Leonardo Cemak, 1500 visite nella prima settimana

leonardo cemak 22/10/2009 - Successo per la mostra di Leonardo Cemak intitolata “Le Stanze nel Bosco” che nella prima settimana di apertura ha totalizzato oltre 1500 visitatori. Grande soddisfazione per l’assessore alla cultura Valentina Conti che ha voluto con forza la personale dell’artista italo-polacco e per Loretta Mozzoni, direttrice della Pinacoteca e curatrice della mostra.

“Jesi si conferma una città culturalmente molto attenta e preparata – afferma l’assessore Conti – per accogliere un nome di rilievo nazionale come quello di Cemak. Sono stati registrati giudizi sia molto positivi sia estremamente critici, alcuni hanno gridato al sacrilegio mentre altri al genio artistico. Questo significa che la cultura riesce sempre più a scuotere animi e coscienze, perciò l’obiettivo dell’evento è stato raggiunto”.


Nella millenaria chiesa di San Nicolò, che ospita la mostra, tutti hanno attraversato l’istallazione della galleria-santuario, concepita dall’artista e progettata dall’architetto Riccardo Bucci, dove si trova “la deposizione” di Biancaneve che tanto ha fatto discutere, e che poi, attraverso il buio, conduce fino alla maestoso allestimento che occupa l’abside della chiesa. Curiosità anche per il video “Nel Bosco”, realizzato da Cemak, della durata di 20 minuti, che riesce a dare continuità, movimento e senso compiuto ai vari frammenti, alle tante stanze nel bosco, che le opere pittoriche appese ai lati della galleria, che rimanda sotto molti aspetti alla Santa Casa di Loreto, rappresentano.


“C\'è qualcosa di profondamente famigliare nella pittura di Cemak – afferma la curatrice Loretta Mozzoni - e nello stesso tempo di ostinatamente imbarazzante. Tutte e due le sensazioni hanno a che fare con l\'infanzia, la nostra e quella degli altri”. “Il meccanismo narrativo è semplice ed antichissimo e consiste in una prima parte descrittiva in cui la protagonista agisce in un contesto apparentemente piacevole – continua la Mozzoni - l\'articolazione narrativa propone poi lo sviluppo delle condizioni di oggettivo pericolo; l\'epilogo scioglie la tensione ed introduce al lieto fino con festa e ricongiungimenti”. Per informazioni www.comune.jesi.an.it.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2009 alle 14:48 sul giornale del 23 ottobre 2009 - 1666 letture

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