area vasta che anticipa il pezzettino di finanza di<br />
progetto e, ovviamente, ci sono contratti chiusi e cantieri avviati\". <br />
<br />
Che c\'azzecca Spacca che ringrazia Di Pietro?<br />

C\'azzecca, c\'azzecca... :-) davvero non le ritorna nulla in mente? e si fidi: non era nemmeno qualcosa scritto in qualche comunicato dell\'idv!

Mi viene in mente che fra qualche mese si voterà per rinnovare il consiglio regionale :-)

ti sembra male caro pablo e ti sembra male in cattiva fede, perché non accorgersi che in Italia il 90% delle TV e molti giornali sono in mano al premier è: o distratta miopia oppure menzogna conveniente.<br />
<br />
Ma Di Pietro buca lo schermo nonostante tutto e voi cominciate ad aver paura perché si sa come vanno a finire questi regimi, Piazzale Loreto insegna: tutti a osannare a osannare a osannare e poi...<br />
<br />
occhio che casca!!!<br />

..e mentre si racconta quello che sottolinea chiunque ha un po\' di senno e amor per l\'Italia (e cioè che Berluska è ormai finito) c\'è che si strappa le vesti per difenderne la memoria e il buon nome a tutti i costi.<br />
A me, anche se ognuno è libero di ringraziare chi vuole, non sembra valga la pena... abbandonate la barca del berlusconismo prima che affondi! <br />
<br />
Fini insegna!!!

Cha e destra e nel centrodestra si goda di ottima salute lo dimostra il fatto che anziché dei ringraziamenti di Spacca a Di Pietro (o viceversa, tanto è uguale: cambiando l\'ordine dei fattori..), che dovrebbero essere il tema della discussione, si voglia parlare della libertà di stampa. Però va bene così, a giudicare da come risponde la gente.

Commento modificato il 29 settembre 2009

Di Pietro ha già confermato che a livello regionale appoggeremo il pd, quindi no, deve pensare a quando di pietro era ministro, ma se non ricorda o sa cerchi su un motore di ricerca, anzichè tentare di far sembrare che siano dette cose non vere. grazie

Dai non fare il polemico, pensa piuttosto bene se <b>vuoi stare con Fini o con Berluska</b> prima della spaccatura del PDL, un consiglio: io fossi in te guarderei l\'anagrafe e anche la FEDINA PENALE come discriminante!!! oltre che ovviamente alla capacità di stare in società senza far brutte figure... insomma ho capito <b>che uno dei due paga bene, ma suvvia ce dell\'altro oltre ai soldi</b> in questa vita.. la dignità per esempio :-)<br />
<br />
<b>Buona fortuna, ne hai bisogno!</b> :-)

anche io saprei menare per il naso la gente se avessi 6 televisioni e un sacco di giornali!<br />
<br />
per me stiamo sopravvalutando il nano, in realtà è dopato dai suoi soldi, ma togligli le TV per una settimana e verrebbe visto come lo vede tutto il mondo, un batuffolo ridicolo e meno che mediocre

Per chi fa del moralismo la propria ragione di vita credo sia difficile da comprendere le ragioni degli altri. Non mi sono mai affidato alla fortuna e da tempo ho deciso da che parte stare: con Fini e con Berlusconi. Ma ...i grazie di Spacca a Di Pietro?

Leggo che Spacca ringrazia di Pietro (il quale oggi si dice commosso) per la Quadrilatero. Solo questo ma se ne è fatta una questione di libertà di stampa da parte di altri commentatori. Ma se si può scrivere che la Quadrilatero è merito delle sinistre credo che la libertà di stampa non è messa in discussione nel nostro paese.

Quando era ministro, ADP ha cercato sempre mettere in moto e procedere ad ultimare la gran massa d\'incompiute, da chiunque fossero state messe in campo, perchè le cose buone non si gettano ha sempre spiegato, altrimenti se ogni governo resettasse tutto di quanto iniziato dal precedente.. ecc, no?<br />
<br />
Spacca ha ringraziato per questo, per il nuovo input, e certo Baldassarri non si sarà dispiaciuto nel vedere che si cerca di chiudere quel progetto millenario per cui si è speso anche lui, ma evidentemente non solo lui; come sulla copertine dei libri, nel ringraziamenti, forse avrebbe potuto dire \"non si offendono tutti quelli di cui non mi viene ora il nome ma che ci hanno lavorato e sono veramente tanti\"<br />
<br />
(se poi sia ancora attuale come concezione sta quadrilatero è un altro discorso)




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