Tinti: le primarie un\'innovazione assoluta per Senigallia

Partito Democratico 26/11/2009 - \"Le affermazioni di Laura Lavatori sulle primarie del centrosinistra necessitano di chiarimenti\".

La sua scelta di uscire dall\'IDV non ci riguarda e ne prendiamo atto. La sua scelta di appoggiare la candidatura di Marcellini è legittima e le auguriamo buon lavoro. Ci riguarda però il ripristino della verità. Non risulta in nessun modo che altre candidature alle primarie, oltre a Mangialardi e Paci, siano state osteggiate o messe nelle condizioni di non essere presentate.



Sia Marcellini che Simeone Sardella avrebbero potuto presentarsi, come chiunque altro dell\'area di centrosinistra, semplicemente raccogliendo le firme previste, come peraltro ci risulta abbia fatto la stessa Lavatori per Marcellini. Se si parla di accordi già presi, tra IDV e PD, si dovrebbe avere il coraggio civile di non gettare il sasso nello stagno solo per creare polveroni o semplicemente per giustificare scelte del tutto personali. Se così non è bisognerebbe essere più espliciti.



Le primarie sono state un grande momento di partecipazione, un\'innovazione assoluta per Senigallia, e credo un atto di coraggio da parte del partito di maggioranza del centrosinistra, con il leale sostegno degli altri partiti della coalizione. A marzo i cittadini saranno chiamati a decidere chi dovrà governare per i prossimi anni Senigallia, invitiamo quindi tutte le forze che vorranno competere per questo obiettivo a cimentarsi sui problemi veri e sui programmi alzando i toni del confronto, ponendosi all\'ascolto della gente e pensando l\'impegno politico come servizio gratuito.


da Giovanni Tinti
Vice Segretario PD Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2009 alle 19:57 sul giornale del 27 novembre 2009 - 4838 letture

In questo articolo si parla di politica, giovanni tinti, senigallia, partito democratico


Commento modificato il 26 novembre 2009

Tinti, ma sul serio crede a quello che ha scritto? Spero di no. Perché tra chi legge ci crederenno in pochi. I distratti, chi non conosce le congreghe del PD che lei sostiene essendo chiaro il motivo, gli ingenui, chi vuole pervicacemente credere che la democrazia esista e le primarie ne siano state una espressione. <br />
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Perché non ci credono neppure gli intruppati? Perché loro sanno benissimo come stanno le cose...

Icarus

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Icarus

Ricordo a Tinti questi due comunicati:<br />
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http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=215664<br />
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http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=216302

E\' vero prof. Se Sardella o Marcellini si presentavano con le loro firme per le primarie, di sicuro sarebbero usciti i comunisti e gli avrebbero dato fuoco a tutte le schede...oppure no?<br />
Ah no, vero: siamo in un paese dove, in fin dei conti, c\'è libertà di scelta. E anche libertà di mettersi in gioco. Oppure libertà di non mettersi in gioco perchè si ha paura di fare figure meschine. Comunque sia, libertà...<br />

Commento modificato il 27 novembre 2009

mariorossi, non mi fare lo gnorri... Metti che vai ad una assemblea di partito e dici: \"Mi voglio presentare alle primarie e ho le firme\" e il partito il giorno dopo, per nome della più alta in carica che imperversa il loco (nominata da Fassino, non eletta), se ne esce con un comunicato in cui dice che il partito unanime appoggia il designato Mangialardi, mi sai dire perché mai il disgraziato di cui sopra si dovrebbe presentare se il primo a smentirlo è proprio il partito che lo dovrebbe sostenere? Dove li prende i voti, in Papuania? mariorossi, ma ci fai, o ci sei? Boh... Possibile che non capiate che questa storiella delle primarie libere perché bastavano duecento-firme-duecento è peggio di quella dei bambini sotto i cavoli?<br />
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Dai, smettetela di farci passare per scemi... La \"gente\" dai e dai si scoccia!

Credo invece ci \"crederebbero\" in molti, perchè a prescindere dall\'argomento le \"beghe\" interne ai partiti sono appunto...interne, e ad uso e consumo esclusivamente di chi vi è dentro.<br />
I normali cittadini non lo possono sapere, oppure lo possono intuire.

