In barca sul nuovo porto

porto senigallia 06/11/2009 - “Senigallia sì bella a specchio dell’Adriatico mare”: così Giosuè Carducci cantava il fascino della nostra città e del suo tratto più distintivo, il mare, e così potranno ammirarla e vederla i cittadini di Senigallia il prossimo 15 novembre, durante l’inaugurazione del porto.

La motonave “Azzurra” accompagnerà infatti chi parteciperà a questa festa in un breve viaggio intorno al nuovo molo di ponente, per poter ammirare dal mare la nuova infrastruttura e vedere la splendida veduta della città e del litorale anche in mezzo al fascino delle onde. Uno scorcio di grande suggestione che permette la visuale sul centro storico della città che si staglia appena dietro il porto canale, e sul litorale che, nei giorni più limpidi, consente di scorgere la costa adriatica dal monte Conero fino al San Bartolo. Lo stesso panorama ora si potrà ammirare anche dalla punta del nuovo molo, che sarà consegnato alla città in una grande festa di tutti. Durante il mattino, a partire dalle 11 e fino all’ora di pranzo, la motonave, con tempo e condizioni del mare favorevoli, ospiterà a bordo fino a 90 persone alla volta gratuitamente.


Un viaggio che partirà dalla banchina del molo per accompagnare la festa del nuovo porto con l’odore e i rumori delle onde e avvicinare ancora di più i protagonisti della giornata: il porto, il mare e tutta la città. A bordo, ancora una sorpresa attende i naviganti: Luca Violini reciterà infatti un racconto di Sergio Anselmi, “Il fortunale del ‘27” tratto da “Ultime storie dell’Adriatico”, un libro che contiene 13 racconti dello storico senigalliese, affascinante indagatore di temi e studi legati al nostro territorio. Uno scritto di seducente bellezza con cui uno dei più importanti ed illustri studiosi della nostra Regione omaggia la vita del porto e dei suoi protagonisti, i pescatori. Un racconto che è anche un dipinto della città e degli abitanti del quartiere, di un mondo piccolo, quello dei pescatori e dei portolotti di Senigallia, pieno di umanità, di personaggi e di storie.


Luca Violini, una delle più note voci nazionali nel panorama del doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo e radiofonico, farà rivivere le parole di Sergio Anselmi, che racconta il Porto di Senigallia in un mattino del maggio del ’27, quando “il mare era calmo, sereno, dolce. Le barche andavano da sole, si disse poi, e nulla poteva far pensare al disastro che presto avrebbe messo in ginocchio un’intera marineria...”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 14:51 sul giornale del 07 novembre 2009 - 2608 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, porto senigallia


\"dell\'adrìaco mar\" ....gnurant!

Ma se soldi spesi per l\'inaugurazione li spendevano per i lavoratori e le famiglie in difficoltà non era meglio? Meno autocelebrazione e più solidarietà, non solo cenoni dell\'ultimo dell\'anno con la Caritas.