Maiolati: raddoppio ferroviaria, opera strategica

19/10/2009 - Folta partecipazione all’assemblea organizzata nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale per illustrare il progetto definitivo del raddoppio ferroviario e della realizzazione dello svincolo di Moie della superstrada.

Opere strategiche per il territorio, che per essere realizzate hanno ancora bisogno di due passaggi burocratici: una lettera della Regione al Ministero dell’Ambiente e la firma del nuovo soprintendente. Di conseguenza la priorità, come ha sottolineato il sindaco Giancarlo Carbini, è proprio quella di concretizzare quanto prima gli ultimi due passaggi. “Un progetto di 60,6 milioni di euro – ha detto con forza il sindaco – non può restare fermo per ritardi burocratici. Considerando il costo sostenuto per i lavori eseguiti prima dell’interruzione, ossia prima del fallimento della Coopcostruttori, si arriva ai 90 milioni di euro”.


Oltre al sindaco, hanno partecipato all’incontro l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Mancini e la giunta, consiglieri comunali, il nuovo presidente Nazzareno Baioni ed Elisabetta Grilli della Cna Vallesina, gli assessori Amburgo del comune di Castelbellino e Novelli di Castelplanio, l’ingegner Frittelli, direttore del Dipartimento di Ancona e l’ingegner Granarelli di RFI (Rete ferrovie Italia). Il sindaco ha ripercorso i principali eventi che hanno portato al blocco del raddoppio sottolineando quanto sia importante il progetto per il territorio della Media Vallesina e di Maiolati Spontini in particolare, augurandosi che si sblocchi finalmente l’iter per l’appalto, che coinvolge due ministeri, la Regione e la Soprintendenza.


“Un iter – ha ricordato Carbini – che si è spesso arenato in un rimpallo di competenze che mal si concilia con la tanto decantato semplificazione che pur costituisce un obiettivo prioritario del Governo”. L’ing. Frittelli ha ricordato l’impegno dei Comuni, e soprattutto di Maiolati Spontini, perché il progetto riprendesse il suo iter e si potessero realizzare le opere previste. Impegno concretizzatosi nel seguire costantemente il progetto, nel concordarne con RFI la sua revisione, nell’intervenire ai vari livelli superiori perché i vari intoppi venissero rimossi e che il problema fosse sempre all’attenzione dei parlamentari Marchigiani e del Governo. Il rappresentante di RFI ha illustrato poi il nuovo progetto e l’iter che ha attraversato, assicurando che non esistono problemi di finanziamenti, ma solo di tipo burocratico.


Se nel giro di pochi giorni verranno superati, si potrà confermare l’inizio dei lavori per settembre 2010 e la loro conclusione per il dicembre 2013. Prioritariamente saranno realizzate le infrastrutture, ossia il nuovo svincolo per la superstrada e la viabilità a sud di Moie, il cui completamento è previsto entro il 2012. Il sindaco e l’assessore Mancini hanno illustrato le infrastrutture che interessano più direttamente il Comune e che rappresenterebbero una vera e propria rivoluzione della viabilità: sarà infatti soppresso il passaggio a livello, consentendo anche un potenziamento della viabilità pedonale e ciclabile da Moie verso la “Via dei Tesori”, il percorso verde parallelo al Fiume Esino che tanto gradimento sta riscuotendo non solo da parte degli abitanti di Moie.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2009 alle 14:36 sul giornale del 20 ottobre 2009 - 1736 letture

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