Rifiuti, la Provincia suona la sveglia alle aziende

Marcello Mariani 20/10/2009 - La Provincia suona la sveglia alle aziende. Resta meno di un anno per mantenere nel territorio la gestione della filiera.

\"Con l\'approvazione delle legge regionale sui rifiuti, che prevede lo scioglimento dei consorzi, il passaggio delle relative competenze all\'Autorità d\'ambito composta da tutti i 49 comuni e dalla Provincia e l\'affidamento tramite gara ad un\'unica entità la gestione della filiera del riciclo e dello smaltimento, resta poco meno di un anno agli attuali gestori dei servizi per costruire sinergie in grado di mantenere nel nostro territorio la direzione del processo, evitando così una sorta di colonizzazione da fuori regione pericolosa sotto diversi aspetti\". Così l\'assessore all\'Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani sulla necessità di mantenere in mani locali la proprietà della futura azienda per la gestione dell\'intera filiera dei rifiuti.



\"Il momento delle scelte è arrivato - spiega Mariani - ed è bene che tutti colgano l\'importanza di un tema che diventerà strategico per lo sviluppo del servizio e delle stesse economie di questo territorio. Basti pensare, per fare un solo esempio, agli impegnativi risvolti finanziari che avranno l\'affido di lavori e servizi di notevole importo. Oggi le aziende locali risultano troppo deboli per concorrere con realtà esterne di più grandi dimensioni ed è quindi necessario raccogliere tutte le forze, sgombrando il campo da equivoci, dubbi e titubanze del recente passato\".



\"Anche perché - conclude l\'assessore - l\'intera partita avrà risvolti importanti anche per l\'occupazione. Già oggi, nella nostra provincia, questo settore vede impiegati circa 800 addetti, destinati a crescere con il rafforzamento del sistema porta a porta. La tutela del loro futuro occupazionale deve essere un impegno prioritario per tutti, aziende e istituzioni\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2009 alle 17:06 sul giornale del 21 ottobre 2009 - 842 letture

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Benissimo Mariani,<br />
ben venga l\'Autorità d\'Ambito ma che ci sia un corretto rapporto tra il lavoro che viene svolto per l\'intera collettività ed il rispetto dei contratti di lavoro di quanti svolgono le relative mansioni.Si organizzino le Aziende Marchigiane per far si che il lavoro rimanga nel territorio e non diventi terra di conquista per Aziende che da fuori,come è stato sinora con le gare d\'appalto a ribasso,hanno fatto scempio delle normative sindacali con il rischio che queste realtà ed il vasto lavoro che sui rifiuti ci attende non diventi mercato di infiltrazioni mafiose o ad esse affiliato.I marchigiani sanno bene che significa rimboccarsi le maniche,le Aziende sapranno fare altrettanto con un\'etica manageriale che non sappia cogliere anche in questo settore,esclusivamente l\'aspetto del profitto?Dubito che lor Signori agiscano nell\'interesse della collettività e mi auguro che le organizzazioni sindacali e le forze politiche vadano oltre questa società del profitto per proporre soluzioni,nello specifico per i rifiuti,rispettose e dell\'ambiente e di chi ci vive.E con la solita annotazione che si arrivi ad una normativa che faccia obbligo a chi li produce di ridurre gli imballaggi da buttare con un impegno a produrli con materiali facilmente deteriorabili ,recuperabili e da riutilizzare.Se questo significa chiedere troppo ce ne accorgeremo quando al di là delle soluzioni tecnopolitiche,tra le più avanzate,saremmo invasi da una montagna di rifiuti che difficilmente sapremo come smaltire.Posso sperare in una concorrenza lealee? (Ma non è da illusi credere che lor Signori,nei loro comportamenti,abbiano un Codice Morale di Comportamenti che sappia andare oltre i loro interessi,i loro profitti?) Da una parte le Aziende Marchigiane con le loro competenze e professionalità e dall\'altra le altre,da fuori Regione,le une e le altre rispettose del lavoro sociale che viene svolto dalle classi lavoratrici (intellettuali e materiali)del settore?I fatti diranno chi di noi aveva ragione.Un saluto.Giorgio Bendelari