Mangialardi candidato alle primarie sfida Mancini: partecipi con noi

27/09/2009 - Maurizio Mangialardi scopre le carte e annuncia la sua candidatura alle primarie di coalizione del centrosinistra.

L\'assessore all\'urbanistica ha ufficializzato ieri la sua scesa in campo, sostenuto da un primo gruppo di oltre sessanta tra assessori del Pd, consiglieri comunali, consiglieri e presidenti di circoscrizione, iscritti al partito e anche semplici cittadini. “La mia candidatura nasce come risposta ad una richiesta avanzata da più parti -spiega l\'assessore del Pd- la mia però è soprattutto una disponibilità nei confronti del partito e della città. Sono orgoglioso e anche onorato per coma la richiesta di candidarmi alle primarie di coalizione è arrivata. Le primarie sono lo strumento di alta democrazia nel quale ho sempre creduto per la scelta dell\'investitura di un ruolo importante come quello, in questo caso, di un candidato a sindaco. I cittadini saranno chiamati a scegliere dal basso chi dovrà rappresentarli nella corsa alle elezioni amministrative del prossimo anno e auspico che le primarie siano fortemente partecipate”.



La coalizione di centrosinistra, composta da Pd, Verdi, Pci, Sinistra e Libertà, Repubblicani Europei, Sdi e Idv (che però non partecipa alle primarie), ha dunque il primo candidato ufficiale anche se nelle prossime ore è attesa la scesa in campo anche di Francesca Michela Paci, dei Verdi, presidente dell\'ex Irab. Dal Pd però arriverà anche un altro candidato. La scelta è tra Simeone Sardella, presidente del Pd, e Massimo Marcellini, consigliere comunale. “Più candidati sono fondamentali perchè segno di confronto e pluralismo, anche all\'interno dello stesso partito -commenta Mario Cavallari, consigliere comunale del Pd e sostenitore della candidatura di Mangialardi- queste primarie non saranno contro qualcuno ma a favore di tutta la coalizione tanto che il candidato che le vincerà sarà espressione e sostenuto da tutto il centrosinistra. La nostra scelta di appoggiare Mangialardi era naturale e scontata perchè il candidato ha maturato in questi dieci anni di governo esperienze e competenze che si sono tradotte in opere che hanno mutato il volto della città.



Vogliamo proseguire su questa strada e potenziare quello che è già stato fatto”. Comunque vada, la sinistra si presenterà divisa alle elezioni del 2010 dal momento che, oltre alla possibile candidatura del segretario provinciale di Confersercenti Paolo Luzi Crivellini, con una lista civica di area centrosinistra, l\'altra candidatura già da tempo ufficiale è quella di Roberto Mancini, di Rifondazione Comunista. E all\'attuale capogruppo del Prc Mangialardi lancia già la prima sfida. “A Mancini, candidato a sindaco, dico di partecipare con noi alle primarie di coalizione -aggiunge Mangialardi- sarebbe un confronto nel merito e non nelle opportunità, finora calcolate da Rifondazione (prima uscita dalla maggioranza e poi candidatasi alle elezioni con una lista propria ndr). Se Mancini dovesse vincere le primarie io sarei il primo a sostenerlo alle prossime amministrative”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2009 alle 17:39 sul giornale del 28 settembre 2009 - 5915 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, politica


Commento modificato il 27 settembre 2009

Mi viene un dubbio atroce: Mangialardi ha capito cosa sono le primarie, o qualcuno ancora glielo deve ancora spiegare?<br />
<br />
Perché, se l\'ha capito, che c\'entra invitare Mancini a presentarsi? Infatti: a) Mancini, essendo uscito, se dio vuole, dalla maggioranza non fa parte della coalizione (\"primarie di coalizione\", le hanno chiamate, quasi che la brava Paci abbia speranza di vincere...); b) le primarie non sono un referendum, ma una consultazione che riguarda <i>solo gli iscritti al PD e i cittadini che dichiarano di riconoscersi nel PD</i>. Infatti, come di consueto, saranno presi nomi, cognomi e telefoni di chi andrà a votare. Non mi pare che Mancini abbia qualcosa a che vedere con le due categorie suddette. <br />
<br />
Ritorni il prossimo appello, Mangialardi. <br />
<br />
P.S. Oltretutto, se Mangialardi interpreta a modo suo le primarie, perché solo Mancini? Allora chiami all\'appello pure Marcantoni, Luzi Crivellini e Gazzetti. A già, ho capito: è Mancini quello che maggiormente teme sul versante centrosinistra, e lo vuole indicare al pubblico ludibrio...<br />