Beh, Daniele. A forza di persone serie che lo dicono e stra-dicono e alle quali non si può certo imputare di avere interessi personali o poltrone da raggiungere e difendere, magari qualche dubbio viene a tutti... E sarebbe ora!

Beh....questo commento della prof è sacrosanto.<br />
Il partito ha fatto quadrato su MM e a quel punto era inutile presentarsi...

Se si fossero presentati anche Marcellini e Sardella, però, la forbice tra il vincente e il perdente si sarebbe drasticamente ridotta. In fin dei conti, sono statistiche...<br />
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E poi, Quilly e Prof, non capisco: ma le persone ci vanno con la pistola puntata alla testa a votare?<br />
Non penso proprio. Se io fossi stato in Marcellini e mi fossi candidato, avrei preso un pulmino per portare tutta la gente che mi era vicino a votare. Avrei provato in ogni modo a cambiare le cose, se non mi stavano bene. Anche se era difficile, molto difficile. <br />

Commento modificato il 27 novembre 2009

Daniele, quello che tu scrivi riassume l\'errore più diffuso: pensare che le beghe di partito siano e debbano rimanere \"interne\". Che corrisponde un po\' alla tragica idea che: \"i panni sporchi si lavano in famiglia\", salvo poi indignarsi perché il marito ha ammazzato di botte la moglie...<br />
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I partiti non sono (anzi, non dovrebbero essere) \"famiglie\" (quelle connotano la mafia). Sono istituzioni i cui componenti rappresentano i cittadini. Dunque, le loro \"beghe\" sono beghe di tutti, perché il futuro e il benessere di tutti dipende proprio - ce lo siamo scordato? - dall\'azione dei partiti e degli amministratori che ci governano. E i cittadini dovrebbero far di tutto per capire e smascherare le beghe. Che dipendono solo dalla tutela degli interessi di chi il potere ce l\'ha e non lo vuole mollare e, dunque, fa di tutto perché non sia \"contendibile\".<br />
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Ciao,

Commento modificato il 27 novembre 2009

mariorossi, hai appena finito di leggere Don Chisciotte o Alice nel paese delle Meraviglie?<br />
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Pullmino? Comitive? Amici e parenti? Ma questa è la politica che intendete voi? La politica dovrebbe essere fatta di consenso ottenuto per condivisione di idee, non di gite scolastiche. Quelle, lasciamole alla nomenklatura (mi riferisco agli stuoli di extracomunitari e vecchietti col foglietto in mano). E le idee dovrebbero essere innanzi tutto accettate e condivise \"nel e dal\" partito di appartanenza, seppure non da tutti (Hillary è stata candidata tanto quanto Obama, o mi sbaglio?). Un partito che esprime più candidati e lascia decidere gli elettori. <br />
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Una candidatura di un iscritto al PD si avanza - per definizione - con l\'appoggio del partito di appartenza, non \"nonostante\" la sua dichiarata ostilità. Mica sono elezioni. Erano (o avrebbero dovuto essere) primarie del PD più \"aggregati\"! Il fatto grave è che, pur riempendovene la bocca, dimostrate di non aver capito manco voi di cosa si trattasse. Giocate a fare i democratici ma rifiutate il confronto e il giudizio degli elettori. Andiamo bene...

Brava Mariangela, assolutamente d\'accordo con te.

Non è un grande intervento, sembra essere un comunicato dovuto, ma non sentito, nemmeno da chi l\'ha scritto. Quando il PD ha messo in campo solo Mangialardi è evidente che non avrebbe consentito altre candidature al di fuori di quella. Chiunque altro sarebbe stato un outsider, senza appoggio della struttura che andava in giro a fare campagna.Indi senza alcuna chance di vittoria. Checchè ne dicano gli ascari.

fabio bucci

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Prof,io al posto loro mi vergognerei per non avere capito proprio niente,di come si sono svolte le primarie in questà città,però Prof il suo lavoro non è sprecato perchè quando i dati,le situazioni,i risvolti politici sono oggettivi,servono ad aprire gli occhi a tanti elettori.QUANDO LA INCONTRO LE OFFRO UN CAFFE\'.