Verdi, Pdci e Sinistra e Libertà: accordo per le elezioni 2010

elezioni 02/10/2009 - Si è conclusa in questi giorni a Senigallia la prima fase di lavoro congiunto, durata alcuni mesi, tra Verdi, Sinistra e Libertà, e Comunisti Italiani per la definizione di un programma comune per le prossime elezioni amministrative.

Il metodo è stato quello degli incontri pubblici e dei gruppi di studio tematici, dedicati ai diversi ambiti amministrativi e ha consentito, grazie anche alla partecipazione di cittadini interessati, di approdare ad una sintesi che sarà il contributo di queste forze al programma delle primarie del Centrosinistra. I punti programmatici caratterizzanti tale contributo sono i seguenti. La necessità che la città si doti di un nuovo strumento urbanistico comunale articolato in forma di Piano Strutturale Comunale (PSC), di un Piano Operativo Comunale (POC), e di un Regolamento Urbanistico-Edilizio (RUE). Tali strumenti daranno la possibilità di affrontare il governo del territorio in maniera diversa da quanto fatto in passato, al fine di perseguire l\'obbiettivo del risparmio del territorio attraverso piani di ristrutturazione urbana a consumo zero del territorio, recuperando e riqualificando parti della città degradate e male utilizzate in particolare nelle frazioni.


Continuare ad incentivare la Politica della casa volta a trovare risposte adeguate al bisogno della prima casa delle fasce sociali deboli con un potenziamento degli interventi di ediliza residenziale pubblica. Definire buone pratiche e una nuova cultura nei confronti dell\'acqua, al fine di preservarla come bene comune e di massima diffusione e qualità svolgendo, a tal fine, un ruolo attivo nelle società partecipate dal comune. Potenziare le politiche volte a sviluppare l‘efficienza energetica e l’uso delle energie alternative (fotovoltaico, geotermia, ecc.) a partire dagli interventi pubblici inserendo tale indirizzo come parametro primario in ogni intervento edilizio. Promuovere la Partecipazione dei cittadini, prima di ogni progetto di trasformazione, individuando attraverso idonei strumenti, le “risorse essenziali”, le “invarianti strutturali” e lo “statuto del territorio”.


Individuare gli elementi che costituiscono l’identità del territorio inteso come insieme di beni definibili come “patrimonio comune” e le regole per la loro valorizzazione sostenibile. Dare attuazione al Piano Generale del Traffico Urbano, al fine di razionalizzare l\'utilizzo della rete viaria cittadina, incentivare il trasporto pubblico, e incrementare la mobilità pedonale e la rete di piste ciclabili collegando città, frazioni e territorio. Costituzione di un Distretto di Economia solidale, che orienti l\'economia locale verso forme di cooperazione, stimolando la domanda di bisogni collettivi (ambiente, sociale, biologico, energie alternative, acquisti verdi, ecc.), praticando e suggerendo stili di vita improntati alla sobrietà, al consumo critico, alla giustizia sociale, alla decrescita consapevole. Un’economia, dunque, non più orientata in modo autoreferenziale sulla propria crescita ma che promuova il bene comune attraverso l’uso di prodotti e servizi rispettosi del sociale, dell’ambiente e dell’etica. Contenimento del costo dei servizi sociali per gli utenti e, più in generale, delle diverse forme di tassazione sui contribuenti, assicurando la continuità delle risorse (finché sarà necessario) che alimentano il Fondo di Solidarietà. In modo particolare occorrerà utilizzare il fondo stesso per realizzare politiche attive del lavoro, che possano tradursi in effettive opportunità di occupazione per i beneficiari, giocando un ruolo attivo e propositivo nei confronti degli Enti sovraordinati. Impegno a mantenere invariate le risorse per le politiche sociali e a promuovere una comunità locale capace di adottare modelli di accoglienza orientati alla interculturalità, effettuando scelte ben precise in ordine ai settori di intervento da privilegiare, ma anche rivedere modalità e criteri di erogazione dei servizi per eliminare ogni forma di spreco.


