Bilancio positivo per il convegno Giovani e Impresa nell\'Agricoltura

piano sviluppo ruarale 2' di lettura 22/10/2009 - Essere giovani imprenditori agricoli nelle Marche si può. Questo, in estrema sintesi, il messaggio emerso dall’incontro del 21 ottobre a Villa Salvati dal titolo “ Giovani e impresa in agricoltura.

Il futuro delle Marche è qui” dedicato alla diffusione e conoscenza del Programma di Sviluppo Rurale delle Marche.


Il convegno di Pianello Vallesina (An), aperto dal saluto della dirigente del servizio Agricoltura della Regione Cristina Martellini, ha avuto come relatori il vice presidente della Regione Marche Paolo Petrini, la ricercatrice di storia socio-economica Olimpia Gobbi, con l\'apprezzato intervento \"giovani urbani o giovani rurali\", e il professor Angelo Frascarelli docente di politica agraria dell’Università degli studi di Perugia con un\'interessante analisi del contesto rurale delle Marche.


A questi, sono seguiti tanti altri interventi per un incontro ad alta partecipazione, tra autorità, rappresentanti istituzionali, di categoria e del mondo della scuola. Il Programma di Sviluppo Rurale rappresenta per i giovani una grande opportunità di mercato basato su sistemi produttivi innovativi, ecologici, sostenibili e di alta qualità.


Il successo delle vostre imprese – ha detto Petrini al pubblico che gremiva la sala, fra cui molti giovani - rappresenta il nostro successo come istituzione e quello del paesaggio e dell’ambiente marchigiano. La Regione Marche crede molto a questa strada e pone la massima attenzione e il proprio sostegno istituzionale al servizio dell’imprenditoria rurale e del ricambio generazionale. E’ per questo che abbiamo incrementato la dotazione del pacchetto giovani di 13 milioni di euro portando lo stanziamento complessivo a 53 milioni”.


Il convegno di Villa Salvati ha proposto anche un interessante confronto con giovani imprenditori che stanno già utilizzando i fondi comunitari. Hanno Raccontato la loro storia, spiegando quali sono state le fasi di ideazione e progetto e come sono stati aiutati dagli strumenti previsti dal programma. Particolarmente interessanti ed utili le storie raccontate dagli imprenditori coinvolti nel programma.


Dall’allevamento all’olio biologico dalla farina di mais di varietà genetica protetta all’impianto di biogas, dall’apicoltura alla lavorazione del latte e del formaggio. Tutto ciò all’insegna del controllo totale della filiera e della qualità della produzione Ecco le storie riferite dalla viva voce dei protagonisti che dal palco hanno testimoniato come si può essere giovani imprenditori QUI, come recita la campagna di comunicazione del PSR.


Questi importanti momenti d’incontro e condivisione saranno ribaditi in tutta la regione, allo scopo di chiarire in modo sempre più efficace la fruizione del PSR facilitando la partecipazione consapevole delle imprese interessate.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2009 alle 17:32 sul giornale del 23 ottobre 2009 - 1027 letture

In questo articolo si parla di Psr Marche





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