Tutte le novità dell\'università di Jesi

gabriele fava 09/10/2009 - Un nuovo ufficio accoglienza a piano terra, il recupero dell’edificio con la riqualificazione dell’ingresso in via Saffi e un nuovo corso di laurea: l’Università di Jesi parte in quarta con le novità per il nuovo anno accademico.

Ma andiamo con ordine. È stata inaugurata questa mattina (venerdì 9 ottobre), in qualità di ampio ed elegante biglietto da visita della struttura di fronte l’ingresso principale, la nuova Segreteria Studenti-Ufficio Informazioni dell’Università: un locale moderno e funzionale, realizzato grazie al sostegno dalla Banca Popolare di Ancona, che servirà da punto di riferimento e accoglienza per studenti, docenti, ricercatori e cittadini che frequentano la sede e che sarà aperto tutto il giorno (da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 19). “Questo – ha detto con soddisfazione il Presidente Gabriele Fava - proprio per garantire una fruizione più duratura del nostro ateneo e delle sue attività, nonché un supporto costante a quanti, per motivi di studio, di ricerca o in occasione dei numerosi appuntamenti accademici e convegni che qui sono ospitati, ne avranno bisogno”.



Ma non basta, “perché – ha continuato Fava - dopo i lavori di sistemazione ed ammodernamento che la Fondazione Colocci si è duramente impegnata a realizzare in questi ultimi anni, si è proseguito sul fronte del recupero dell’edificio storico che accoglie la nostra Università grazie ad un importante tassello messo a punto in queste settimane, ovvero il re-styling della scala di emergenza che si trova nell’ala laterale”. La scalinata, totalmente rimessa a nuovo, dai toni essenziali ed eleganti, fungerà anche da accesso indipendente dei ricercatori che presiedono il Dipartimento di Studi giuridico-economici al primo piano, i quali potranno usufruire di uno specifico ingresso ubicato in vicolo Saffi (accanto all’Ufficio anagrafe). L’intervento è stato realizzato grazie al contributo dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Jesi. “All’Amministrazione Comunale jesina – ha ricordato Fava - la Fondazione chiede anche di perseguire con determinazione gli obiettivi previsti nel piano strategico in collaborazione con l’Ente Regionale per il diritto allo studio, realizzando lo studentato, la mensa e concedendo l’uso della galleria di Palazzo dei Convegni per farne l’ingresso principale dell’Università ed una Emeroteca, conservandone le caratteristiche di spazio espositivo”.



Ma la novità più importante, annunciata sempre durante la cerimonia di venerdì, riguarda lo studio: la Dirigenza della Fondazione Colocci è infatti al lavoro per attivare, grazie alla collaborazione con l’Università di Macerata, oltre ai due Corsi di laurea già esistenti, un nuovo Corso di laurea triennale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni e delle Organizzazioni complesse e relativo biennio specialistico. Il corso, se il progetto andrà a buon fine, sarà attivo già a partire dal prossimo anno accademico 2010/2011 “con l’obiettivo – ha specificato Gabriele Fava - di formare saperi relativi all’organizzazione e all’attività delle amministrazioni pubbliche e private e garantire conoscenze giuridiche, storiche, tecniche, economiche, politologiche e sociologiche, con una solida cultura di base manageriale interdisciplinare”. Il laureato in questo settore potrà pertanto lavorare nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private anche complesse del terzo settore, per l’attuazione di progetti che richiedano competenze giuridiche, sociologiche ed economiche. Preparerà anche a professioni come quella di segretario, archivista, tecnico degli affari generali, del trasferimento e trattamento delle informazioni, delle attività ricettive, comandante dei vigili urbani e dei vigili del fuoco e del corpo forestale, tecnico di concessioni licenze.



Un corso quindi di grande portata innovativa nel panorama accademico locale che sfornerà figure professionali fortemente richieste nell’attuale mercato lavorativo. Soddisfazione siglata per l’occasione anche dal sindaco: “La nostra Università – ha detto Fabiano Belcecchi intervenuto assieme all’assessore alle Opere Pubbliche Stefano Tonelli - ha saputo in questi anni fare scelte coraggiose e lungimiranti. Siamo lieti di collaborare per la realizzazione di una mensa e dello studentato, per i quali stiamo procedendo con gli opportuni sopralluoghi. Dai grandi passi in avanti fatti dalla Fondazione Colocci ed in particolare con oggi, mi sembra evidente che siamo giunti ad un ulteriore trampolino di lancio per quello che oramai a tutti gli effetti può considerarsi un patrimonio insostituibile della nostra città nonché una valida risposta alla crisi in termini di qualificazione della nostra capacità produttiva”.



Entusiasmo pure dai vertici Bpa: “Manifesto il mio grande compiacimento per l’incremento delle possibilità accademiche realizzato da questa università – ha detto il Presidente Corrado Mariotti –. Ritengo importantissimo il completamento del ventaglio di studi che verrà a strutturarsi grazie al nuovo corso di laurea in programma, poiché le nostre amministrazioni hanno bisogno di forze e potenzialità nuove”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2009 alle 15:55 sul giornale del 10 ottobre 2009 - 1612 letture

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