Primarie di centrosinistra: ritardo nel programma, un segnale positivo

elezioni 06/10/2009 - Il lieve ritardo (la data inizialmente prevista era il 25 settembre ndr) con cui verrà reso pubblico il programma, che dovranno firmare i candidati alle primarie del Centrosinistra, è un indicatore positivo della serietà con cui viene affrontata la materia. 

Per arrivare ad una condivisione effettiva e vincolante, sono stati necessari passaggi dentro i partiti, tra i partiti e i cittadini e infine, ed è la fase in corso, tra i partiti della coalizione per la stesura definitiva. Toccherà poi ai candidati, una volta sottoscritto quel quadro programmatico, arricchirlo in coerenza, per poi rilanciarlo nella città alla ricerca di nuovi contributi e nuove adesioni e ogni candidato verrà valutato dai cittadini anche per il metodo oltre che per le idee.


E\' proprio questo il bello delle elezioni primarie: sono uno strumento di partecipazione vero, che costringe i partiti che le accettano ad un confronto pubblico, serrato con la città, contestualmente ad una cessione di sovranità, che porterà i candidati da loro proposti ad essere valutati e scelti, in seguito, direttamente dai cittadini. A fronte di leggi elettorali che tendono a concentrare sempre più il potere di decidere le candidature nelle segreterie dei partiti , il Centrosinistra senigalliese può giustamente dirsi orgoglioso di questa scelta. Solo chi è affetto da vera e propria cecità politica non vede la forte carica democratica e innovativa delle primarie. Ci sono già molte dimostrazioni del fatto che gli esiti non sono scontati, soprattutto là dove la partecipazione è alta. Ci sembra stonato, quindi, qualsiasi richiamo alla appartenenza di partito piuttosto che alla coesione della coalizione.


I candidati siano i protagonisti di un dibattito franco e aperto, che sviluppando ed arricchendo i contenuti della piattaforma condivisa dalla coalizione, permetta ai cittadini di fare una scelta libera e consapevole. Nelle primarie di coalizione, candidati che sottoscrivono lo stesso quadro programmatico, oltreché le alleanze, hanno medesima dignità, il resto nasce dal confronto pubblico. Mettiamoci in gioco dunque, nella consapevolezza che ogni gioco riesce bene se i partecipanti condividono e rispettano le regole.


Roberto Primavera - Verdi, Marco Giardini - Sinistra e Libertà, Nando Salvioni - PdCI






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2009 alle 15:06 sul giornale del 07 ottobre 2009 - 3326 letture

In questo articolo si parla di elezioni, politica, primarie, Verdi, Pdci e Sinistra e Libertà


Non per scetticismo, ma la lunga gestazione può anche indicare un accordo difficile tra vari contendenti. Soprattutto non credo nel avlore di queste primarie, primo perchè ho partecipato fin dalla prima ora, e secondo perchè il PD vi sta utilizzando come foglia di fico per coprire le sue nudità.

La firma di sinistra e liberta mi sembra un po\' inopportuna in quanto un nuovo movimento ancora con logiche vecchie?

Commenti a parte, sino ad oggi ho visto la partecipazione di vari gruppi di persone dei vari partiti che con impegno e costanza si ritrovano per elaborare e stilare un programma di massima. Successivamente si inizierà a presentare il programma ai cittadini, ascoltare le varie esigenze e apportare le varie modifiche possibili al programma di coalizione.<br />
Buon lavoro a tutte le persone che si stanno impegnando per il futuro di Senigallia