Le Stanze nel Bosco: la personale di Leonardo Cemak

3' di lettura 08/10/2009 - Il Comune di Jesi, l’Assessorato alla Cultura e la Pinacoteca promuovono un importante progetto artistico: la personale di Leonardo Cemak, nome di rilievo nazionale conosciuto nel passato come vignettista per L’Unità, Rinascita, Panorama, Epoca, L’Europeo e Linus. 

Oggi Leonardo è il Cemak pittore che gode di popolarità e rispetto di critici del calibro di Achille Bonito Oliva. La Città di Jesi gli rende omaggio esaltandone l’aspetto più contemporaneo con una mostra che vanta un allestimento assolutamente straordinario.

Il titolo della mostra “Le Stanze nel Bosco” è un\'operazione corale costituita da molti lavori inglobati in un unico processo installativo che svela una narrazione nella quale la protagonista è una rappresentazione che si svolge tra paradossi e incongruenze, visioni svelate e contraddizioni soffuse, un territorio picchettato da inizi di mondi e finali di storie. I protagonisti del dramma sacro e della rappresentazione profana sono i figuranti di un immodificabile immaginario: la Madonna con il Bambino, Alice perduta e sperduta in un paese di poche meraviglie, Biancaneve offerta come un corpo santo nella sua bara di cellophan, i Sette Nani che le rendono omaggio come seguaci di una religione silvana e non ancora rivelata. L\'opera di Cemak traccia nel suo insieme un percorso al confine tra forma e contenuto, tra la favola inquietante e la raffigurazione, tra l\'eccesso di precisione degli acrilici e le campiture vaste che concludono il pensiero, senza esclusione. Ci sono tutte le condizioni perchè il miracolo si produca: il luogo buio ed isolato, l\'energia bipolare che sottrae luce allo sfondo e si condensa sulle figurette, la tensione psicologica ed emotiva dei personaggi, la sospensione curiosa degli spettatori ai quali offrire un epilogo.

Il percorso espositivo, concepito dallo stesso artista e progettato dall’architetto Riccardo Bucci, è situato nella navata centrale della millenaria Chiesa di San Nicolò, dove si trovano le 33 opere. La scenografia installativa si arricchisce con un video, intitolato “Nel Bosco” e realizzato dallo stesso artista, che riprende tramature e indagini dei quadri stessi per una composizione corale che progetta stupore e ridefinisce in una percezione flessibile e sincera, sarcastica e disincantata, lo sguardo dello spettatore. L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo a colori di 120 pagine tradotto in inglese, su progetto grafico di Creative Project, con testi critici di Loretta Mozzoni, direttrice della Pinacoteca di Jesi, e di Martina Cavallarin, e un apparato iconografico di 40 immagini. La mostra, organizzata dal Comune di Jesi è resa possibile anche grazie al fondamentale contributo di ATIesino e degli sponsor Petrolgas e Gagliardini.

Inaugurazione 10 ottobre 2009, dalle ore 18.00
Dal 10 ottobre al 01 novembre 2009
Location: Chiesa di san Nicolò - Jesi, Ancona
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 / Lunedì chiuso
Info: Ufficio Turistico del Comune di Jesi: 0731 53 84 20 - www.comune.jesi.an.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2009 alle 13:09 sul giornale del 09 ottobre 2009 - 1265 letture

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