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comunicato stampa

PdL: calo di attenzione verso le malattie che sembravano debellate

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da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale

sanità
\"Attivarsi per coinvolgere gli organi sanitari competenti per far eseguire accertamenti specifici per la profilassi delle malattie infettive\".

I sottoscritti Maria Celeste Pennoni, Cesare Santinelli e Daniele Massaccesi, Consiglieri Comunali – gruppi “F.I. e Alleanza Nazionale – verso il PDL –”, presentano la seguente mozione:



Il Consiglio Comunale di Jesi premesso che sul nostro territorio, come d\'altronde a livello nazionale, si sta verificando un incremento di malattie infettive, che sembravano invece debellate, e da variamente ricondurre a problematiche sociali ed a tematiche attuali, di difficile contenimento; va preso atto che la convinzione di averle eliminate è stata tale che, da parte degli organi istituzionali, negli ultimi anni c’è stato un calo di attenzione verso queste patologie, con il conseguente smantellamento, ad es., dei dispensari antitubercolari; va considerato il notevole e continuo progredire di tali patologie;



impegna l\'Amministrazione Comunale, nella figura del Sindaco, quale massimo responsabile sanitario cittadino, ad intervenire presso le strutture sanitarie competenti, a livello regionale e territoriale, presso il Dip. di Prevenzione: servizio di Igiene e Sanità Pubblica e presso i Distretti territoriali, in merito al protocollo diagnostico e preventivo finalizzato alla concessione della idoneità sanitaria per gli addetti allo svolgimento di mansioni quali: manipolazioni e somministrazione alimenti; assistenza domestica agli anziani; baby sitter; collaboratori domestici; parrucchieri e barbieri; altri...



impegna altresì



l\'Amministrazione Comunale ad attivarsi per coinvolgere gli organi sanitari competenti per far eseguire accertamenti specifici per la profilassi delle malattie infettive, aventi valenza sociale tipo: Tubercolosi, malattie a trasmissione respiratoria ed a trasmissione oro-fecale (salmonellosi), finalizzati alla concessione della idoneità sopra citata – e ciò perché, dal momento che tale idoneità viene richiesta per gli impieghi pubblici, si ritiene indispensabile che ciò avvenga anche per le attività lavorative sopra menzionate, che richiedono un rapporto diretto e ravvicinato con le diverse tipologie di utenza, anche fragili, rammentando altresì che i costi relativi alla prevenzione sono sempre inferiori ai costi diretti ed indiretti connessi alle terapie e delle cure -.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2009 alle 18:15 sul giornale del 19 novembre 2009 - 1288 letture