e daje co\' \'ste primarie der PD!!!<br />
Mariangelaaaaa! <br />
Se votassero solo gli iscritti del PD non avrebbe senso la partecipazione di candidati di altri Partiti...<br />
<br />
Per la Redazione:<br />
1) la Paci ha dato la sua disponibilità come candidata di una colaizione e non dei soli Verdi<br />
2) lo SDI non esiste più da tempo; ora c\'è il PS...<br />
<br />
Roberto Ballerini

Commento modificato il 28 settembre 2009

Roberto... votano gli iscritti e chi si riconosce nella coalizione. Ho scritto PD? Certo. Perché penso che nella cosidetta \"coalizione\" ormai gli altri siano considerati meno che niente. Perché? Perché in alcuni casi si sono accodati senza esprimere niente di diverso da quanto esprime quel \"non partito\" che è il PD; negli altri casi neppure si sa più chi li rappresenti... <br />
<br />
Aspetto con ansia una prova contraria. Ciao.

Nulla nel merito come promesso, ma solo informazioni, per quello che so e se c\'è qualche errore correggetemi.<br />
Così magari si evitano delle incomprensioni.<br />
<br />
Le primarie del PD sono una cosa e se le gestisce il PD con le regole che vuole.<br />
Le primarie di coalizione, fortemente volute dai Verdi e dalle altre forze che appoggiano questa maggioranza, sono aperte a tutti i cittadini non c\'è bisogno di essere iscritti a nessun partito nè a nessun movimento, basta essere residenti nel comune.<br />
Dire che sono delle consultazioni interne non è corretto e non risponde alla realtà.<br />
Oggi a Senigallia ci sono dei candidati che sono stati decisi dalle segreterie dei partiti, (cinque/dieci persone?).<br />
Poi ci sono dei candidati che si mettono in gioco di fronte ad un primo pronunciamento dei cittadini (tutti) che hanno la possibilità di promuoverne uno o l\'altro. <br />
Al limite anche un iscritto al PDL o RC può andare a votare e secondo me dovrebbe visto che il nome che uscirà vincitore sarà uno dei prossimi candidati a sindaco e che magari se vincerà governerà anche per lui.<br />
Se poi uno decide di stare a casa è libero di farlo ma spero che poi ci risparmierà i soliti commenti sulla mancata democraticità di questa coalizione.

Grazie, Roberto,<br />
è vero che siamo piccoli e ci si ricorda di noi solo quando serve il simbolo sui manifesti, ma almeno ci mettano quello giusto.<br />
<br />
Come PS, NON e ripeto NON abbiamo aderito in via preliminare all\'alleanza col PD e non capisco perchè VS si ostini a riportare in ogni comunicato una notizia scorretta . Questo non significa che non si decida di aderire, ma non lo abbiamo ancora fatto. Posso sperare che VS ne prenda atto?<br />
<br />
Francesca Paci, che è una persona serissima, rappresenta una coalizione fatta da chi? Verdi e poi? SL? SL di Senigallia (o almeno il circolo che attualmente la rappresenta) se vuole essere inclusiva piuttosto che esclusiva è partita con il piede sbagliato e con una presuntuosa autoreferenzialità che appartiene a una vecchia e dannosa radice della sinistra.<br />
Chiaro che ormai i giochi sono fatti, ma è stata una scelta blindata e non partecipata, il che sarà funzionale per l\'immediato ma pessimo in prospettiva futura.

