Morro d\'Alba: viaggio nella tradizione dei tartufi e del vino Lacrima

vino rosso 12/10/2009 - “Dei tartufi e delle “lacrime”: le voci e i sentieri del tempo. Viaggio, scritto e gustato, nella tradizione dei tartufi e del vino Lacrima.

L’ormai tradizionale festa del Lacrima e Tartufo di Morro d’Alba imbandisce ogni anno una raffinata celebrazione dell’arte dei sapori col sapiente intreccio di aromi e gusti saldamente incardinato su due protagonisti della gourmandise, ossia il tartufo e il vino “Lacrima di Morro d’Alba”. Con saggezza vengono così affiancati un giovane protagonista dei dottori della mensa, laureato DOC nel 1985, assieme ad un veterano di lungo corso, uno dei più appetiti, ricercati e blanditi divi dei palcoscenici apparecchiati nella millenaria storia della civiltà gastronomica e dell’arte conviviale. Questa reciproca esaltazione a cui la festa invita, ha creato la mostra curata da Tommaso Lucchetti, storico dell’arte e della cultura gastronomica e conviviale, “Dei tartufi e delle “lacrime”: le voci e i sentieri del tempo.



Viaggio, scritto e gustato, nella tradizione dei tartufi e del vino Lacrima.” Si tratta di tributare l’onore al passato di queste due tipicità nobili, legate a doppio filo dal “particolare” delle Marche ad un “universale” che non conosce confini. Un persorso capace di raccontare la storia incrociata del tartufo e del “Lacrima” attraverso un’antologia congiunta e parallela di citazioni e di ricette, tratte da fonti archivistiche e bibliografiche dall’antichità al presente, attingendo variamente da documenti di genere differente, trattati enologici e agronomici, manuali di cucina e scalcheria (l’antica arte del ricevimento) come anche la letteratura d’invenzione, attraverso due percorsi paralleli che visualizzino questo racconto per frasi e affermazioni di autori illustri, raccogliendo l’ampio spettro di aspetti specifici di queste due raffinate colture e culture, tra raccolta e produzione, trasformazione ed elaborazione tra dispensa e cantina, cucina e tavola.



Luogo di questo insolito viaggio nel gusto e nella storia, presentato come un’antologia di citazioni e “voci”, sarà il Museo di Morro d’Alba, la raccolta di testimonianze della cultura rurale denominata “Utensilia”: le “voci” della storia di questi due prodotti-simboli dell’autunno, verranno così riascoltate accanto alle “tracce”, a quegli oggetti che raccontano naturalmente la vinificazione nella storia del paese, e le pratiche nelle case di dispensa e di cucina, tra cui anche la conservazione dei pregiatissimi tartufi ritrovati nei barattoli del riso, secondo consuetudine diffusa in tutta la regione. Così gli utensili anticamente vivi nei loro usi continuano un nuovo lavoro nel raccontare storie di consuetudini che coincidono con le storie di questi due inconfondibili e sfaccettati sapori. Ad ospitare invece il “gusto” di questo percorso letterario, l’adiacente sede della Pro Morro dove i visitatori della Mostra potranno concludere il loro cammino degustando le antiche ricette di tartufo e Lacrima riscoprendo, così, sapori dimenticati o mai prima d’ora immaginati.



Le degustazioni avranno luogo sabato 17 ottobre nella mattinata alle ore: 11-12-13-14 e nella serata alle ore 18-19-20-21-22. Domenica mattina alle 11-12-13-14 e nelle sarata alle ore 17-18-19-20. È possibile prenotare anticipatamente la visita alla mostra con degustazione al n. 3285487491 oppure durante i giorni della festa recandosi presso il Museo Utensilia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2009 alle 15:51 sul giornale del 13 ottobre 2009 - 1979 letture

In questo articolo si parla di attualità, vino, Pro loco Morro d\'Alba





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