Successo del convegno \'Il Trasporto Pubblico Locale: il modello Marche\'

autobus trasporto pubblico 05/10/2009 - Venerdì 2 ottobre, l’auditorium dell’Hotel Federico II di Jesi ha ospitato il convegno intitolato: “Il Trasporto Pubblico Locale, un percorso di efficienza e qualità: il modello Marche”, organizzato dall’ISTAO e dalle due Confindustrie provinciali di Macerata e Pesaro Urbino.

Obiettivo dell’approfondimento di questo tema di rilevante importanza sociale per il territorio e per la cittadinanza della Regione, era analizzare i riflessi sul sistema di trasporto passeggeri conseguente al cambiamento radicale introdotto dal nuovo quadro normativo nazionale ed europeo, che ha introdotto il metodo dell’assegnazione dei servizi mediante contratto di diritto privato, in luogo dello strumento della concessione e le prospettive future del settore alla luce dell’evoluzione delle esigenze degli utenti, in rapporto alle capacità delle aziende di soddisfarle e all’indirizzo programmatico indicato per lo stesso dagli enti più direttamente coinvolti, cioè Regione, Province e Comuni.



Il convegno si è aperto con l’indirizzo di saluto del Professor Paolo Pettinati, Presidente Onorario dell’ISTAO, il quale ha sottolineato l’interesse dell’Istituto per le problematiche oggetto di disanima, motivo della scelta di partecipare all’organizzazione dell’iniziativa Il compito di relazionare i convenuti, circa 70, in rappresentanza di aziende, enti locali, organizzazioni sindacali e di categoria, sui molteplici aspetti inerenti la gestione, programmazione, risorse finanziarie e professionali, è stato assunto dai professori: Paolo Polidori e Massimo Ciambotti dell’Università di Urbino e Renato De Leone, Flavio Corradini, Antonio Flamini, Carlo Francalancia dell’Università di Camerino, coordinati dal Dr. Pietro Frenquellucci. Le conclusioni sono state tratte dal Prof. Alessandro Bianchi, ordinario di urbanistica dell’Università di Reggio Calabria e già Ministro dei Trasporti e dal Prof. Pietro Marcolini, Assessore ai Trasporti della Regione Marche.



Il Professor Bianchi, riferendosi anche alla sua esperienza ministeriale, ha allargato l’analisi prospettica del Trasporto pubblico al livello nazionale, sottolineando le sue interazioni con il sistema Europeo. Ha posto in evidenza lo stretto raccordo del servizio con lo sviluppo urbanistico e le infrastrutture, sottolineando come il nostro Paese risenta di una carenza di pianificazione, i cui riflessi sullo sviluppo della mobilità collettiva sono resi più acuti dalla insufficienza di risorse finanziarie ad esso destinate. Le opinioni conclusive del Professor Pietro Marcolini, Assessore regionale ai Trasporti, hanno, invece, riguardato l’azione legislativa e amministrativa della Regione nell’applicazione della riforma che ha condotto all’attuale sistema di assegnazione dei servizi mediante gare di appalto e al suo ruolo di guida e coordinamento, in stretto rapporto con Province e Comuni. Ha affermato che il livello raggiunto dalla qualità dei servizi nelle Marche è notevole e ciò grazie alla valida collaborazione con le aziende del territorio che hanno saputo cogliere l’occasione del mutamento del metodo di assegnazione dei servizi per realizzare una efficace sinergia tra aziende pubbliche e private, costituendosi in società consortili di bacino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2009 alle 09:52 sul giornale del 06 ottobre 2009 - 1193 letture

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