Commento modificato il 28 settembre 2009

E no mauri, non aumentare la confusione. Le primarie di coalizione sono rivolte a quei cittadini che si riconoscono in quella coalizione, non a tutti. Tant\'è vero che sono chieste le firme a chi va a votare (molto utili per la successiva campagna elettorale). <br />
<br />
Tra l\'altro - prova a informarti - uno dei pericoli paventati dal PD per le primarie è che <i>possano essere usate dalle opposizioni - di destra e di sinistra - per far vincere il candidato meno forte, quello che poi sarebbe più facile sconfiggere nella campagna elettorale successiva, quella \"vera\"</i>. Dunque, certo, potenzialmente ci possono andare tutti, nel senso che a nessuno è proibito: ma - ripeto - sarà incoraggiato ad andare (telefonate, contatti, \"eccetera\") solo chi è comunque orientato a votare la coalizione di centrosinistra. Firme, telefoni e indirizzi (oltre che, come ho già detto, per raccogliere importanti \"indirizzari\", che servono pure a \"contarsi\": \"questo è mio, questo è tuo\") sono raccolti proprio per non consentire il \"segreto delle urne\" nella partecipazione. <br />
<br />
L\'esercizio della democrazia, poi, non è dimostrato dal fatto che esiste lo strumento (Berlusconi non chiude i giornali, ci mancherebbe. Vuol controllare quello che scrivono), ma dalla effettiva possibilità che lo strumento suddetto possa essere usato democraticamente. E che alle primarie vinca Mangialardi è cosa nota, così come ha vinto Franceschini (Amati) alle consultazioni comunali del PD per la scelta del segretario nazionale. Nel PD già si sta certamente discutendo sul fatto che il tandem Amati-Mangialardi controlla 153 iscritti (voti per Franceschini); Barbara Sardella & Co, ne controlla 81 (voti per Bersani); Volpini & Co, ne controlla 33 (voti per Marino). Ha votato solo il 60% degli iscritti? Bene. Gli scontenti sono tanti, evidentemente. Ma - ci scommetto - la truppa de Amati-Mangialardi è la più compatta.

...correggetemi se sbaglio ma \"la prossima campagna elettorale...\" sarà sicuramente rivolta a tutti e non solo a chi andrà a votare per queste primarie e quindi avrà firmato! Se io non vado a votare a novembre comunque riceverò la pubblicità elettorale del PD così come riceverò quella di tutti gli altri visto che sono iscritto nelle liste elettorali! E poi secondo me una cosa è votare x Franceschini e un\'altra è votare per Mangialardi. Faccio un esempio pratico: Paola Curzi e Ramazzotti sono entrambi sostenitori di Marino (quindi voti controllati da Volpini? mah..!) bè la prima sostiene Mangialardi e il secondo si è espresso subito contro di lui. Com\'è sta storia?! ...forse che le logiche non sono sempre così logiche?

... pazientate qualche giorno e poi potrete giudicare sulla base di dati e non di ipotesi...<br />
<br />
Roberto Ballerini

Reanto:<br />
Nessuno ha aderito in via preliminare alla coalizione. Sono state solo stabilite delle regole e delle scadenze. <br />
Nei prossimi giorni verranno discussi i programmi e solo allora ci sarà adesione alla coalizione e scelta dei candidati.<br />
Mi auguro che in quel momento il numero delle sigle si riduca notevolmente e che lo strappo provocato dalla nascita del Circolo di Sinistra e Libertà venga riassorbito, seguendo le linee guida che sono emerse dall\'Assemblea Nazionale di Bagnoli.<br />
<br />
Roberto Ballerini