In questa ottica potrà essere avviato un processo di riorganizzazione dei servizi sociali adottando la gestione associata con tutti i comuni dell’Ambito Territoriale Sociale. Inoltre potrà essere anche attivato un punto unico di accesso alla rete dei servizi, strumento essenziale per garantire l’immediata presa in carico unitaria della persona e la lettura attenta del complesso dei suoi bisogni, sociali e sanitari. Istituire il Museo della Città e del Territorio, inteso come un museo diffuso di nuova concezione. La base di questa struttura dovrà essere un percorso conoscitivo sui molteplici aspetti della storia della città, messi in relazione attraverso un allestimento espositivo multidisciplinare. In collegamento a ciò andranno riorganizzati la biblioteca e gli uffici comunali del settore cultura, individuando contemporaneamente lo strumento gestionale più adatto a promuovere nuovi progetti culturali per il teatro La Fenice e la Rotonda. I Verdi, la Sinistra e Libertà e i Comunisti italiani alla conclusione di questo percorso di confronto e accordo programmatico, comunicano che si è formalizzata un’intesa che considera come sbocco naturale e logica conseguenza l\'identificazione di un candidato comune alle primarie e la formazione di una lista unitaria alle prossime elezioni cittadine. L\'obiettivo è quello di fare di Senigallia una città ancor più bella, pulita e solidale, grazie ad una nuova amministrazione partecipata, trasparente e competente.


Roberto Primavera - Verdi, Nando Salvioni -PdCI, Marco Giardini - Sinistra e Libertà





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2009 alle 14:33 sul giornale del 03 ottobre 2009 - 6429 letture

In questo articolo si parla di elezioni, politica, Verdi, Pdci e Sinistra e Libertà


Tra le tante domande che mi sorgono una in particolare mi preme, riguarda i servizi sociali e nel dettaglio la creazione di un punto unico di accesso, vuol dire che un residente ad Arcevia per essere preso in carico deve venire a Senigallia, o viceversa? Detto così non mi sembra un gran programma, ma ne riparleremo.

Commento modificato il 02 ottobre 2009

Mi chiedo: se il programma \"di coalizione\" e quello del PD non c\'azzecca per niente con il vostro, com\'è probabile, come la mettete? Presentate il vostro candidato alle primarie, le perdete e poi - come si usa in un patto tra gentiluomini (e gentildonne) - appoggiate il programma di Mangialardi e gli fate campagna elettorale?

Non capisco la domanda (c\'è qualche errore di battitura...), ma se significa quello che immagino: deve esserci un programma di coalizione condiviso prima delle Primarie. Il contenuto di tale programma è impegnativo per tutti i candidati, che possono solo estenderlo...<br />
Comunque il problema non si pone, perché vincerà il nostro candidato ;)<br />

Commento modificato il 02 ottobre 2009

...errori di battitura? Grazie. Ma era proprio scritto male. Più chiaro, così? ciao.

Ma Sinistra e libertà dovrebbe avere già i verdi al suo interno...Verdi+Sinistra Democratica+ex di Rifondazione Cpmunista appartenenti all\'area vendoliana.Boh\'...

Mi pare che anche nei comunicati lasciati qua su viveresenigallia da Sinitra e Libertà,sia sempre apparso il simbolo dei Verdi nel riquadro con raffigurato il bollettino della lista.Io noto un po\' di confusione.

Per ora questo \"assembramento\" di sigle è l\'unico che ha messo in chiaro l\'intenzione di innovare l\'urbanistica comunale anticipando la nuova legge regionale (pronta, manca solo la firma di Spacca) che \"mette in soffitta\" il concetto di Piano Regolatore Generale che sarà gradatamente sostituito dal Piano Strutturale Comunale e dal Piano Operativo.<br />
<br />
Se poi riuscissero ad anticipare gli argomenti che metterebbero su questo piano, non sarebbe male: mi riferisco a quali aree della città si prevede un tipo di intervento e quale un altro.

