Il maltempo si abbatte in città, allagamenti dalla costa all\'entroterra

maltempo senigallia 12/10/2009 - Pioggia e vento si sono abbattuti anche sulla spiaggia di velluto. Il temporale che ieri pomeriggio ha colpito la città ha provocato, insieme alla pioggia caduta per gran parte della giornata, numerosi allagamenti con i conseguenti disagi alla circolazione e alla viabilità.

Sul lungomare le forti raffiche di vento hanno spezzato rami e con alcune tamerici addirittura sradicate. Fortunatamente non si sono registrati danni particolari alle strutture dal momento che praticamente tutti gli stabilimenti balneari hanno smantellato le principali sovrastrutture.


I disagi maggiori però si sono registrati nelle frazioni e nelle zone dell\'ex prg. A Sant\'Angelo la provinciale è stata chiusa per consentire il ripristino del manto stradale dopo che la pioggia aveva trascinato in mezzo alla carreggiata una gran quantità di fango e ghiaia. Gran lavoro per i Vigili del Fuoco impegnati anche a Cesano, lungo la statale e lungo la provinciale arceviese, verso l\'entroterra. I problemi principali hanno riguardato sempre gli allagamenti e pezzi di radici e rami di alberi spazzati dal vento in mezzo alla strada.


Come sempre capita nel caso di abbondanti piogge, in città i problemi di allagamento hanno interessato la zona delle Saline. Le vie più colpite viale Anita Garibaldi, via Rovereto e le zone limitrofe.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2009 alle 22:59 sul giornale del 13 ottobre 2009 - 2706 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, maltempo senigallia


giacomo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Se questa amministrazione non fosse tanto strabica, si accorgerebbe dei danni causati dalla pioggia, anche nelle occasioni più banali, proprio perchè il governo del territorio, anche quello urbano, non è più seguito. Grandi progetti, cassa di risonanza delle attività imprenditoriali di ditte private, ma nessuno che cura le caditoie.

Ulisse ha ragione. Nel quartiere portone o piano regolatore i tanti alberi a foglia caduca lasciano al suolo (strada e marciapiedi) una quantità industriale di fogliame che si stratifica. Qualche anno fa veniva fatta la pulizia delle strade una volta alla settimana il mattino presto ed il divieto di sosta (con rimozione forzata) per facilitare i lavori per poche ore non costituiva un tabù per nessuno. Non si potrebbe fare altrettanto almeno una volta al mese nelle varie strade della città con un piano programmatico di interventi? Non è forse meglio prevenire che curare i danni? E poi sulla pulizia delle caditoie.....meglio non commentare per non dover infierire.