Nuove forme di cura per la prima infanzia, a Jesi il seminario nazionale

conferenza stampa seminario nazionale sulla prima infanzia 20/10/2009 - Un summit nazionale per parlare di infanzia e servizi ai bambini. E’ organizzato a Jesi, al Centro direzionale Esagono della Ubi-Banca Popolare di Ancona, per il 23 ottobre prossimo dalle 9 alle 17,30. Promosso dal Comune di Jesi, dall’Ambito Territoriale sociale IX in collaborazione con il Gruppo nazionale Nidi d’Infanzia e la rivista “Bambini”, gode del patrocinio di Regione Marche e Provincia di Ancona.

L’evento, di forte attualità e di richiamo nazionale, è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa dall’assessore ai servizi sociali-educativi del Comune Bruna Aguzzi, dal coordinatore d’Ambito IX Riccardo Borini e dalla pedagogista Francesca Ciabotti, consulente servizi di prima infanzia dell’Ambito e coordinatrice della rivista “Bambini”. “La città vuol confrontarsi con altre realtà italiane, con le nostre gemelle Waiblingen e Mayenne ma anche con l’Europa - spiega l’assessore Aguzzi – in materia di servizi educativi e di cura per la prima infanzia”. E’ proprio Jesi a promuovere il seminario nazionale “Nuove forme di educazione e cura per la prima infanzia in contesto domiciliare”.

La giornata di studio è rivolta ad amministratori, dirigenti, coordinatori d’Ambito, coordinatori pedagogici, responsabili di coop sociali, associazioni di genitori, educatori per offrire un quadro delle esperienze in atto sia a livello nazionale che europeo e approfondire gli aspetti qualitativi e gestionali di questa innovativa tipologia di servizio.

Il Comune di Jesi da più di 25 anni è attivo nel campo dei servizi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, centri per l’infanzia e tempo per le famiglie) - sottolinea Borini - e i Comuni dell’Ambito territoriale sociale IX hanno raggiunto un buon livello qualitativo dei servizi. L’esperienza jesina ha portato l’amministrazione a proporre una riflessione sulla possibilità di ampliare l’offerta dei servizi 0-3 anni attraverso forme di educazione e cura in contesto domiciliare”. “Sono stati individuati 40 milioni di finanziamenti governativi per sostenere la formazione - suggerisce anche la pedagogista Francesca Ciabotti - il seminario sarà un modo per confrontarsi e riflettere sui modelli educativi, sigli standard qualitativi raggiunti a livello regionale e per guardare anche a realtà geograficamente più lontane da noi”.






Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2009 alle 00:00 sul giornale del 20 ottobre 2009 - 1778 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Talita Frezzi