La confusione è tua e di Viveresenigallia.<br />
Nel simbilo del Circolo di Sinistra e Libertà di Senigallia non compare alcun simbolo, visto che nasce come circolo ad adesione personale e non ingloba il Partito Socialista e Verdi.<br />
Se poi VS, quando parla di S&L, usa il simbolo della coalizione che si è presentata all\'europee...è il solito giornalismo dilettantistico \"copia e incolla\"

Leggendo l\'articolo non posso che esprimere soddisfazione nel constatare che altre forze politiche si sono convinte della necessità di usare nuovi strumenti urbanistici nel governo del territorio. Questa è una proposta politica che come segretario del Movimento Repubblicani Europei ho portato avanti da oltre un anno, non senza difficoltà nell\'ambito delle riunioni politiche di coalizione.Non rivendico assolutamente la prima genitura, ma esprimo solamente piena soddisfazione che altre forze politiche si sono accorte che non aveva alcun senso parlare di un nuovo piano regolatore.<br />
Marco Torcoletti<br />
Movemento Repubblicani Europei

Hai dimenticato che si dovrebbe parlare anche di \"Perequazione \"Urbanistica\".Molti esponenti politici non sanno cosa sia.

Commento modificato il 03 ottobre 2009

...ma nemmeno la gente.<br />
Perchè complicare loro la vita?<br />
Basta dare l\'input del Piano Strutturale e del Piano Operativo e spiegarli bene, quello è sufficiente.

Commento modificato il 03 ottobre 2009

... un antiacido per Javas, presto! ;)

Non credo che la gente si complichi la vita, quando gli viene spiegaro che in sintesi la perequazione urbanistica non altro è chein estrema sintesi \" tecnica pianificatoria di un territorio nella quale si realizza l\'equa distribuzione dei vantaggi e dei costi prodotti dalla pianificazione\"

Dopo opportuna consultazione, il verdetto del popolo è il seguente:<br />
<br />
1) sintesi: 4/10<br />
2) assenza del \"politichese\" e chiarezza espositiva e d\'intenti: 2/10

1. basta con il consumo del territorio<br />
2. attenzione all\'ambiente<br />
3. attenzione alle persone<br />
4. ascolto e collegialità di decisioni<br />
<br />
Più sintetici?<br />
1. basta speculazione edilizia<br />
2. ecologia<br />
3. solidarietà<br />
4. democrazia<br />
<br />
Più sintetici ancora?<br />
1. più sinistra<br />
<br />
Poi però non commentare che siamo demagogici :)

Meglio ancora se gli si dice che, se al comune serve casa tua, non ti farà l\'esproprio ma in cambio ti darà una nuova casa da un\'altra parte di sua proprietà o compenserà te, privato, concedendo dei vantaggi edificatori in altri terreni di tua proprietà (più metri cubi) oppure addirittura cedendo sempre a te, privato, un terreno pubblico con capacità edificatoria.

fuguriamoci, siete 4 gatti e c\'avete 4 simboli e fate 4 programmi.. che poi cercate di riunire di \"massima\" (forse vi chiamano massimalisti apposta) bah, allegategli anche un jpg per i simboli per sti poretti de giornalisti

...però, a questo punto mi chiedo: che cavolo c\'azzecca Mangialardi? :D

Scusi Ballerini sono d\'accordo con lei su di un punto: basta speculazione edilizia: parole sacrosante direi.<br />
C\'è però un problema: se dice basta significa che ammette che già è in atto a Senigallia; se è già in atto è stata avallata da chi governa e mi sembra che voi siate in maggioranza col Pd.<br />
Allora perchè continuate a sostenerlo?<br />
Alla fine dei giochi le vostre sono le solite promesse che non manterrete; vi alleate col Pd per avere qualche speranza.<br />
Purtroppo si, siete demagogici e manco poco!