Commento modificato il 28 settembre 2009

Posso smentire? <br />
<br />
Io ho avuto occasione di leggere il regolamento delle Primarie di coalizione quindi se ho pensato di dare un\'informazione è perchè ne ero certo<br />
(se non ci credete procuratevene una copia ) .<br />
<br />
Ripeto e specifico.<br />
<br />
Solo le candidature sono condizionate dall\'accettazione di un programma di massima della coalizione , logicamente uno che non si riconosce in quelle linee programmatiche non verrà accettato come candidato.<br />
<br />
Ma il voto è libero: chiunque, ripeto \"chiunque\" sia iscritto nelle liste elettorali del comune di Senigallia può recarsi alle urne.<br />
<br />
Quindi dire che sono fasulle, che sono scelte blindate non corrisponde a verità, ogni candidato si mette in gioco, e chi va a votare decide quale sarà il vincitore.<br />
<br />
Ogni cittadino ,Voi compresi, può andare a votare a favore o contro uno dei candidati o stare a casa.<br />
Ma se sta a casa poi o tace o si accontenta di ciò che scelgono gli altri.<br />
Se poi dite che non vi interessa ciò che avviene nella coalizione e non siete motivati ad andare a votare, allora lasciateli fare, avete già altri candidati nei quali vi riconoscete? Buon per voi<br />

..ma si può?!..vi prego..ditemi che ciò che ogni senigalliese pensava da anni non diventerà realtà... Mangialardi candidato Sindaco... visto il peso degli altri possibili candidati (ahimè) vincerà...e... neanche facciamo le elezioni... diamo direttamente la città in mano al centro-destra, almeno risparmieremo un po\' di soldi... anche se, visti gli ultimi anni, non vedo molta differenza tra i due \"poli\"...........<br />
decisamente pessimista....

Commento modificato il 28 settembre 2009

...mauri... ti piace proprio Peter Pan, eh? Certo che tutti possono andare. Ma a meno che non lo si faccia strumentalmente per le ragioni di cui ho già detto, qual è l\'elettore disposto a sottoscrivere - con tanto di firma, telefono, e-mail e indirizzo di casa - di condividere il programma della coalizione se non ha ancora deciso di votarla, magari solo perché vuole vedere anche i programmi degli altri (da presentarsi un mese prima delle elezioni), oppure perché in quella coalizione espressa - non lo dimentichiamo - dal governo cittadino attuale non ci si riconosce?<br />
<br />
<i>La politica non la fanno i programmi, mauri. Gli elettori non sono così scemi da crederci ancora. La fanno le persone. E quelle che ci sono - e delle quali il programma è espressione come anche Renato Pizzi conferma - hanno già dato ampia dimostrazione che con una \"idea\", seppure vaga, di centrosinistra e di democrazia hanno ben poco a che spartire.</i> <br />
<br />
P.S. Supponiamo che Forza Nuova faccia le primarie: tu ci andresti a farti \"schedare\"? Io, no. <br />
<br />
P.P.S. Comunque sia, il vostro predestinato sindaco, Mangialardi, ha toppato alla grande tirando in ballo Mancini. Quindi, mi permetto due modesti consigli: 1) le tue spiegazioni sulle primarie dovresti darle prioritariamente a lui; 2) se volete delegittimare Mancini - classica tattica elettorale di chi non ha niente da dire, e usa la solita manfrina di screditare l\'avversario - cercatene un\'altra. Quella della partecipazione alle primarie di Mancini è politicamente cretina e non depone a favore della vostra preparazione politica.

Commento modificato il 28 settembre 2009

Entro solo nel merito dei meccanismi. <br />
Un cittadino va ed esprime il suo voto per un candidato, e non c\'è nessun obbligo di fornire e-mail o telefono ecc. non è una forma di democrazia? Se poi un cittadino non si sente di esporsi cavoli suoi.<br />
<br />
Se una persona non vuole farsi coinvolgere, non vuole esporsi non ha altra scelta di accontentarsi di ciò che gli altri decidono per Lui.<br />
Fra l\'altro non è mica un obbligo?<br />
Di conseguenza se non vi piace nulla di questa coalizione, se non vi piacciono le persone, se dite che i programmi non servono e di conseguenza avete già un vostro nome di riferimento, un candidato di fiducia che rispetterà ciò che dice e che coincide con ciò che ritenete giusto: che problema c\'é?<br />
Che la coalizione si conti e si scelga nel modo in cui crede<br />
Lasciateli decidere come meglio credono? Tanto qualunque strada venga scelta non vi piacerebbe e allora? <br />
La cosa è molto semplice una coalizione composta da partiti ( come quella di Mancini e di Marcantoni)propongono un candidato, altri partiti decidono un modo di confrontarsi per dare a tutta la città la possibilità di scegliere un altro nome da candidare a Sindaco stop.<br />
Vi piace di più che un o più partiti vi propongano un candidato a scatola chiusa ? bene ne avete già due o tre.<br />
Vi va di dare un contributo per sceglierne un altro ( o anche per affondarne un altro?) e allora si va alle primarie.<br />
<br />
E poi mi taccio per sempre, ognuno faccia come meglio gli aggrada.

