Movimento democratico: no alla privatizzazione di JesiServizi srl

Jesi è Jesi 2' di lettura 10/10/2009 - Il Movimento Democratico si è opposto con forza all’idea della privatizzazione della Jesiservizi S.r.l. contenuta nell’originario Piano Strategico presentato dall’Assessore Daniele Olivi per due motivi.


Il primo è da ricercare nella salvaguardia di quelle attività che proprio la società partecipata svolge, tra cui le mense scolastiche e la raccolta differenziata. Servizi sociali strategici che non possono assolutamente finire in mani private con la pericolosa conseguenza di un aumento dei costi per gli utenti e di un abbassamento della qualità dei servizi offerti. Inoltre, ci interessa affrontare il problema occupazionale e della riorganizzazione della struttura comunale.

Quello che chiediamo all’Amministrazione Comunale Belcecchi è di mettere fine ad una irrazionale cessione dei servizi pubblici e di ridefinire la mission della Jesiservizi S.r.l. Questa può ambire a fondersi con altre realtà territoriali e diventare una struttura pubblica provinciale finalizzata allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, mentre le mense devono tornare, come deliberato dal Consiglio Comunale, in mano al Comune di Jesi.

In più, porteremo in Consiglio Comunale la proposta di trasformazione eterogenea della società, da S.r.l. ad Azienda Consortile, quale ente strumentale alla PA nella gestione dei servizi sociali. In questa maniera verrà salvaguardata, nonché migliorata (se le forze politiche faranno il proprio dovere), la qualità dei servizi sociali, nonché verranno salvaguardati i posti di lavoro che riassumeranno uno status pubblicistico.

Sono cadute, infatti, grazie alla giurisprudenza di merito, tutte le ragioni per la quale gestire un servizio in house presso società controllate private era più vantaggioso economicamente e più flessibile. Da oggi, le società in house, oltre a dover essere privatizzate secondo il decreto anti – crisi, devono rispettare tutti i limiti e gli obblighi di legge imposti alle PA.

E’ per questo che proponiamo una soluzione che possa essere il più possibile condivisa all’interno del civico consesso di Jesi e che salvaguardi gli interessi di tutti.

da Matteo Marasca
capogruppo Movimento Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2009 alle 18:53 sul giornale del 12 ottobre 2009 - 1568 letture

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