Provincia: parte il progetto per il compostaggio domestico dei rifiuti

19/10/2009 - Parte il progetto per il compostaggio domestico dei rifiuti. L'Assessore Provinciale alla tutela dell'Ambiente Mariani: "Sgraveremo la filiera domiciliare in un vero e proprio ri-uso dei rifiuti. Previsti, in convenzione coi Comuni che aderiranno, sgravi fiscali sulla TARSU a beneficio dei cittadini".


Provincia, parte il progetto per il compostaggio domestico di rifiuti organici e verde di giardino. Ai cittadini dei Comuni della Provincia di Ancona che ne faranno richiesta verranno consegnate gratuitamente compostiere da quattrocento litri di capacità, prodotte in numero pari a 2600, per lo smaltimento e il ri-uso come concime del materiale risultante.

L'Assessore alla tutela dell'Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani ha illustrato le linee guida del progetto: "L'operazione si inserisce nell'ambito di una campagna comunicativa già in essere, e prevede la consegna di una compostiera per famiglia a coloro che ne faranno richiesta, al fine di smaltire resti di cucina e verde di giardino e produrre dopo un certo periodo di tempo un contenuto che potrà essere usato come concime. In tal modo chi dispone di spazio per questi composter non graverà sulla filiera domiciliare. Da un'indagine relativa all'anno 2008 possiamo rilevare 138 Kg pro capite di rifiuti organici intercettati a livello provinciale, e stimiamo che il compostaggio domestico potrebbe interessare fino a 6500 cittadini, per un totale di circa 1625 tonnellate di rifiuti organici smaltiti annualmente".

Mariani prosegue chiarendo i potenziali benefici economici al cittadino: "Abbiamo chiesto ai Comuni, in un confronto in corso e che ad esempio per il Comune di Ancona ha dato risposta positiva, di sgravare in una percentuale del 10 % la tassa TARSU sui rifiuti ai cittadini che si doteranno di compostiera. Cittadini che ovviamente dovranno dimostrare, per fruire del vantaggio economico, di utilizzare effettivamente i composter. In tal senso posso dire che vogliamo creare un vero e proprio catasto del compostaggio domestico, anche per verificare la reale incidenza di esso sulla filiera".

Possibilità, quella degli sgravi fiscali, ripresa anche da due membri di consorzi operanti sul territorio. Marco Masi per Conero Ambiente: "Grazie alla disponibilità dei Comuni alla riduzione della pressione fiscale della TARSU si avrebbero notevoli benefici ai privati in questa operazione", e Laura Filonzi per Cir 33: "L'attività del compostaggio da parte dei cittadini implica un loro sforzo, per cui il meccanismo dello sgravio fiscale aiuta la loro eventuale scelta in tale direzione. Peraltro aggiungo che questa attività già due anni fa, all'epoca dell'attivazione del metodo di raccolta 'porta a porta', aveva riscosso successo e richieste provenienti anche da Comuni popolosi come Senigallia".

Conclude l'Assessore Mariani: "Il compostaggio domestico si inserisce nel pieno recepimento dell'art.1 della Legge Regionale sull'Ambiente, di recentissima approvazione. In merito alle novità approntate in materia, voglio sottolineare che ci troveremo di fronte ad un cambio radicale dello scenario dello smaltimento dei rifiuti. Infatti entreremo in un contesto gestionale in cui vi sarà un unico Ambito Territoriale per Provincia, gestito da un'Autorità d'ambito che coinvolgerà i Comuni e in parte la Provincia. Tale Autorità dovrà bandire una procedura di evidenza pubblica per l'individuazione di un solo soggetto, privato, che si occuperà in modo industriale dell'intera filiera dei rifiuti. Rinnovo in questa sede la mia preoccupazione sulle possibili, pesanti, ricadute occupazionali per le aziende che si occupano di smaltimento dei rifiuti: se esse non fanno squadra, non si mettono insieme in modo convinto, rischieremo un depauperamento di risorse, lavoro, capacità economiche".






Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2009 alle 16:10 sul giornale del 20 ottobre 2009 - 1359 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di ancona, stefano novelli, Cir 33 Conero Ambiente Marcello Mariani

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Ed io che ad Osimo, a casa mia, lo faccio da circa una decade il compostaggio domestico dei rifiuti organici e verde da giardino a che cosa ho diritto? Mi volete rimborsare il composter che ho comperato privatamente a suo tempo, oppure mi compensate con gli sgravi fiscali attuali ed arretrati!? Attendo un segnale concreto e non solo di facciata. Grazie. Mariano Giuliodori.

pepito

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