Prima l\'accanimento della Prof antiPD mi faceva un po\' paura...ora mi fa sorridere perchè me la immagino in facoltà immersa nelle scartoffie polverose dei vecchi luminari della scienza che s\'arrabbia da sola perchè tutti i commentatori di VS non le danno completamente ragione.<br />
A me pare che se c\'è qualcuno che vuole demolire qualcun\'altro credo che l\'aspriante demolito sia proprio Mangialardi....poi ognuno faccia i suoi ragionamenti.<br />
Poi i candidati sindaci o aspiranti tali son lì...alla mercè di chiunque...avere la possibilità di votare per uno piuttosto che per un altro è molto meglio che trovarsi ex-sindaci già candidati dall\'alto no?<br />
Ah prof..tu che sei una fine linguista cerca di non adoperare il termine schedatura a sproposito...grazie!

Commento modificato il 28 settembre 2009

Allora, facciamo un passo indietro.<br />
Le famose \"primarie\" sono una formula politica importata dagli USA. Cosa sono? Sono la formula, applicata alla struttura di partito \"leggero\" come Democratici e Repubblicani in America, per scegliere \"all\'interno del singolo partito\" un candidato. Chi pensa di avere numeri, o titoli o meglio qualcosa da dire si presenta davanti agli iscritti e chi riceve più voti diventa il candidato del partito. Wow!!! E noi in Italia abbiamo, è il caso di dirlo, scoperto l\'America.<br />
In ogni partito con una struttura partecipativa questa prassi si è sempre seguita, con criteri e regole diverse, per esempio limitando il voto agli iscritti: erano i famosi congressi. O cavolo, ma le primarie sono aperte a tutti! O cavolo, anche l\'iscrizione a un partito è aperta a tutti. Ma insomma, non è detto che io condivida la politica di quel partito,. perchè mi dovrei iscrivere? Ma insomma, se non condividi le politiche di quel partito perchè ti interessa chi sarà il suo candidato? Ma perbacco, sappiamo bene che nei partiti le tessere erano gonfiate! Ma perbacco, invece queste primarie sono a prova di bomba in quanto a pateracchi! Ohibò, ma con le primarie forse posso contribuire a cambiare la linea politica del tal partito. Ohibò, e tutto il resto dell\'anno non ti interessa contribuire a modificare la sua linea politica? Vabbè si potrebbe andare avanti a lungo, queste primarie, queste almeno, non si capisce davvero che pesce siano. Ovvero sì, lo si capisce, ma non lo si dice. E non occorre scomodare Christian Andersen per capire perchè.

Il Prof. Mangialardi, ancora una volta, mette in campo un tipo di politica inclusiva e non esclusiva, caratteristica che lo ha sempre contraddistinto.<br />
<br />
Tra le altre caratteristiche che lo contraddistinguono c\'è quella di essere una persona seria ed onesta, un amministratore attento: quasi tutte le mattine entra in comune prima delle 8, non è raro vederlo nei cantieri, in mezzo alle strade con tecnici ed operai.<br />
<br />
Per finire è in questi anni di governo cittadino è sempre stato attento alle persone, tutte. Quasi quotidianamente ha ricevuto tutti, e ripeto TUTTI, i cittadini che ne avevano bisogno, non si è risparmiato con gli incontri con le categorie economiche e con le frazioni di tutta Senigallia anche quando forse avrebbe preferito starsene a letto con moglie e figlio, invece di riunioni e incontri che spesso si sono protratti oltre la mezzanotte.<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Commento modificato il 28 settembre 2009

Roberto, visto che non si può sempre polemizzare su tutto :-) questo mi piace e lo condivido.

