Ex Sadam, Comitato: corrono brutti tempi!

sadam 29/10/2009 - \"Con quali forti e democratiche argomentazioni il Sindaco Belcecchi si presenterà alla prossima riunione di maggioranza? “Se mi votate, bene, altrimenti tutti a casa! E magari, prima firmo lo stesso...”... Da non smentite fonti stampa la base della strategia sembrerebbe proprio questa\".

Un po\' lo capiamo, visto che ormai praticamente tutte le sue argomentazioni a difesa dei piani di Maccaferri sono state ampiamente smentite o rese comunque fortemente discutibili. Prima ancora che dal Comitato, dagli stessi documenti dell\'Azienda! Un po’ lo campiamo, ma corriamo seriamente il rischio, ad oggi, che al tristemente noto “ricatto occupazionale” si possano aggiungere “ricatti politici” da parte di chi, già a luglio del 2008 era favorevole alla firma (vi ricordate il suo ”La firma è un discrimine!” pronunciato il 30 luglio 2008, appena 12 giorni dopo la presentazione delle prime 29 slide Eridania?!).



Mentre l\'assessore Olivi, favorevole alla riconversione proposta dalla Sadam, stranamente (ma anche no!) tace, due nuove voci bipartisan si aggiungono al “coretto” dei sostenitori delle tesi di Belcecchi e Maccaferri. La prima è quella del neo segretario PD Stefano Bornigia. A sentire le sue dichiarazioni viene da chiedersi se nell\'ultimo anno sia rimasto chiuso nel bunker del compianto Montalbini a Frasassi! Come si fa a sostenere, infatti, dopo tutte le discussioni e le cose dette e scritte, argomentazioni che neanche al Bar dello Sport reggono più ormai? (una per tutte: “Si parla di sviluppo sostenibile, sviluppo compatibile, uno sviluppo DEVE esserci...”). Al neo (si fa per dire) segretario chiediamo: le 32 persone dell\'Unione Comunale del PD che hanno votato il 21 settembre u.s. la mozione Belcecchi (e le 52 che l’hanno eletta), sono tutte al suo stesso livello di preparazione sulla questione?



L\'altra stampella a questo Sindaco arriva nientepopdimenoche dal Consigliere Regionale di Forza Italia Giacomo Bugaro che ha pensato bene di soccorrere il Belcecchi dichiarando alla stampa “...sono favorevole a questa riconversione ....tuttavia con il nostro voto non possiamo permetterci di salvare il sindaco Belcecchi. L\'opportunità politica di far cadere una amministrazione di sinistra è cosa diversa dalle valutazioni tecniche...” prestando di fatto il fianco a chi accusa i consiglieri “contro” di fare battaglie “pretestuose”. Il suo inaggettivabile comportamento rischia di mandare a “escort” il lavoro di coloro che dentro al suo partito si sono convintamente battuti contro Maccaferri e Belcecchi e le intenzioni di aggiungere altro inquinamento alla nostra Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale.



A questa “new entry” nel dibattito cittadino ci permettiamo di fare una semplice richiesta: cortesemente, se ne stia ad Ancona!!! I consiglieri jesini del suo partito non hanno bisogno di qualcuno che “remi contro”. E’ il momento di fermare gli “attacchi” al nostro territorio, la PATTUMIERA delle Marche (= la Vallesina) è colma! Ai cittadini non interessano le strumentalizzazioni e le chiacchiere politiche, ma fermare nuovi impianti nocivi per la salute. Cogliamo l’occasione per invitare tutti il 9 novembre al Palazzo dei Convegni per una assemblea pubblica alle ore 21 in cui parleremo di come si può fare politica nell\'interesse esclusivo dei cittadini e nel rispetto dei loro diritti. Ne parleremo con esponenti di tutti gli schieramenti politici...


www.comitatotutelasalute.info








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2009 alle 15:09 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 1598 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, sadam, Vallesina, Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina


cicciobello

Ho letto che ultimamente in vallesina e precisamente nella zona dell\'ex zuccherificio le centraline di rilevamento di valori dell\'inquinamento d\'aria hanno piu\' svolte sforato il limite massimo imposto e questo nonostante da due anni lo zuccherificio sia chiuso. Allora c\'e\' da chiedersi perche\' invece di puntare gli occhi sulla riconversione dell\'ex zuccherificio che inquinerebbe la meta\' di prima non si va a vedere oggi nella zona chi e\' che realmente e tutt\'ora provoca questo sforare dei valori d\'inquinamento.Perche\' non si va a vedere fino in fondo questa questione e si mettono in regola i diretti responsabili? Se poi il responsabile fosse il traffico, voi che cosa suggerite? Io penso che cosi\' come sarebbe impossibile non fare circolare piu\' autoveicoli sarebbe anche impossibile decidere da oggi in poi di non fare costruire in questo territorio nessuna fabbrica o insediamento di qualsiasi genere che possa portare occupazione.Certo di alternative ce ne sarebbero per portare avanti idee e lavori che possano giovare all\'occupazione e non all\'inquinamrnto ,ma noi italiani purtroppo siamo solo bravi con le chiacchere che inseguono poltrone politiche ma non con i fatti che non seguono mai le parole.Signori del comitato datevi una svegliata dal torpore dove avete dormito fino ad oggi, e non colpevolizziamo solo ed unicamente una giunta o almeno una parte della giunta jesina che vuole salvare dei posti di lavoro cercando di poter salvaguardare al massimo la salute dei cittadini anche sapendo che fino ad oggi tutti ci siamo guardati intorno e ci siamo accorti che purtroppo il progresso e il lusso ci hanno portato a questo senza pero\' battere ciglio.