CittadinanzAttiva: \'Male il funzionamento dello sportello Regionale del Consumatore

Franco Rosini cittadinanza attiva 21/10/2009 - Nel periodo 24 set – 9 ott 2009 Cittadinanzattiva ha effettuato il servizio di assistenza ai cittadini presso lo Sportello regionale del consumatore (istituito dalla Regione Marche, cofinanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico), in via Oberdan 1, Ancona.

Rispondere ai consumatori che si recano direttamente nell’ufficio dello sportello regionale e/o raccogliere le loro segnalazioni;
Rispondere alle telefonate che giungono al numero dedicato (0718065442)
Rispondere e/o raccogliere le segnalazioni che arrivano al fax del numero dedicato (0718065443)
Rispondere e/o raccogliere le segnalazioni che arrivano via e-mail (indirizzo di posta elettronica: sportelloconsumatore@regione.marche.it.).

Nel suddetto periodo:
nessun consumatore si è mai recato direttamente allo sportello;
è giunta una sola telefonata da un consumatore di Pesaro;
nessun fax è mai pervenuto;
nessuna mail da parte di consumatori è mai arrivata.
Lo stesso è successo alle altre associazioni che hanno effettuato il servizio in altri periodi.
In sintesi, attualmente lo sportello del consumatore non viene praticamente utilizzato.

Peccato, perché si tratta di uno strumento dalle notevoli potenzialità che potrebbe rivelarsi utilissimo ai consumatori, purché si verifichino alcune condizioni. Vediamo quindi in che modo tale servizio andrebbe migliorato. Anzitutto, occorre evidentemente informare di più i cittadini dell’esistenza dello sportello stesso, affinché ne possano all’occorrenza usufruire. Bisogna inoltre aggiornare gli opuscoli che recano ancora i vecchi numeri di telefono e fax ed il vecchio indirizzo. L’orario di ascolto giornaliero (dalle ore 9:30 alle ore 12:30) è troppo ridotto: andrebbe garantito l’ascolto per una fascia oraria più ampia, anche nel pomeriggio.

Capacità di risposta:
1.Qualificare - professionalizzare la risposta al consumatore già nella fase del primo approccio allo sportello, in linea con quanto previsto fra le attività dello stesso (“informazione e documentazione ai consumatori ed utenti sui problemi di pronta soluzione”);
2.Nella fase eventualmente successiva, per i problemi più complessi per i quali si prevede il ricorso alle associazioni dei consumatori presenti sul territorio regionale, non limitarsi a dare genericamente l’indirizzo delle associazioni medesime bensì, proprio allo scopo di qualificare la risposta al cittadino, poter fornire il nominativo e il nr. di telefono del/degli esperti nel ramo d’intervento ed a quali associazioni appartengono (le associazioni dovranno quindi comunicare i loro specialisti in quali rami d’intervento), realizzando in questo modo un vero e proprio servizio di “consulenza a rete”. Inserire le informazioni relative allo sportello consumatori sul sito istituzionale regionale, che attualmente non c’è! Si tratta di interventi necessari all’ottimale funzionamento del servizio dello Sportello regionale del consumatore che ripeto, è uno strumento dalle notevoli potenzialità ma che attualmente, purtroppo, serve a ben poco.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2009 alle 09:12 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 824 letture

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