Bartozzi, se fossi Maurizio Mangialardi ti chiederei di stare un attimo buono lì, che di gente che gli crea problemi ne ha già abbastanza in giro.

Commento modificato il 28 settembre 2009

Off-topic

Ti sei smascherato, eh, intruso? Temi le persone che tentano di ragionare! Fosse mai che il ragionamento si riveli una malattia contagiosa tra gli elettori e diventi prassi diffusa...<br />
<br />
P.S. Le mie scorribande sul web, e dunque pure i commenti su VS, non le faccio mai quando sono in Facoltà. Questo per la precisione, come diceva quello.

Le logiche sono sempre logicissime... ma, ovviamente, quelle locali non sempre coincidono con quelle nazionali. I fini e gli interessi in gioco possono non essere gli stessi.

Peccato che Mangialardi sia decisamente un pessimo amministratore, che ha causato diversi danni alla città per la sua incapacità amministrativa; i lavori pubblici a Senigallia sono disastrosi e lui ne è responsabile.<br />
Forse deve tornare a fare l\'erborista; sicuramente capisce molto più di erbe che di come si amministra una città.<br />
La sola vera alternativa a questa pessima amministrazione è Marcantoni.

Attendo con ansia di conoscere Francesca Paci.....

La seconda che hai detto......non vedo la differenza tra i due....

alberto

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

E io dovrei smettere di commentare su Vivere Senigallia perchè qualcuno me lo chiede?<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Se non sta bene Mangialardi, allora si può votare qualcun altro. Si prende la macchina, si porta la gente, uno ad uno, a votare qualcun altro. Ma in questo modo, se dovesse vincere Mangialardi, si vedrà che tutti i nobili acculturati e letterati di sinistra che gridano allo scandalo avrebbero insultato la democrazia. In fin dei conti, nessuno punta la pistola alla gente per votare: se proprio ci fa schifo o ci vogliamo opporre, abbiamo gli strumenti per farlo.<br />
I commenti contrari alle primarie fanno sottendere solamente una cosa: che il popolo sia stupido. <br />
Ma in questo modo, acculturati e nobili letterati dei circoli di sinistra, non si sono persi consensi negli ultimi 15 anni a livello nazionale?<br />
Se invece di fare complottismi e dietrologie varie, e si rimane alla realtà dei fatti, non capisco quale strumento più democratico ci sia oltre a quello delle primarie.

Off-topic

Per carità continua, ci mancherebbe altro. Contento te...

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Sì sì prof...parla d\'altro...come al solito!

Caro Alberto<br />
della persona Mangialardi nulla da dire ma come politico lo vedo che fa promesse che poi non mantiene. I fatti. Ho chiesto sia a lui che al Sindaco 2 anni fa sulla rubrica scrivi al Sindaco di far spostare la pensilina al Cimitero (Grazie basse) che dove si trova ora non la utilizza nessuno. Avevo chiesto più volte di posizionarla dove serviva ovvero dove c\'è ora la nuova fermata sul nuovo grande parcheggio. Non ci vogliono milioni di euro per fare una piattaforma di cemento. Sono 2 anni che mi rispondono che la facciamo ma ad oggi 28 settembre 2009 siamo punto a capo. E secondo te io dovrei votare un candidato che per una stupidaggine del genere non riesce a mantenere le promesse fatte?<br />
E per le cose grosse che dovrei fare? Votalo tu io proprio no. E\' dalle piccole cose che si vede il valore di un politico. Te lo dice uno che ha quasi 65 anni e non avendo mai amato i compromessi, compresi quelli storici, si è ritirato dalla vita politica nel 1970.