Il barbiere di Siviglia da giovedì 12 novembre al Teatro Pergolesi

piazza della repubblica 26/10/2009 - Prosegue con tre titoli d’opera, la 42ª stagione lirica del Teatro Pergolesi di Jesi curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini.

Dopo il Concerto Inaugurale con Daniela Dessì e Fabio Armiliato, e dopo La traviata, il cartellone lirico jesino propone Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, da giovedì 12 novembre ore 21 (con repliche venerdì 13 ore 21 e domenica 15 ore 16), melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Regia e scene sono di Damiano Michieletto, che nel 2008 ha ottenuto il Premio Abbiati per la regia de La gazza ladra allestita al Rossini Opera Festival. Direttore è Giampaolo Maria Bisanti, giovane talento milanese, capace di muoversi in un repertorio molto ampio, che abbraccia tutta la musica operistica ed i grandi capolavori della sinfonica. Suona l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro è il Bellini diretto da David Crescenzi. Carla Teti firma i costumi.


Il capolavoro rossiniano è affidato in parte alle giovani voci dell’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival 2009 e della Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, oltre che ad affermati professionisti della scena lirica. Interpreti: Enea Scala 12-15.11 / Francesco Marsiglia 13.11 (Il Conte D’almaviva), Roberto Abbondanza (Bartolo), Victoria Zaytseva 12-15.11 / Charlotte Dobbs 13.11 (Rosina), Marcello Rosiello 12-15.11 / Kim Jootaek 13.11 (Figaro), Alexey Yakimov (Basilio), Anna Maria Sarra (Berta), Mattia Olivieri (Fiorello). L’allestimento della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Comunale Dante Alighieri–Fondazione Ravenna Manifestazioni e Teatro Nuovo ‘Giovanni da Udine’. Si tratta di una produzione nettamente all’insegna del divertimento, in cui i cantanti salgono su una sorta di immaginario treno per un lungo avventuroso viaggio nel mondo della lirica.


\"Questa regia – spiega Damiano Michieletto - è un gioco di fantasia e di evocazione. Gli spazi della storia sono sempre evocati, mai rappresentati. La possibilità di evocare la presenza di qualcosa sul palcoscenico è uno degli aspetti affascinanti del teatro. Perciò ho cercato di usare degli oggetti normali e semplici e di farli diventare l’ingrediente unico della scenografia. Il risultato è che mi sono trovato con un palcoscenico in cui una ventina di sedie rosse, una scala blu, degli ombrelli e alcuni enormi palloni erano tutto quello che bastava. I personaggi sono come esplosi nelle loro caratteristiche fisiche e caricaturali. Ecco perciò dei costumi fantastici, di pura immaginazione, con marcati riferimenti a tratti animaleschi, quasi da Commedia dell’Arte. L’ouverture inizia con un viaggio, in treno. Un viaggio che sembra partire in modo normale, senza nessun imprevisto, ma ad un certo punto il ritmo del treno comincia a crescere, cresce, cresce, prende il volo e tutti i tranquilli passeggeri vengono catapultati involontariamente nell’opera diventando i protagonisti di questa surreale dimensione. Il leit motiv del viaggio costituisce la cornice narrativa entro la quale respira il libretto dell’opera, animato da invenzioni sceniche che sfiorano una dimensione circense e dove tutto quello che avviene è sostenuto da una visione coreografica delle relazioni\".


La 42ª stagione lirica del Teatro Pergolesi di Jesi, organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini guidata dall’Amministratore Delegato William Graziosi e del Direttore Artistico Gianni Tangucci, è dedicata al baritono marchigiano Sesto Bruscantini nel 90esimo della nascita. La stagione gode del finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche (Assessorato Beni e Attività Culturali), della Provincia di Ancona, del sostegno dello sponsor principale Banca Marche, dei privati riuniti nel raggruppamento Art Venture (Aethra, Gruppo Pieralisi, Leo Burnett Italia, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, S.E.DA., Starcom Italia) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Biglietti: da 12 a 65 euro (opere) Info: Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888; biglietteria@fpsjesi.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2009 alle 15:59 sul giornale del 27 ottobre 2009 - 1295 letture

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