Per Roberto Ballerini, non siete per niente demagogici, siete solo nella compagnia sbagliata.<br />
Guardare quello che è successo in Germania, a forza di fare la rincorsa al centro, vincerà sempre la destra.Ripensateci, Mancini è più vicino di Mangialardi.

Ma fateme capì: secondo voi la destra sta con i devatatori del territorio? Vuole inquinare il mondo? Se ne frega di chi sta peggio? E\' antidemocratica?<br />
<br />
Perchè se pensate che le differenze tra destra e sinistra siano queste e se pensate che certi temi siano esclusiva della sinistra, state prendendo il solito granchio.<br />
Meno pregiudizi, più politica.

si...lo pensiamo...sai perchè?<br />
Ha cominciato un certo berlusconi dicendo che il suo era il polo della libertà (ergo, gli altri erano per la dittatura)e del buon governo (gli altri per il cattivo governo). Finche la dastra in italia è questa, noi siamo i buoni e voi i cattivi! ok?

Esatto, la compagnia è palesemente sbagliata. Però sai, ulisse, a volte le strategie politiche di ordine superiore (regionali) fanno da tappo. Anche per i cittadini, purtroppo.

<i>\"vi alleate col Pd per avere qualche speranza\"</i>. Sono d\'accordo. Verdi, PdCI e Sinistra e Libertà sembrano giocare al \"vorrei, ma non posso...\"

La destra non è nata con Berlusconi e non morirà con Berlusconi.<br />
E la lotta Bene-Male non è quella tra me e te.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Basta leggere quello che ha scritto javas e quello che ho risposto io e si capisce tutto.<br />
<br />
Quello che sostanzalmente contesto è che:<br />
le politiche sociali<br />
l\'ecologia<br />
la difesa del territorio<br />
la democrazia <br />
siano cose di sinistra.<br />
<br />
Sono cose di tutti. Semmai destra e sinistra possono dare risposte diverse ed offrire soluzioni alternative. Ma i problemi quelli sono. Per noi e per voi. <br />

Non è così, almeno secondo me.<br />
La destra ha una priorità, l\'economia, le politiche sociali, l\'ecologia, la difesa del territorio e la democrazia viene dopo, molto dopo.<br />
<br />
Per la sinistra l\'economia invece viene dopo.<br />
<br />
Mi rendo conto che è una grossa semplificazione, che ci sono sfumature, anche sostanziali, molto diversa all\'interno sia della destra che della sinistra, ma credo possa essere utile per rendere l\'idea.

Io penso che fosse onere del circolo di Senigallia Sinistra e libertà chiarire meglio le cose.Onere significa nel propio interesse.La lista presentatasi alle europee,\" Sinistra e Libertà\",avevo preso in considerazione di votarla,se non che dopo ho saputo che Vendola aveva posto il veto sull\'inglobamento dei Radicali.Se non che poi ero incerto pure sul PD.Poi sono venuti fuori i Radicali,e,ovviamente,sono andato lì.è stato un voto molto utile.Alla faccia del voto utile.Comunque,a Luglio vedo la Francescato che parla per Sinistra e libertà...adesso cosa è sinistra e libertà alivello nazionale...l\'ala vendoliana ex Rifondazione?Non lo so.Ricordo che dal 2010 vigerà lo sbarramento del 4 x cento, per le liste non coalizzate con altre,anche alle lezioni comunali,provinciali e regionali.Quindi penso che sia probabile che questa nuova aggregazione che è nata si coalizzi insieme al PD.

Sinistra democratica esiste a Senigallia?Non quella di Chiappanel 2000,a quella nazionale di Mussi,mi riferisco.I fuoriusciti dai Ds dopo la costituzione del pd,insomma.Ora non ho voglia di cercare nell\'archivio.So che il simbolo vendoliano è il gruppo parlamentare della Sinistra europea.Un semicerchio rosso costituito da più strisce,non mi ricordo bene.Mi pare fatto così.Inclinato verso sinistra.

Commento sconsigliato, leggilo comunque