Pagine rivoluzionarie: un concorso per scoprire talenti

2' di lettura 13/10/2009 - Un progetto innovativo per far saltar fuori i giovani talenti letterari marchigiani. Si chiama “Pagine Nuove” ed è un osservatorio sulla scrittura che, grazie all’impegno di Regione, Comune di Jesi e biblioteca planettiana (che festeggia i suoi 150 anni) raccoglierà con spirito formativo e critico i migliori lavori dei cittadini marchigiani under 40, costruendo per la prima volta un archivio letterario della nostra epoca.

Preziosa testimonianza culturale contemporanea, con in più la garanzia che tutti i manoscritti saranno letti e tutti i giovani e sconosciuti autori riceveranno risposta.


“Credo davvero in tali iniziative aperte per sostenere dalla base la nostra cultura – ha detto l’Assessore Vittoriano Solazzi – dando una risposta immediata all’esigenza di ricercare nuovi stimoli per la produzione letteraria di casa nostra. Non solo: è precisa intenzione della Regione far diventare le biblioteche, i musei e i teatri dei luoghi vivi di incontro nelle città e sul territorio, soprattutto costruendo opportunità e stimoli culturali, letterari in questo caso, per i giovani”. “Grazie all’apporto del critico letterario ed editor Massimo Canalini – ha aggiunto l’assessore al Comune di Jesi, Valentina Conti – vero scopritore di talenti (dal Brizi di Jack Frusciante agli “Antò” di Silvia Balestra) questo progetto rappresenta una vera rivoluzione nel campo culturale marchigiano. Per questo dall’esperienza-testimonianza che coinvolge anche la planettiana di Jesi, la forza del concorso è nella sua capacità di coinvolgere tutto il territorio”.


Il “sentimento di narrare” che riguarda oggi un numero sempre più ampio di ragazzi e ragazze, tramite il concorso “pagine nuove” trova un’occasione unica – per certi versi rivoluzionaria se si pensa alle difficoltà di farsi ascoltare e prendere in considerazione dalla grandi case editrici – di espressione e di pubblicazione. L’Osservatorio potrà far emergere altri successi letterari ma al contempo costituirà elemento di indagine sociologica grazie proprio all’archivio di scrittura atto a individuare – e consegnare alla storia del territorio – i tratti di un immaginario collettivo giovanile che ci appartiene. Il bando è già uscito e il regolamento è visibile sul sito: www.bibliotecaplanettiana.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2009 alle 14:05 sul giornale del 14 ottobre 2009 - 4368 letture

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